lunedì 20 ottobre 2014

Keila Guilarte: frange superchic nel video di 'Fight for this love'




Incuriosita dalla nuova hit della top model Keila Guilarte, dallo scorso anno anche cantante, scopro che anche lei ha indossato nel suo ultimo video uno dei trend della stagione autunno/inverno 2014-2015.

Sto parlando delle frange, quelle che ricordano un po' lo stile delle flapper girl degli anni '20 e un po' quello hippie degli anni '70.

Sfilate Autunno Inverno 2014-2015 (da sin. Lanvin, R.Cavalli, Just Cavalli, Michael Kors)

Roberto Cavalli (con gli abiti lunghi e la pelle), Lanvin (con i completi), Michael Kors (con il suo mini abito tricot), solo per citarne alcuni, non si sono risparmiati neanche questa stagione. 

Ma tutte possiamo osare considerato il fatto che le frange non passano certo inosservate? Io direi che basta scegliere l'occasione giusta e fare gli abbinamenti adatti. 


Per la sera

Qui veniamo subito alla modella Keila Guilarte di cui vi parlavo. Nel video della sua nuova hit "Fight for this love", indossa un body nero davvero versatile. Le lunghe frange coprono il decolletè e più avanti (nel video che trovate in alto, dal min. 2.47) le vengono applicate anche lungo un braccio con l'ausilio di una spilla. 

Video nuova hit Keila Guilarte "Fight for this love"

Sarà sufficiente abbinarle a un pantalone palazzo nero, dettagli oro come quelli di Keila e l'outfit sarà davvero stabiliante! Sensuale, ma non troppo, estroso, ma super chic! In queste altre foto potete apprezzarne meglio colori e dettagli.

Le frange: trend autunno inverno 2014/2015

Per il giorno


Potete scegliere un abito con frange finali come quello di Michael Kors (vedi sopra foto sfilate) o una gonna abbinata a una tee o a un golfino corto. Anche qui vale la stessa regola del body: le frange della gonna vanno pensate insieme a un look pulito, tinta unita o ton sur ton, come in foto subito sotto.

Gonne con le frange: a sinistra una proposta di Zara, a destra H&M
Avete ancora altre opzioni: indossare le frange nei cappotti o sulle giacche (la pelle andrà tantissimo, vedi foto Just Cavalli sopra) o optare per una borsa dalle frange super lunghe, un unico dettaglio che vi renderà uniche e mai banali!

Borse con le frange: dall' alto a sin Monysa, H&M, Chanel

Insomma, mille modi per osare senza esagerate! Che ne dite?


venerdì 17 ottobre 2014

H&M perde contro una fashion blogger: quando non si ha paura di dire la verità il web diventa un mezzo potentissimo

Quando dico che uno dei (pochi) vantaggi di essere blogger è la libertà di poter scrivere quello che pensi veramente e come lo pensi, intendo proprio questo.

È successo in Norvegia, come racconta oggi in un articolo Il Mattino. Tre fashion blogger norvegesi sono state inviate in Cambogia, uno dei paesi dove H&M produce e realizza gli abiti, per partecipare a un docu-reality - Sweat Shop - realizzato dal quotidiano norvegese Aftenposten. 
Le tre giovani sono state invitate a lavorare per un mese negli stessi laboratori tessili, per poter raccontare quello che si sperava essere un lavoro "dignitoso".

E invece si sono trovate a vivere le stesse condizioni terribili degli operai, con turni e orari massacranti, e dormitori in alloggi che cadevano a pezzi. 

Lo scopo del quotidiano era evidentemente, sin da subito, proprio quello di mostrare come neanche H&M facesse eccezione rispetto allo sfruttamento dei lavoratori (vedi lo scandalo di Zara o Primark), nonostante si prodighi molto a parlare di etica ed ecologia realizzando Conscious Collection e invitando tutti a portare loro gli abiti usati per non sprecare e rispettare anche in questo modo l'ambiente. 


Quello che è successo, però, è che comunque alle tre blogger (non si sa perché) è stato fin da subito chiesto di omettere alcuni dettagli e di raccontare mezze verità (ma che docu-reality è? - mi chiedo).
Una di loro, però, la diciassettenne Anniken Jørgensen, ha deciso di raccontare la verità, intraprendendo autonomamente una campagna solitaria per far conoscere al mondo le reali condizioni dei lavoratori cambogiani. 

Anniken Jorgense, fashion blogger norvegese 17enne che ha sfidato H&M
Anniken Jorgense, fashion blogger norvegese 17enne che ha sfidato H&M

Ha raccontato ogni cosa e fatto i nomi sul suo blog, ma tutto poi è stato subito censurato, anche dallo stesso Aftenposten. Nonostante questo, la sua denuncia era già diventata virale, proprio grazie al potere del web, finché H&M non si è trovata costretta a invitarla nella sua sede di Stoccolma annunciando, nello stesso tempo, di aver preso provvedimenti nei confronti dei laboratori tessili con cui collaborava.

È del 12 ottobre il post del suo blog in cui si dichiara estremamente felice e orgogliosa di essere una blogger con dei lettori che l'hanno supportata e hanno reso possibile la vittoria di una grande battaglia. Li invita tutti, pertanto, a darsi una pacca sulla spalla, perché è grazie a tanti giovani ragazzi che qualcosa di davvero grande, per migliaia di lavoratori, è stato fatto. 

Questo post, per ovvi motivi, non è stato censurato.

E brava Anniken!



sabato 11 ottobre 2014

Come cucire senza essere esperti? Ripartono a Roma i workshop di un'insegnante sovversiva


Riconoscete la donna in questa bellissima foto? La sua biografia vi aiuta? No?

Se volete un altro aiutino potrei dirvi Making Fashion, o ancora refashion, o Real time.

Forse ci sarete arrivati: Making Fashion è il nome che Alessandra Impalli, noto volto di Real Time e conduttrice del programma Refashion, ha dato nel 2012 ai suoi corsi rivolti a creative appassionate di moda e fai da te. 
Obiettivo dei corsi: imparare a cucire in maniera semplice e (soprattutto aggiungerei) veloce. 
Making Fashion è una “Sartoria Sovversiva”: non si imbastisce, ma si cuce direttamente a macchina, non si fanno cartamodelli su carta ma si disegna subito sulla stoffa. Making Fashion sostiene il motto “Do It Yourself”. Al termine della lezione, ogni partecipante torna a casa con un capo nuovo realizzato interamente con le proprie mani!
Molti di voi si ricorderanno della mia partecipazione ai suoi corsi (potete leggerne partendo da questo articolo sulla trasformazione di un paio di scarpe). Io mi ricordo di loro con entusiasmo e nostalgia. Quando ho saputo che stavano per ripartire non potevo non aggiornarvi, molte di voi aspettavano il loro ritorno!

Come realizzo una cappa (senza aver mai cucito prima!)
Allora sappiate che proprio da questo mese iniziano nuovamente a Roma i workshop di Alessandra, che svelerà in quattro incontri i trucchi per realizzare da sole gli accessori più cool del momento e reinventare i vostri vecchi abiti! 


Ecco il programma per i prossimi mesi:

Sabato 25 ottobre 2014 – dalle ore 9.00 alle 13.00 – Refashion Day  Trasforma i tuoi vestiti nei pezzi più fashion della stagione!!

Sabato 8 novembre 2014 – dalle ore 9.00 alle 13.00 – Shopper Bag – Non è una shopper, non è una Kelly, è la borsa che non può davvero mancare ad una fashion victim

Sabato 22 novembre 2014 – dalle ore 10.00 alle 12.00  – Baby Wrap – Crea la fascia porta bebè, solo per mamme stilose!
 
Baby Wrap
Sabato 13 dicembre 2014 – dalle ore 9.00 alle 13.00 – Fashion Xmas gift – Non farti mettere in crisi dai regali di Natale, do it yourself! Impara a creare i regali più fashion dell’anno

Il costo di partecipazione è di 50 euro per ciascun workshop di quattro ore e di 30 euro per la Baby Wrap di due ore (si può partecipare anche a singoli incontri).

Dove?
A Roma presso la sede ConsUp (via dei Campi Flegrei 3, Roma – Bus 36, 60, 90, FS Nomentano)
A Milano prossimamente presso:
  • L’officina via Giovan Battista Gandino 25, Roma – MM Baldo degli Ubaldi, MM Valle Aurelia,  Bus 490, 892, 994
  • Retrolab via Lorenteggio 157, Milano – MM Bande Nere, Bus 50

Per aggiornamenti, consigli e informazioni potete seguire e scrivere sulle pagine FB ConsUp, e Making Fashion. Vi alletta l'idea??


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