venerdì 30 agosto 2013

Intervista a Francesca Romana Capizzi: continuate a non chiamarla Fashion Blogger

Le blogger sono tante, milioni di milioni, ma alcune di loro sono speciali perché autentiche, carismatiche, autoironiche, disponibili e umili.

Non è facile avere successo grazie a un blog nato per gioco, per passione e semplice voglia di condividere. Invece, forse, proprio chi non si prende troppo sul serio e rimane su questa terra sempre e comunque ce la fa. E, sottolineo, senza l'aiuto di nessuno, senza agenzie dietro. Solo grazie alla propria passione e alla propria personalità.

Sto parlando di Francesca Romana Capizzi e del suo blog Don't call me Fashion Blogger!
Francesca Romana è riuscita con onestà e buon gusto a ritagliarsi una fetta di mercato importante: le donne che, se pur mamme e mogli, non hanno assolutamente voglia di indossare i panni delle casalinghe disperate munite di un vasto assortimento di tute di ciniglia e mollettoni. Francesca Romana é fonte d'ispirazione per tutte le donne che vogliono continuare a sentirsi belle e desiderabili e, soprattutto, a giocare, sognare e, perche no, evadere grazie alla moda.

Allora ho sentito la necessità di intervistarla, di conoscere di più della sua persona e della sua storia e di farla conoscere a tutti voi. Cosí le ho chiesto...

Francesca ricordi il giorno in cui é iniziata questa pazzesca avventura da blogger? Cosa ti sei detta? 

Era il 2008. Una mia amica aveva aperto un blog per promuovere la sua azienda. Non c'erano blog a quell'epoca e io avevo trovato la cosa interessantissima. Era la prima volta che scoprivo uno spazio web non freddo o statico: era interattivo e ti dava l'opportunità di parlare con qualcuno e di ricevere anche una risposta... È così che dovrebbe essere la comunicazione...a due vie! In me é nato subito il desiderio di parlare di moda interagendo con gli altri.
Allora ricordo di essere andata su Google e di aver digitato "cos'è un blog e come aprirne uno". Di lì a poco ho scoperto Style.it che a quei tempi dava a tutti l'opportunità di sfruttare la sua piattaforma per aprirne uno. Potevi scegliere layout, font e qualsiasi altra cosa. Interagivi tantissimo con le altre blogger. Eravamo poche ed era veramente divertente. Le mie più care amiche le ho conosciute allora, grazie al mio primo blog.

I blog nel 2007 sul vecchio Style.it

Poi cosa é successo? Stava funzionando?

Assolutamente si, ho raccolto un bisogno: la gente desiderava sentir parlare di moda vera da persone vere e io, in quegli anni, ero una delle poche, cosí hanno iniziato a seguirmi. Purtroppo la piattaforma e le sue regole mi stavano un po' stretti (non potevo neanche scegliere il formato delle foto da pubblicare). Così sono passata a Wordpress e lì ha continuato ad andare bene. Poi, per motivi personali ho detto basta, fino ad Aprile 2011. Continuavo ad osservare la blogosfera (che intanto era esplosa), e continuavo a sentire una mancanza. Mi mancavano quelle relazioni che di virtuale spesso avevano ben poco, mi mancava la condivisione e il confronto, mi mancava quella valvola di sfogo. Così ho riaperto e il seguito pian piano è tornato, come e meglio di prima.

Gli esordi di Francesca Romana Capizzi

Il nuovo inizio è stato un po' problematico a causa di un malware preso non so come: Google non mi vedeva più e nessuno sapeva darmi una mano (devo dire che Google rispetto a questo è sordo e muto...impossibile avere un contatto, un supporto che sia umano e personalizzato). Mi ha salvato una blogger, Amanda Marzolini, che mi ha risolto il problema suggerendomi delle piccole modifiche di html. Così sono tornata. Google fortunatamente aveva continuato a registrare i miei dati. Da lì un grosso balzo.

Eppure non ami definirti una fashion blogger, come recita il nome del tuo blog. Mostri i tuoi splendidi outfit, partecipi agli eventi, scatti foto, condividi...sembreresti proprio una fashion blogger... lo sei o non lo sei? Cos'è che ti sta stretto di quest'etichetta?

Io (insieme a tante altre) credo di rappresentare la moda reale nel mondo reale, così come era all'inizio. Quello che non condivido dell'accezione attuale é che la fashion blogger di oggi sembra un manichino su cui esporre degli abiti. La maggior parte delle blogger oggi scatta foto in location bellissime, con fotografi professionisti al seguito, quasi come se scattassero per una rivista di moda. Poi tornano nel proprio circondario, si cambiano e si vestono in un altro modo. Questo non é lo scopo del blogger. Il fashion blogger può essere la mia vicina di casa, non ha taglia, non ha età, né razza. É una persona vera che si veste veramente in quel modo e lo condivide con gli altri e si fa le foto dove sta!

Ma oggi le fashion blogger sono rappresentate sempre più da questa nuova generazione di "modelle in posa"? É una categoria che in questo senso ti rappresenta poco? 

Si, soprattutto per via delle critiche che arrivano da ogni dove. Non tutti capiscono lo spirito e si ricordano come sono nate. Erano ragazze normali che mostravano quello che realmente rappresentava il loro gusto e la loro personalità. Andavi bene perché eri vera e perché c'era sempre qualcuno che poteva trarre ispirazione perché simile a te. Il gusto é soggettivo, la bellezza é universale fino ad un certo punto. Invece nascono gruppi il cui passatempo principale é prendere in giro con una cattiveria inaudita fashion blogger che scoprono troppo, che vestono male, che non sono all'altezza secondo un pubblico di...chissà chi... Io credo siano i più insicuri ad agire in questo modo e a non comprendere e rispettare lo spirito di queste ragazze che con fierezza si mostrano al mondo. Potranno anche non piacermi, ma é solo il mio gusto! Chi sono io o qualcun'altro per ergersi a giudice del buon gusto?

Cosa decreta per te il successo di una blogger oggi? 

La gente vuole sognare e avere più contatto con chi la può ispirare. Quindi se tu riesci ad essere una persona carismatica probabilmente riesci ad avere piú successo rispetto ad altri che possono essere più freddi o didascalici. Ancora umiltà e un po' di sana autoironia: divertire le persone che entrano nel tuo blog e saper trasmettere loro che la moda é veramente per tutti. Oppure...devi far parte di un'agenzia...ma questo non è proprio il mio caso.

Un consiglio a chi sta per iniziare 

Quello di essere umili e di avere pazienza senza desiderare di avere tutto e subito. Se siete brave potrebbe diventare anche un lavoro!

Il tuo rapporto con i social network 

Li uso con moderazione, solo la sera. Tollero poco la dipendenza da Facebook che ho avuto modo di osservare in vacanza...troppo attaccamento. Io cerco di fuggire il più possibile da queste cose. Utilizzo quando serve Facebook e Google Plus (per il blog sono comunque importanti).

Hai in serbo qualche sorpresa speciale per i tuoi fan? Nuove collaborazioni? 

Ho appena iniziato una nuova collaborazione con Harrods. Quando mi hanno contattata direttamente da Londra sono rimasta piacevolmente sorpresa!

C'é qualcos'altro che vorresti aggiungere?

Si, spesso leggo e avverto tanta competizione tra le blogger. Tensione, cattiveria...voglio solo dire: ragazze non ce n'è bisogno, divertiamoci, basta gare. Che ognuno faccia il proprio senza barare. Che si continui a fare quello che si doveva fare in origine: condividere una passione per la moda che sarà pure effimera e frivola, ma che però a volte aiuta ad evadere o a trovare rifugio dalle preoccupazioni. Voglio leggerti un commento che mi è arrivato da una persona che ringrazio e che mi rende fiera di poter essere di aiuto in qualche modo a qualcuno.

Complimenti il tuo blog invia un messaggio positivo nel gridare al mondo che 40 anni sono niente e ci si può vestire come le 20enni con gusto senza essere ridicole.....ho letto un tuo vecchio post nel quale dichiaravi la tua età,sono rimasta basita NON DIMOSTRI i tuoi anni!!!!!complimenti il tuo blog è un angolo di paradiso x tutte le donne che a 40 anni si fanno schiacciare dalle convenzioni che impongono x il lavoro il tristissimo completo gessato.....e quell'orrido mezzo tacco che insulta la femminilità, x il tempo libero orride tute...dimostri a questa società beota che essere mamma e moglie non è lasciarsi andare e girare in ciabatte mollettone e tuta....ma ci si deve mettere in gioco ogni giorno,perchè la vita è un palcoscenico una passerella ci si deve sempre sentire sul red carpet è quell'angolo frivolo che spesso ci permette di superare i momenti neri...grazie lunedi x me è stato un momento difficile convinta di firmare un contratto a tempo indeterminato,invece possibilità sfumata!!ero KO,vagando sulla rete ho incontrato il tuo blog ed il sorriso si è riacceso..quei pensieri negativi tipo ormai 40anni che faccio dove vado la ruga la pancetta ec ec ec ...cancellati in un istante!!!!!grazie tesoro!!!sei un inno alla gioia di vivere che ci coinvolge in un sogno fantastico animato da borse vestiti gioielli scarpe ... quel mondo fatato che ci regala istanti magici!!!!sei grande bravissima e non è da tutte!!!!!buona vita e soprattutto lunga vita al tuo frizzantissimo blog!!!!Lucrezia.P.S non mollare!!!

lunedì 26 agosto 2013

Come vestirsi a un battesimo

Il battesimo rappresenta una di quelle cerimonie "ibride" per cui non é mai chiaro a nessuno quale sia l'abito più appropriato da indossare.
Ebbene, dovete considerare che il piccolo protagonista e i suoi giovani genitori vi inviteranno a prender parte alla cerimonia in chiesa a cui segue generalmente un piccolo rinfresco pomeridiano (sempre più spesso si evitano i banchetti in pompa magna).
Questo cosa significa? Che non c'é da arrovellarsi troppo o correre a fare grandi acquisti. Non si tratta di una cerimonia formale come quella del matrimonio.

Ecco come vestirsi ad un battesimo.

Per le ragazze:

Un bell'abitino, un golfino aperto. Si ai colori (meglio se pastello) e alle stampe; no al nero. I tacchi non eccessivamente alti (evitate i plateau), se vi piacciono via libera alle ballerine.

Come vestirsi per un battesimo



1. abito vero moda Walley vist0 su zalando 32 euro
2. abito Coast visto su zalando 190 euro
3. abito Mint&berry visto su zalando 60 euro
4. abito even&odd viste su zalando 45 euro
5. abito Ted Baker 245 euro
6. abito Anna Field visto su zalando 55 euro
7. Cardigan nero Comma viste su zalando 36 euro
8. Cardigan rosa Mint&berry visto su zalando 45 euro
9. Sugarfree shoes Katinka viste su zalando 55 euro
10. sandali Mentor viste su zalando 140 euro
11. Ballerine Chanel
12. Sandali Belmondo visti su zalando 100 euro
13. Ballerine dune viste su zalando 50 euro



Per le donne:

Che sia gonna o pantalone (ebbene si, assolutamente ammesso anche lui), puntate su una maglia dai dettagli particolari, un bel foulard, un gioiello colorato (ma sobrio). Anche per voi nessun tacco eccessivo. Evitate i tailleur (troppo seri), prediligete gonne o abiti (con quelli non sbagliate mai).

Come vestirsi ad un battesimo


1. abito monospalla kiomi visto su zalando 60 euro
2. abito blu notte closet visto su zalando 60 euro
3. abito anna field visto su zalando 50 euro
4. abito zalando collection 35 euro
5. abito Karen millen 210 euro
6. abito stampa floreale mint&berry visto su zalando 40 euro
7. abito Daniel hechter visto su zalando 285 euro
8. abito zalando essentials 44 euro
9. pochette marc o’polo vista su zalando 130 euro
10. pochette fab. modello beatrix vista su zalando 130 euro
11. pochette miss sixty modelleo farad 65 euro


Per i ragazzi:

A voi i jeans sono concessi. Scegliete con cura il colore dei calzini, della cintura e delle scarpe. Prediligete le camicie. 


Per gli uomini:

Pantaloni del colore che preferite (magari il modello chino che vedete sotto), una bella camicia  e una scarpa dai colori tenui. No ai completi o alla cravatta. Qualche esempio per entrambi.

Come vestirsi ad un battesimo uomo


Et voilá! Siete pronti! ;)

giovedì 22 agosto 2013

Abiti da sposa 2014 cercasi: fasce colorate in vita

Per chi vuole dare al proprio abito da sposa un tocco colorato ed osare anche con un accenno di black and white, non c'è nulla di meglio di una fascia in vita con un grande e romantico fiocco (dietro o davanti che sia). Sarete uniche mantenendo però sobrietà ed eleganza.
Una delle stiliste che osa di più è senz'altro Vera Wang. La troverete nelle foto ispirazione che seguono...buona scelta!


Abiti da sposa 2014 con fascia colorata in vita: 209 dollari su merledress.com 

Abiti da sposa 2014 con fascia colorata in vita: Carolina Herrera 

Abiti da sposa con fascia colorata in vita: Maggie Sottero 2013

Abiti da sposa con fascia nera in vita: Collezione Rivini 2011, mod. Camelia

Abiti da sposa 2014 con fascia colorata in vita: Va et vien per il sito bhldn

Abiti da sposa con fascia colorata in vita: Vera wang 2009

Abiti da sposa con fascia colorata in vita: Vera Wang spring 2013
Abiti da sposa con fascia rosa in vita: Peter Langner 2013

Abiti da sposa 2014 con fascia colorata in vita: Vera Wang vintage in pizzo

Abiti da sposa 2014 con fascia colorata in vita: Vera Wang 

mercoledì 21 agosto 2013

Miss Italia cancellata dalla Rai risorge: si farà e a fine agosto saprete dove e come

La Rai le ha voltato le spalle. Il presidente della camera, Laura Boldrini, si dichiara soddisfatta per questa "scelta moderna e civile", denunciando il fatto che le donne in televisione siano spesso solo belle statuette, il 98% dei casi mute e a volte svestite.
Ma cosa è successo veramente a Miss Italia dopo così tanti anni di messa in onda?

Patrizia Mirigliani grida al complotto, ma la Rai fa sapere che il contratto era semplicemente scaduto; poi però lascia trapelare qualcosa di più ed è lo stesso presidente Rai, Anna Maria Tarantola, a parlare di scelta ragionata. Dice basta ai programmi trash per dare massimo spazio a trasmissioni di spessore e di qualità, che rispecchino meglio l'immagine della donna a cui loro sono vicini.


Miss Italia cancellata dalla Rai piange, ma non molla. Si farà!

Ora, un'intervista telefonica rilasciata da Patrizia Mirigliani stessa a fanpage.it e pubblicata proprio qualche minuto fa, parla chiaro. Che sia Mediaset, La7 o un network di emittenti locali, Miss Italia ci sarà senza neanche slittare ad Ottobre. Le selezioni procedono per il meglio, gli sponsor sono interessati più che mai (il gran parlare, nel bene e nel male, porta sempre bene) e il 31 Agosto verrà ufficializzato tutto.

Insomma, forse tutto è bene quel che finisce bene. Staremo a vedere.

Tutto questo trambusto però mi ha lasciata un po' perplessa. Mi fa pensare che in realtà il programma avesse da ormai troppi anni un'audience troppo basso (e quindi costi eccessivi non coperti dagli sponsor), che il format fosse diventato stantio, poco interessante e innovativo, e che questo nulla abbia a che fare con la presunta mortificazione del corpo della donna.
Oltretutto Miss Italia non mi è mai sembrata volgare o trash. Il problema non può essere certo quello di mostrare al pubblico ragazze in costume da bagno (tra l'altro ogni anno sempre più castigato)...
Che le Miss parlino poco e male? Spesso succede, è vero. Colpa della giovane età magari, ma è anche vero che l'anno scorso la ragazza che ha colpito più di tutte per bellezza, ma soprattutto per la sua vivace intelligenza, è stata poi quella che ha vinto (Giusy Buscemi).

E allora mi rivolgo a voi.
Voi che ne pensate? Credete davvero che l'assenza della kermesse dal palinsesto Rai possa giovare o modificare in qualche modo l'immagine o la condizione della donna in Italia?

martedì 20 agosto 2013

Abiti da sposa 2014 cercasi: matrimonio vintage, hippie o boho chic?

Boho sta per bohémien. In contrapposizione alle spose principesse troviamo le meravigliose ed eteree spose figlie dei fiori: semplici, libere, naturali.
Ed è così che deve essere il look di una sposa hippie: capelli sciolti, quasi come se fossero stati lasciati asciugare al sole, adornati da corone di fiori e coperti da veli impalpabili. 
Abiti dalle forme scivolate, trasparenze, tessuti leggeri, ma ricamati, come un tempo.

Se sognate anche voi questo stile, la regina incontrastata del genere è senz'altro la stilista inglese Claire Pettibone. E allora iniziamo proprio con le sue proposte.

Abiti da sposa hippie vintage Claire Pettibone

Abiti da sposa hippie vintage Claire Pettibone

Abiti da sposa hippie vintage Claire Pettibone

Abiti da sposa hippie vintage Claire Pettibone

Abiti da sposa hippie vintage Pronovias

Abiti da sposa hippie vintage Grace loves lace

Abiti da sposa hippie vintage Max Mara

Abiti da sposa hippie vintage bhldn

Abiti da sposa hippie vintage in chiffon Catherine Deane

Abiti da sposa hippie vintage Grace loves lace

Abiti da sposa hippie vintage Shareen

Abiti da sposa hippie vintage Vera Wang 2009

Abiti da sposa hippie vintage Vera Wang

Se avete bisogno di ispirazioni ulteriori per tutto ciò che riguarda il contorno del vostro matrimonio hippie, eccovi qualche spunto.

Ispirazione matrimonio vintage 

Ispirazione matrimonio vintage

Ispirazione matrimonio vintage

Ispirazione matrimonio vintage

Ispirazione matrimonio vintage

Ispirazione matrimonio vintage

Ispirazione matrimonio vintage

Ispirazione matrimonio vintage

Se ancora non vi basta potete dare un'occhiata ai matrimoni bohémien di Kate Moss, Margherita Missoni o Pamela Love. Curiose?


Matrimonio hippie di Kate Moss in John Galliano

Margherita Missoni sposa in Giambattista Valli
La designer di gioielli Pamela Love vestita da Mara Hoffman


Vi sembra difficile reperire un abito vintage originale? Non disperate.. internet, ancora una volta potrebbe salvarvi. Ecco qualche indirizzo utile!

Thevintageweddingdress
Londonvintageweddingfair
Heirloom Couture
Claire Pettibone
Jane Bourvis


Vestito da sposa vintage su www.etsy.com






lunedì 19 agosto 2013

Abiti da sposa 2014 cercasi: schiena in primo piano

Se hai forme proporzionate e una bella schiena da mettere in risalto, potresti pensare ad un abito da sposa con dettagli importanti sulla schiena. Che sia una scollatura profonda, a V, traforata, velata o completamente nuda...non c'è che l'imbarazzo della scelta.

Abiti da sposa liscio con dettagli sulla schiena. Modello Anna Magnani su diemmesposi.it

Abiti da sposa con dettagli sulla schiena. Bohemien style di Claire Pettibone

Abiti da sposa liscio con dettagli sulla schiena. Amanda Wakeley

Abiti da sposa liscio con farfalla sulla schiena. Elizabeth Fillmore 2013

Abiti da sposa di pizzo con schiena scoperta For Her and For Him

Abiti da sposa liscio con schiena scoperta di Pnina Tornai

Abiti da sposa liscio con schiena scoperta e grande fiocco Di Giuseppe Papini 2014


Abiti da sposa in pizzo rosa con fiori sulla schiena. Atelier Aimée Montenapoleone

Abiti da sposa hippie in macramè con schiena scoperta. Di Claire Pattibone

Abiti da sposa con dettagli sulla schiena. Di Claire Pattibone

Abiti da sposa a sirena con dettagli sulla schiena. Di Claire Pattibone

Abiti da sposa a sirena con dettagli sulla schiena. Collezione Vanitas, testimonial Francesca Fioretti


Abiti da sposa in tulle con schiena scoperta. Di Elizabeth Fillmore Spring 2014

Abiti da sposa monospalla con dettagli sulla schiena. Cosmobella

Abiti da sposa liscio con grande fiocco sulla schiena. Prêt à Porter di Aimée

Abiti da sposa liscio con grande fiocco sulla schiena. Di Antonio Riva

Abiti da sposa a sirena con schiena scoperta. Inbal Dror Haute Couture

Abiti da sposa a sirena con schiena scoperta. Perle e fiocco. Inbal Dror Haute Couture

Abiti da sposa a sirena in pizzo con schiena scoperta e fiocco. Ines di Santo

Abiti da sposa a sirena con dettagli sulla schiena. Ines di Santo 2014

Abiti da sposa a sirena liscio con dettagli sulla schiena. Ines di Santo

Abiti da sposa a sirena con schiena scoperta e fiocco. Jim Hjelm

Abiti da sposa liscio a campana con fiocco candido dietro. Max Mara

Abiti da sposa a sirena tutto in pizzo con schiena scoperta. Di Monique Lhuillier

Abiti da sposa a sirena tutto in pizzo con buco sulla schiena. Pronovias

Abiti da sposa con dettagli sulla schiena. Prêt à Porter di Aimée

Abiti da sposa di Raimon Bundo 2012 simula le ali di un angelo.

Abiti da sposa in macramè con dettaglio sulla schiena di Saint Pucchi

Abiti da sposa con scollo a V sulla schiena di Saint Pucchi

Abiti da sposa a sirena con schiena scoperta. Velo e ricami floreali stile bohemien. Di Claire Pettibone

Abiti da sposa con dettagli importanti sulla schiena. Di Veluz Reyez 2012

Abito da sposa vintage con schiena scoperta e dettagli floreali. Lo trovi su www.etsy.com


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