martedì 21 marzo 2017

Abiti da sposa in gravidanza: 5 consigli per mamme in dolce attesa

Credit Photo: Amy and Jordan Photography

Essere invitate a un matrimonio quando si aspetta un bimbo e quindi non ci si sente "in formissima" può diventare un evento stressante: lo so che vi viene da dire "cosa diavolo mi metto per non sembrare un dolcetto ripieno"?

Peggio ancora se le protagoniste del matrimonio siete proprio voi!

Ma no, non temete: che voi siate le spose o le invitate, pensate che il problema è solo nella vostra testa. Una donna incinta è sempre splendida e sicuramente non può venire additata da nessuno come "in carne". Generalmente (tra l'altro) viene ammirata e coccolata e appare radiosa come non mai. Se ci pensate bene, lo sapete anche voi: quante lo stanno già sperimentando?

Anzi, questo è l'unico periodo che io ricordi in cui mi sentivo libera di fare il contrario di quanto generalmente io non faccia: camminare (fiera) con la pancia in fuori anziché in dentro!

E allora ecco i miei consigli per essere delle mamme bellissime anche in un giorno così speciale!

Abiti da sposa per donne in gravidanza?

Poche semplici regole:

1. La misura sta nel mezzo

Evitate abiti larghi (che vi farebbero solo sembrare informi), ma anche le linee troppo aderenti (quindi no a corpetti o modelli a sirena): il pancione non va costretto, il rischio di sembrare delle meringhe è altissimo. Lo stile shabby è quello che va decisamente per la maggiore tra le future mamme e non solo: coroncine di fiori in testa, tessuti scivolati e piccoli fiorellini in pizzo applicati all'abito.

Photo by Love is my favourite color. Wedding Dress: Mira Zwillinger 

2. Lo stile impero vince su tutti
Preferite il taglio sotto il seno (il classico stile impero). Se scegliete tessuti leggeri e gonne lunghe che scendono dritte, la vostra silhouette sarà accarezzata dolcemente, disegnata con naturalezza ed eleganza e non dovrete fare cambi d'abito o di misura all'ultimo minuto. Non abbiate timore di dover rinunciare al negozio e di dovervi rivolgere alla sarta: tutti i negozi hanno una sarta che correggerà l'abito considerando l'aumento del giro vita.

Collezione Rosa Clará Soft 2017
Modello WALDEN
3. E la principessa?
Se non volete rinunciare al classico abito da principessa sceglietene uno con il punto vita alto. L'abito vaporoso è sicuramente quello che mette meno in evidenza la vostra pancia. Evitate, però, il tulle troppo rigido, sì allo chiffon! Devo ammettere che è molto difficile trovare un modello con gonna ampia che abbia il taglio giusto. Questi subito sotto si avvicinano soltanto, ma il punto vita, a parer mio dovrebbe alzarsi un po' di più.

Collezione Rosa Clará TWO 2017

4. Bianco sì o no?
Vestitevi assolutamente del colore che preferite e non badate a chi dice che il bianco non è adatto a chi aspetta un bambino prima del matrimonio.

5. Scollo a cuore
Mettete in evidenza (con discrezione e raffinatezza) il vostro decollete: optate per uno scollo a V o a cuore, magari coperto da una trasparenza in pizzo.


Vi piace Pronovias? Purtroppo, ho trovato un solo abito che a parer mio potrebbe calzare bene ed è il modello TAIMA della Collezione 2016.

Ho trovato, invece, molto più fornito e adatto il brand di Rosa Clara, come avrete già visto dalla delicata proposta in stile impero che vi ho mostrato sopra. Ecco altre tre proposte stile impero per voi.

Collezione Collezione Rosa Clará Soft 2017

Dove comprare vestiti da sposa per donne in gravidanza on line?


Sono certa che ogni brand, anche quello che preferite, abbia qualcosa che si possa ben adattare alla vostra bellissima pancia, ma se cercate qualcosa di pensato appositamente, ecco qualche sito on line che può fare al caso vostro.




  • Tiffany Rose Maternity www.tiffanyrose.com  (basato a Londra, ma spedisce in Italia)
  • Tina Mak tinamakweddings.com (basato in America, ma spedisce in Italia)
  • Dessy (gli abiti sono pensato per le damigelle incinta, ma sono molto belli e se scelti in bianco o crema vanno benissimo anche per una sposa che ama l'abito sobrio ed essenziale).






  • TwoBirds twobirdsbridesmaid.co.uk (per donne incinta e non convenzionali. Non è un sito che vende abiti da sposa, ma offre una collezione di abiti che esalta le forme. I loro abiti intelligenti possono essere indossati in 15 modi differenti e sono per questo una soluzione perfetta per chi vuole sfruttare il proprio abito anche dopo il matrimonio (io ho fatto così con le scarpe scegliendo un sandalo rosa tenue).

  • E se siete proprio fra quelle che amano il look sobrio e minimal, magari da tingere una volta finito il matrimonio, che ne pensate della proposta super low cost di Esprit?


    Non è un caso che esista la stessa variante di questo abito anche in blu navy: delicato pizzo dai motivi floreali, la trasparenza è solo sulle maniche a tre quarti. Dotato di scolli a V davanti e dietro.
    La linea stile impero ha una cucitura elastica sotto il seno ed è sottolineata da una sottile cintura in similpelle con fiocchetti. L'abito è dotato di una fodera coprente, non ha zip e per questo comodissimo da infilare. Che ne dite?


    giovedì 16 marzo 2017

    La Bella e la Bestia il Film 2017: 5 buoni motivi per andare a vederlo


    È stato bello vedere il film de La Bella e la Bestia, ne ho trovati almeno 5:

    1. LA BESTIA

    La Bestia è incredibilmente bella (anche se è, per l'appunto, un bestione) e, sono sicura, risveglia in tante di noi quell'istinto masochistico da crocerossina.

    2. BELLE È NATURALMENTE BELLA

    Belle è un inno alla bellezza naturale con un tocco di modernità: no allo smalto sulle unghie, no al trucco, sì all'ear cuff (che richiama le decorazioni del castello).


    3. L'AMBIENTAZIONE DA FAVOLA ESISTE DAVVERO!

    Il paesino di Belle è bellissimo, pieno di colore e di fiori e ricorda incredibilmente Calcata (se non sapete dov'è, dovete assolutamente recuperare!).

    4. CI PIACE L'UOMO RUDE

    Belle ha i miei (nostri?) stessi gusti: preferisce gli uomini con la barba!

    5. UNA RIVOLUZIONE PER DISNEY

    Il film è un inno all'integrazione razziale, culturale e di genere (ma non voglio svelarvi perché).

    Se avessi una principessina (e invece ho un bellissimo principe), mi piacerebbe che assomigliasse proprio a lei: Belle ama leggere, si stupisce ogni giorno e ci tiene a farlo ed è come sua madre: additata da tanti come "strana" e presa in giro, finisce per essere imitata da tutti.

    Sicura e insicura allo stesso tempo, è indipendente e rischia per la felicità.

    E la moda? 

    C'è una bella notizia per le mamme e le aspiranti principessine all'ascolto: se partecipate al concorso organizzato da Uci Cinemas Italia, in palio c'è anche l'abito della grande scena del ballo in edizione limitata realizzato da Jacqueline Durran.

    Com'è? Come dichiarato a Vogue da Jacqueline Durran:

    "Ero indecisa se rimanere legata alla tradizione o lasciare libera la mia creatività. Alla fine ho trovato il giusto compromesso. Avevo in mente un modello maestoso simile a quelli di Maria Antonietta, con la gonna ampia ma non della stessa pesantezza dato che Emma doveva essere comoda per ballare leggiadra per la sala. Per questo erano necessari materiali moderni. Alla fine ho deciso per l’organza, pregiata e leggera, tanto da facilitare il movimento".


    Nello specifico, si tratta di organza satinata: seta con una finitura satinata, per limitarne la trasparenza. Sulla gonna sono presenti decori dorati: foglie d’oro dipinte e glitter stampati per evocare la pista da ballo. Gli strati che ricoprono il corpetto, invece, ricordano delle piume, le stesse che Emma Watson indossa tra i capelli con un fermaglio.

    Una favola bellissima, finalmente con attori in carne e ossa, Emma Watson nei panni della Bella e Dan Stevens nei panni della Bestia. Le canzoni? Sempre loro e cantarle, vi assicuro, sarà un piacere!

    giovedì 23 febbraio 2017

    Gucci Autunno Inverno 2017-18: le 13 tendenze che lancerà il prossimo anno

    Un'altra collezione apparentemente bizzara quella di Gucci. La prima unificata uomo e donna che anticipa le tendenze per l'Autunno Inverno 2017/18 (ecco perché le uscite in passerella sono state 120).

    Con l'arrivo di Alessandro Michele, i miei occhi e la mia testa si sono dovuti abituare alla sua innovazione.
    All'inizio anche io sono inorridita alla vista delle ballerine da uomo in passerella.

    Ma sono stata superficiale: avrei dovuto guardare oltre, con lungimiranza.

    Poi i dati hanno parlato chiaro: Gucci, grazie ad Alessandro Michele fattura sempre di più e, cosa visibile agli occhi di tutti, sempre più brand si ispirano sfacciatamente al suo stile.

    Gucci sembra regnare sovrano da qualche anno a questa parte, dettando completamente la moda. Una specie di miracolo.

    E allora vediamo insieme i dettagli che hanno fatto la differenza, che contribuiscono a identificare sempre meglio il marchio rinnovato e che vedrete - sono sicura - il prossimo anno un po' ovunque, da Zara prima di tutti.

    L'UOMO NON FA TESTO

    L'uomo e i modelli in generale sembravano personaggi caratteristici usciti fuori da un film anni '70. Tutti (o quasi) un po' disadattati, un po' incompresi, estremamente bizzarri, ma senza ombra di dubbio pieni di personalità.
    È chiaro che la tutina in lurex bucata non verrà acquistata quasi da nessuno, ma fa scena, fa parlare.


    E sui social è sempre l'uomo a suscitare grande polemica. Si assiste a una dicotomia di pensiero: chi osanna Alessandro e lo adora come un Dio, chi inorridisce, gli dà del pazzo incapace e compiange Frida.
    Va tutto bene. Probabilmente si accorgerà, o forse no, che l'anno prossimo comprerà un capo nel negozio X di pronto moda ispirato a Gucci, ma faticherà a fare le dovute connessioni. O forse sì.


    A: Disgustingly beautiful! Such a original-vintage, oldie-futuristic collection! 

    B: Even the models are not smiling this is so sad my favorite brand make me feel bad Every single one of them are so bad and ugly

    Ma bando alle ciance, tentando di prevedere, il prossimo Inverno andranno di moda:

    GLI ANNI '70

    La collezione è stata creata immaginando un eden, un giardino abitato da strani animali che evocano epoche passate. Senza dubbio vuole tornare agli anni '70 con tutti quei pantaloni a zampa d'elefante.
    Alessandro lo dice a gran voce: "Il futuro è adesso ieri.


    IL GIAPPONE


    IL SEPTUM (TRIBALE) AL NASO?



    L'ABITO LUNGO A STAMPA FLOREALE, I FIOCCHI AL COLLO E I COLLETTI




    GLI OCCHIALI DA VISTA (ANCHE SE CI VEDI BENE) E LE SCARPE CON LA PUNTA QUADRATA



    LA TIGRE (DECLASSATA QUELLA DI KENZO)


    LA STAMPA TAPPEZZERIA



    LE FASCE IN TESTA


    LA CLUTCH LEGATA AL BRACCIALE/COLLARE



    GLI ANELLI INSETTO


    Vi lascio ai vestiti che fanno sognare, quelli che mettono d'accordo tutti.


    Non rimane che aspettare l'inverno prossimo per verificare.
    Ma a voi, dite la verità, è piaciuta?


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