mercoledì 25 febbraio 2015

Il concorso Next Generation 2015 diventa un Fashion Web Talent, a presentarlo la fashion blogger Chiara Ferragni



Inizia la settimana della moda di Milano che si apre (e si concluderà) con le sfilate di stilisti emergenti. La Camera della Moda Italiana ha deciso di puntare sempre di più sui nuovi talenti, dando loro un supporto concreto grazie a due iniziative importanti.

Si comincia con la prima delle due: Next Generation, concorso per giovani stilisti neodiplomati giunto alla sua nona edizione che consente ai 4 designer selezionati di sfilare nel calendario ufficiale di Milano Moda Donna con una collezione di 12 outfit. La Camera della Moda sostiene interamente la produzione della collezione, fornendo supporto tecnico, organizzativo e ufficio stampa. 

La novità interessante è che il nuovo format 2015 ha trasformato, per la prima volta, il concorso in un Fashion Web Talent, puntando su una forma di comunicazione 3.0. più mirata al target: dalla decisione di girare un vero e proprio reality web alla scelta dell'ambassador: la fashion blogger Chiara Ferragni che ha fatto parte della giuria di selezione, ha raccontato il concorso nella serie web e poserà per Elle Italia con indosso i capi del vincitore del premio speciale assegnato alla sfilata Next Generation 2015

La fashion blogger Chiara Ferragni presenta Next Generation sul web


La serie web di 13 episodi è online dal 19 febbraio con le prime due puntate dedicate alle selezioni sul sito dedicato di Camera Moda, su Elle, MF Fashion e The Blonde Salad: per i finalisti è stata messa a disposizione una troupe televisiva che ha filmato l'intero percorso di preparazione della sfilata, dalla fase creativa a quella organizzativa.

Come per ogni talent tv sulla moda che si rispetti, non poteva mancare un coach pronto a motivarli, provocarli e consigliarli, il nostro Tim Gunn italiano: il celebre stylist Simone Guidarelli

I quattro giovani sono stati selezionati da una giuria che rappresenta il fashion system a 360°, le Istituzioni, l’imprenditoria, la stampa e il retail: Carla Biffi (nipote della pioniera Rosy, che negli anni ’60 ha fondato la storica Boutique di corso Genova a Milano), Carlo Capasa (CEO di Costume National), Mario Dell'Oglio (presidente della Camera dei Buyer), il direttore di Elle Italia Danda Santini e il nuovo CEO della camera della moda italiana Jane Reeve

Tra centinaia candidature ricevute sono stati scelti 21 finalisti, ma la possibilità di sfilare è stata data solo a 4 designer: Claudio Cutugno, Luca Lin, Deyse Cottini e il duo creativo Alessandro Canti e Gianluca Viscomi.

And the final winner is... Claudio Cutugno! Sentiremo presto parlare di lui, intanto, per ascoltare i suoi sogni e assistere al percorso creativo che lo ha portato alla vittoria, aspettiamo la messa on line dei prossimo episodi!

claudio cutugno vincitore next generation 2015
Claudio Cutugno vince Next Generation 2015



lunedì 23 febbraio 2015

McDonald's dopo Moschino: in arrivo una linea di abbigliamento e accessori limited edition

Forse vi eravate chiesti quale brand si nascondesse dietro le icone minimal stilizzate su sfondo bianco che campeggiavano da mesi sui cartelloni stradali delle nostre città.

Facile intuire che fosse Mc Donald's, altrettanto semplice intuire che fosse in arrivo una BIG campagna di comunicazione. Difficile rimanere indifferenti alla scoperta: una collezione moda firmata Mc Donald’s!



Proprio oggi, Lunedì 23 febbraio, la campionessa olimpionica Carlotta Ferlito sarà presente nello store Coin di Milano in Piazza V Giornate per presentare la nuova collezione in edizione limitata.
La prima collezione di abbigliamento e accessori nata per celebrare i prodotti di McDonald’s sarà, infatti, venduta in esclusiva nei 20 negozi Coin aderenti, con un corner dedicato. Solo dal 24 febbraio al 30 marzo. 

Apprezziamo lo sforzo di lasciare tutto il più minimal possibile nel disperato tentativo di rendere i prodotti glam, come qualcuno - ahimè - li ha definiti, ma temo che l'esperimento possa fallire, almeno per i clienti dai 15 anni in sù. Salvo solo lo skateboard, ma ho il dubbio che anche gli skaters siano già pronti a dirmi "What???"

P.S. No, neanche la cover Moschino con le patatine sono riuscita a trovare glam ma, si sa, leggere "Moschino" fa un altro effetto. E comunque... è arrivato prima lui e a quanto pare non voleva stringere partnership.


Per i vostri bimbi, invece, potete trovare tutti i punti vendita Coin qui.


lunedì 16 febbraio 2015

Sanremo ai piedi di Giannico: artista e shoes designer a 19 anni

Facevano timidamente capolino dal lungo abito scarlatto di Arisa durante la prima serata di Sanremo 2015 le scarpe di Giannico. Decolleté gold con bocche rosso fuoco.


Poi, durante il corso delle serate, chi non aveva ancora notato l'estro dello shoes designer Giannico, non ha potuto non chiedersi chi fosse, specie quando Arisa lo ha messo in bella mostra indossando un abito corto con dettagli rosa, lo stesso rosa presente nell'estrosa scarpa in seta nera (modello Koons) esibita dalla cantante.


Ma chi è l'ideatore? Decisamente riduttivo chiamarlo solo shoes designer, meglio utilizzare l'appellativo più generico - ma sicuramente più rappresentativo - di "artista" visto che gioca (e non scherza) con l'arte, creando delle vere e proprie opere da indossare.

La qualità dei materiali è altissima, i dettagli originali e ricercati. 

Nicolò Beretta ha solo 19 anni, ma sono anni e anni che disegna scarpe che oggi produce con il nome «Giannico» (www.giannicoshoes.com), una crasi tra il suo nome e quello di suo fratello Giacomo.


Milanese, lascia una delle capitali della moda all'età di 14 anni per spostarsi a Sydney con la famiglia. Lontano dalle Fashion Week, inaspettatamente, l'Australia contribuisce a cambiare la sua visione di designer e lo ispira.
"Quando ero in Italia il mio concetto di bellezza era quello standard perché in questo paese ci sono delle forti tradizioni che creano dei preconcetti. Crescendo a Sydney invece sono stato influenzato dalla cultura britannica con forti influenze provenienti dallo stile di vita anglosassone traendo ispirazione dall’arte moderna e dalla musica pop e punk che mi ha permesso di aprire i miei orizzonti e scoprire un ideale di bellezza più moderno ed uno stile molto più forte ed internazionale" - ha riferito a thewalkman.it.
Definito da Ars Sutoria, prestigiosissima rivista della calzatura, «enfant prodige of footwear», Nicolò si lascia contaminare dal surrealismo prima, dalla pop art e dall’estro di Jeff Koons e Brancusi dopo. Le sue collezioni, celebrazione continua dei più grandi esponenti dell’arte contemporanea, sono divertenti, ma super chic, sculture di grande impatto. Le opere di PicassoBrancusiHirstKoons e Dalì rivivono, così, nelle sue scarpe.

Omaggio a Picasso 
Modello "Oh my deer" - slipper con cervo-scultura 
Nell'Ottobre 2013, la slipper con cervo-scultura 'Oh my deer!' viene selezionata da André Leon Talley per Numerò Russia come uno dei 10 pezzi di moda più memorabili dell’anno 2013, esposta poi alla Moscow Design week. La sua linea autunno/inverno13-14 attira l'attenzione durante le fashion week di Parigi e Milano, così che a Settembre 2013 viene selezionato tra i 140 giovani talenti emergenti di «The Vogue Talents Corner», l’evento a Palazzo Morando organizzato da Vogue Italia e il sito di e-commerce The Corner. È così che partecipa alla settimana della moda milanese proprio un anno fa: lo scorso febbraio 2014.


È per questo che Nicolò è un meraviglioso esempio di chi, in un periodo di crisi in cui tutti scappano via dall'Italia per cercare fortuna altrove, RITORNA, largamente sostenuto da tutte le grandi istituzioni italiane del settore come Vogue ItaliaAltaroma e Dolce e Gabbana con il loro Talent Store “Piave 37″.

Nicolò è riuscito senz'altro nella missione di creare pezzi d'arte indossabili. Ora sogna di aggiungere alla sua collezione una linea maschile. 

Da oggi in poi, chi non vuole passare inosservato, saprà cosa indossare ai piedi.




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