giovedì 28 novembre 2013

Redken e Marco Gentile: quando i maestri del capello si uniscono si compiono magie

Cosa succede se Redken e Marco Gentile, il parrucchiere delle star, si mettono insieme e invitano una fashion blogger ad un Extreme Makeover?

Succede che la fashion blogger in questione accetta e scopre un angolo di paradiso. Quello di Marco non è un parrucchiere, decisamente riduttivo definirlo così. Qui si fa colazione, brunch e aperitivo serale, ma mica una cosa normale?! Sei menù wellness sempre diversi e pensati per snellire, depurare, disintossicare e mantenere giovane la pelle. Così, scopro le proprietà di ciascun alimento e intanto, nel dubbio...provo tutto! 

L'aperitivo wellness di Marco gentile

Redken ci presenta la storia del suo marchio. Curioso scoprire che nasce a New York dall'esigenza di un attrice, Paula Kent, che cercava disperatamente un rimedio per i suoi capelli sfibrati. Ad accontentarla Jhery Redding che studia la bellezza attraverso la scienza e trova la formula giusta.  È l'unione dei due cognomi a dare vita al marchio Redken. Oggi le formule sono sempre più innovative ed efficaci. L'azienda ci presenta un nuovo trattamento che promette nutrimento, luminosità e brillantezza. Si tratta della nuova linea diamond oil. Io sono pronta a sperimentarla! Prima, però, si esplora il salone e si scoprono angoli vip, acquari, cromoterapia e un centro estetico di cui credo proprio di parlarvi più in là. 

Intanto, mentre attraverso questo meraviglioso pianeta... fashion o non fashion, io gioco a fare il pesce... o la sirenetta... fate voi!


Metto diamonds in viso e mi rilasso...


Poi, però, la questione si fa seria. Avete presente programmi del tipo "Extreme Makover" o "America Next Top Model", quando arriva il momento di affidarsi agli hair stylist che stravolgono e immancabilmente fanno piangere le modelle che non si riconoscono più sebbene stiano decisamente meglio? Ecco, io ero lì e avevo la possibilità di essere seguita da un team che scrutava il mio viso, i miei lineamenti, il colore della mia pelle e degli occhi. 

Tutti parevano d'accordo su un solo e unico colore: ROSSO. Anche bello acceso. Mi è preso un colpo... sono stata quasi sempre bionda. Questa la mia faccia perplessa e queste le opere di convincimento...


...hanno capito che dovevano dare qualcosa per "calmarmi"... così, lo chef Antonio mi offre quello che  è solito dare alle clienti golose (o sconsolate) e che chiama "Dio perdona, ma lui no". Insomma sarà vero che non perdona, ma era proprio quello che mi ci voleva...!!


Allora mi sento già meglio e riprendo le trattative: va bene il rosso, ma che venga schiarito con le nuove tecniche di Marco Gentile e i magici prodotti Redken che pare regalino una lucentezza e un nutrimento mai visti. Decido di affidarmi. Colore e taglio sia!


Fase 1: Sono rossa, ma faccio finta di niente, sorrido e instagrammo.
Fase 2: Sono proprio rossa, forse rame. Ohmmmm
Fase 3: Uhmmm, chissà...
Fase 4: E vai con la schiarituraaaa!!

Un'astronave volante si aggira sopra di me e mi scalda...


Ed ecco il risultato finale... È biondo? Rame? Non lo so bene, ma vado a casa felice e splendente. Voi che dite?


Ringrazio Redken (Cristina e Federica) per l'invito, la gentilezza di Valentina, Antonio, Marco Gentile e tutto il suo staff. Due ringraziamenti speciali a parte: a Giorgio Miserendino per le splendide foto e  a Vasile Danciu, giovanissimo, ma talentuoso hair stylist, con un curriculum di tutto rispetto. Amore a prima vista!

mercoledì 27 novembre 2013

Regali di natale pensati per la personalità di ogni donna: una soluzione per lui (che deve cercare) e lei (che vuole suggerire)

Caro Babbo Natale, caro marito, caro fidanzato, caro papà... il regalo di natale che vorrei...

Donne, volete che il compagno/fidanzato non sbagli regali di natale?
Uomini, volete evitare di sbagliare anche quest'anno? E allora se continate la lettura troverete la soluzione ai vostri dilemmi!

Per voi, amiche che condividete il pc con il vostro lui, lasciate pure distrattamente aperta questa pagina per quando lui aprirà, magari con il puntatore del mouse fermo proprio dove volete che si fermi la sua attenzione.

Cari uomini (se proprio volete farle una sorpresa e crediate che lei non vi abbia dato proprio nessun indizio nel corso di questo mese...) a voi basterà conoscere la personalità della vostra compagna. Qui troverete tutte le idee adatte all'animo e allo stile di vita della vostra amata. Praticamente impossibile sbagliare.

Se la vostra donna è....

Romantica (ama i colori pastello, i fiocchi, i fiori e le romanticherie varie; vi chiede di accompagnarla a guardare l'ultimo cartone animato in uscita al cinema).

E allora per lei e le vostre occasioni speciali, un paio di scarpe Valentino Garavani con fiocco, in pizzo nero (5) o in raso rosa (1), una collana in oro con una soffice nuvoletta Loroetu (2), cuori su sciarpa e guanti Burberry (3), una pochette con fiocco sempre Valentino Garavani (4), un orologio spiritoso Marc by Marc Jacobs (6) e le immancabili cover per il suo i-phone. Oblige (7) o la mitica Violetta by Moschino (8).


Rock, alternativa e indipendente (sguazza tra borchie, stivali di pelle e look total black. Non sempre docile, ma dal carattere forte e deciso).

Per lei un cappello dal carattere deciso Maison Michel (1), scarpe Robert Clergerie (2), un portafoglio corredato di borchie Christian Louboutin (3), un colletto in pelle Karl Lagerfeld (4), un cerchietto con borchie Valentino (5), guanti in pelle Only (6), o dei simpatici accessori da colletto firmati BJØRG (7). 



In carriera (il lavoro è importantissimo per lei, appassionata, dedita e precisa, a volte ti trascura....ma ti ama e non potrebbero vivere senza di te).

Per lei guanti in pelle e micro borchie Burberry (1), fiocco da applicare a tutte le camice Saint Laurent (2), un porta passaporto firmato Chanel (3), un anello dalla forma insolita e originale Delfina Delettrez (4), un tubino nero Emporio Armani (5), un porta ipad Gucci (6) o una chiavetta USB che più glamour non si può, by Pucci (7).



Moglie e mamma (a volte compra più per i vostri bambini che per sé. Ha una famiglia che ama e che viene prima di tutto. A volte, solo per mancanza di tempo, si trascura).

E allora una borsa super capiente, ma di tendenza Gucci (1), gioielli per farla sentire importante: gli orecchini Monica Vinader (2) o l'anello Delfina Delettrez (3); una sottoveste sexy di Carine Gilson (4), un tappetino per lo yoga Adidas by Stella McCartney (5) e ballerine comode, ma chic by Chloè (6).


Fashion addicted (appassionata di shopping, segue le sfilate e compra i giornali specializzati, veste bene e compra tanto, tantissimo).

Dopo aver verificato che questi pezzi ancora le manchino, vi consiglio un gioiello particolare Marni (1), i famosi e caldissimi stivali UGGS (2), oppure un paio di scarpe dal tacco vertiginoso Jerome C. Rousseau (3), un vestito Dolce & Gabbana direttamente dalle passerelle (4), l'ultima it-bag di Valentino (5), i tronchetti sparkling by Liu Jo (6) o una preziosissima pochette Cipria (7). 




Ancora solo un'amica: rimarrà tale o si trasformerà in altro...ma se le vogliamo bene sicuramente le farà piacere...

...il maglione che Burberry ha disegnato per Save the children (1), un buono Amazon per poter scegliere i libri o i cd che preferisce (2), una palette per il trucco, la più desiderata (3), si chiamano mid rings e si fermano prima della falange (4), per la casa invece un orologio (6) o un vaso particolari (5). Il primo Yoox,  il secondo Kontur


Se avete domando sui siti web dove è possibile acquistare uno o più di queste proposte, scrivetemi pure! Sarò felice di aiutarvi. Happy Christmas and shopping!



martedì 26 novembre 2013

Cosa succederebbe se tutti smettessero di lavorare GRATIS

Ma se tutti, in massa, giovani e meno giovani di Italia, smettessero di dire sì a lavori pagati in cambio di visibilità, di esperienza, di curriculum, ecc. ecc., cosa accadrebbe?

Cosa succederebbe alle aziende, ai piccoli imprenditori, alle testate giornalistiche, all'Italia intera?

Forse ci si renderebbe conto che il vostro lavoro è importante, che il vostro tempo, le vostre speranze, le vostre mani, le vostre teste sono importanti.

Si renderebbero conto che hanno bisogno di voi, di noi.

Si renderebbero conto che stanno stracciando i sogni di (almeno) due generazioni, che li stanno facendo scappare da una terra che amano, che li ha visti nascere, ma che non sembra corrispondere l'amore.
È un'Italia un po' Giuda, un Paese che tradisce i propri figli e i propri amanti.




Voi ci pensate a cosa potrebbe succedere? Magari la più grande delle rivoluzioni, si, quella: quella che tutti inizino a pagare.


10 motivi per pagare i propri collaboratori:

  1. Ci mettono più passione;
  2. sono più felici di lavorare;
  3. sono più felici nella vita;
  4. producono meglio;
  5. diventano più propositivi; 
  6. sono DAVVERO grati dell'opportunità;
  7. sentono che sono sulla strada giusta e che si possono realizzare;
  8. sentono di poter pensare al futuro, a una casa, a una famiglia;
  9. smettono di essere aggressivi con gli altri, in macchina, con la vita;
  10. cara azienda, proprio tu, sappi che tanto è in mano tua, sappi che puoi generare buon umore, speranza e contribuire a cambiare le sorti di un paese condannato a morte. Think about it and share (se l'inglese servisse poi davvero a fare la differenza...).




lunedì 25 novembre 2013

Autoscatti in camerino: la moda del momento diventa un concorso per OVS

Chi non si è mai fotografato nei camerini, anche solo per ricordare un capo il cui acquisto verrà rimandato a tempi migliori? I più timidi mettono il silenzioso alla propria suoneria, i più sfacciati regalano clic su clic e i compagni di "camerino" ascoltano divertiti.

Anche io ho ceduto, confesso, da H&M mentre cercavo di trovare qualcosa di gradevole da mostrarvi e da portare a casa appena uscita la collezione di Isabel Marant.

Autoscatto H&M Porta di Roma
E allora perché non trasformare la moda-mania del momento in un concorso? OVS ci vede lungo, cavalca l'onda e lancia un nuovo contest. Vi spiego come funziona:

Entrate nei camerini dei punti vendita Oviesse, OVS, OVS Industry e OVS Kids aderenti all'iniziativa, provate ciò che più tv piace e fotografate il vostro look. Senza alcun obbligo d'acquisto, tornate a casa, collegatevi al sito del concorso, effettuate la registrazione e caricate la foto. Scoprirete subito se avete vinto un gift card da 10 euro. Contestualmente riceverete un altro codice con il quale potrete presentarvi alle casse del negozio. Se effettuerete un acquisto entro il 4 Gennaio, attraverso quel codice scoprirete se avrete vinto l'intera spesa.

Al termine del concorso, tra tutte le foto pubblicate sul sito, verrà scelto un vincitore che parteciperà alla campagna fotografica Estate 2014 come testimonial.



Pronte a scatenarvi senza impegno? Io se passo di lì...magari un giretto me lo faccio... Poi, diciamoci la verità, a volte gli autoscatti sono migliori degli scatti che ci fanno gli altri: ci mettiamo nella posizione giusta e diamo il meglio di noi...quindi... perché no!

Enjoy the contest!



domenica 24 novembre 2013

Mercatini di Natale 2013 a Roma, tra ghiaccio, scopine scacciaguai e artigianato made in Italy

Nel periodo di Natale a Roma si respira un'atmosfera che lascia incantati grandi e piccini. L'aria non è mai troppo fredda e le vie, specie quelle del centro, sono ricche di stimoli, arte e storia. Cosa c'è di meglio allora che passeggiare per Roma, percorrere le vie dei mercatini e approfittarne per acquistare i regali di Natale? A voi gli indirizzi, le attrazioni e le date 2013 di tutti i mercatini di Natale a Roma.

Il mercatino di Natale di Piazza Navona
Dal 24/11/2013 al 06/01/2014
Piazza Navona

Senz'altro il più famoso e quello più storico (oltre cento anni di storia). Nel cuore di Roma, godrete di una vista meravigliosa (tra i più suggestivi monumenti della città) e di un'atmosfera fuori dal mondo (italiano) per via delle tipiche casette nordiche in legno che troverete, piene di addobbi natalizi, giocattoli e dolci. Il mercato è famoso per le scopine scacciaguai, le befane da acquistare per buon augurio e le tradizionali calze. Al centro della piazza una giostra di cavalli per i bambini. Dall'1 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014, nei giorni feriali dalle ore 10.00 alle ore 1.00, nei festivi e prefestivi dalle ore 10.00 alle 2.00, assisterete agli spettacoli di artisti di strada, concerti gospel e di musica etnica. Da segnalare le mostre del giocattolo e quella dei presepi più antichi.

Le befane di piazza Navona a Natale. Fonte: famigliearoma.it

Mercatino di Natale Mos Maiorum
15/12/2013 dalle 09:30 alle 19:30
Hotel Courtyard, via Moscati, 7 

Nelle sale dell'Hotel Marriot l'Associazione Mos Maiorum ogni anno organizza un mercato speciale. In vendita creazioni, rigorosamente made in Italy, di artigianato, porcellane, sartoria, saponi, cucito creativo, gastronomia, alta moda, bigiotteria vintage e tanto altro.

Creative Market Mò mò

Arti & Mestieri
Dal 12 al 15 dicembre 2013 dalle ore 10 alle 22 (eccetto il 12/12 con inizio alle h14)
Nuova Fiera di Roma, Via Portuense, 1645

Se il Natale si avvicina e siete ancora in alto mare, c’è la grande fiera dell’artigianato e dell’enogastronomia  che offre di tutto: abbigliamento e accessori artigianali, arredamento e complementi di arredo, oreficeria, prodotti enogastronomici, biologici e naturali e servizi per la persona e la casa (un regalo a dir poco originale...ci avevate pensato?).

Villaggio di Natale
Da 8/12/2013 al 6/01/2014 (data di inizio da confermare)
Auditorium Parco della Musica, viale Pietro De Couberten, 30

A nord di Roma troviamo uno spazio contemporaneo al Villaggio Olimpico: pezzi ricercati e oggetti di artigianato di tutti i tipi. Il mercatino è ospitato tra la pista di pattinaggio e la famosa casetta di Babbo Natale.

Christmasland 
Dal 22/11/2013 al 12/01/2014
Centro Commerciale Porta di Roma, via Alberto Lionello, 201

Pista di pattinaggio per tutti, Snow park, villaggi incantati e parco giochi per i più piccini faranno da cornice al mercatino di Natale. Un ottimo diversivo ai negozi interni.


Villaggio di Natale Ice Park
Tutti i giorni dalle ore 10 alle 24 
Viale di Tor di quinto, 55/57

Se quello che cercate è una vera e propria pista di pattinaggio e avete voglia di prendere lezioni, non dovete aspettare il periodo Natalizio. Nel parco di Tor di Quinto c'è un vero e proprio parco giochi per i bambini (1200 mq), 800 mq di area di ristoro e la scuola di pattinaggio più titolata del centro Italia, sempre attiva.

Forum Austriaco di Cultura Roma
30 Novembre 2013 dalle 10.00 alle 17.00
Viale Bruno Buozzi, 113

In anticipo su tutti gli altri, il Forum Austriaco di Cultura Roma, organizza ogni anno il suo speciale mercatino con decorazioni natalizie e dolci  e prodotti enogastronomici tipici dell’Austria. Il mercatino è pensato per raccogliere fondi destinati alla beneficenza.

Creative Market
Tutti i sabati (dalle h19.00 alle 24.30) e le domeniche (dalle h11 alle 21:30)
Mò mò Repubblic, Piazza Carlo Forlanini, 10


Il Mò mò Republic è famoso per il suo ristorante esclusivo. Da questa primavera, invece, il loro parco è stato allestito a festa: una maestosa giostra di cavalli e settanta bancarelle, ogni settimana diverse, a cura di artigiani talentuosi di ogni età che trasmettono intuizione, forza e libertà creativa. Oggetti di artigianato in feltro, ceramica e vetro, gioielli, abbigliamento, borse, addobbi natalizi, esposizione e vendita di fiori. Oltre 3000 creazioni fatte a mano, pezzi rari vintage e di collezionismo. E ancora un programma di laboratori e workshop, quello della lana per “i piccoli tessitori” e quello del cucito “Cuciamoci una storia” per far creare ai bambini originali pupazzi in feltro. Senz'altro uno dei mercatini più originali. 

Ogni domenica, al Mò mò, espongono anche le Re-nate, nove creative unite da una passione comune: quella del riciclo creativo. Le ideatrici del progetto, Stefania Giacomini e Pilù Martini hanno costituito un team poliedrico nelle capacità e nell’esperienza. “La terra è soffocata dai rifiuti, dalla plastica, dai veleni… compriamo, consumiamo, sprechiamo, buttiamo troppo“ – dicono – “ecco perché nasce il nostro Atelier dedicato alla seconda vita degli oggetti. Il nostro non è un negozio dell’usato, ma un lab-fashion – laboratorio della Moda – in cui portare vestiti, scarpe, borse, accessori, lampade, oggetti per la casa e di arredamento, persino computer”.  Vi assicuriamo che le loro sono vere e proprie opere d'arte.

Creative Market Mò mò

Altri mercatini centrali dal 02 al 31 dicembre 2013:
- Mercatino di Natale a Piazza Giuseppe Mazzini nel quartiere della Vittoria
- Mercatino di Natale a Piazza Giuseppe Verdi nel quartiere Pinciano
- Mercatino di Natale a Piazza Caprera nel quartiere Trieste

Dal 7 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014, leggermente più periferici:
- Mercatino di Natale Via Nomentana Vecchia-Ponte Tazio al Nomentano
- Mercatino di Natale a Piazzale Ennio Flaiano a Casal Boccone
- Mercatino di Natale a Largo Rina Morelli a Val Melaina
- Mercatino di Natale a Via Monte Giberto a Casal Giubileo

Non vi resta che scegliere!



mercoledì 20 novembre 2013

Gli abiti da sposa sfilano in chiesa: il successo di Roma Fashion White

Lei che sogna per anni il momento in cui riceverà un anello. Lei che vive i mesi prima del grande giorno diventando la migliore organizzatrice di eventi e della propria vita.

Lei che dimagrirà, che piangerà spesso, che si emozionerà al sol pensiero. Lei che farà capire a lui che deciderà tutto lei.

Lei che quel giorno sarà perdutamente agitata, ma raggiante e che negli anni ricorderà solo gli occhi di lui, le mani strette l'una dentro l'altra, la voce tremante e che saprà solo dagli altri che sapore aveva il cibo.

La sposa, ninfa bianca meravigliosa, quel giorno indosserà l'abito dei suoi sogni. Abito che avrà disegnato a matita sin da piccola, cercato, immaginato, rincorso, bagnato di lacrime, provato e riprovato fino a trovare quello che da sempre sembrava appartenergli.

Tante vorrebbero provare l'effetto che fa anche se non è ancora arrivato il momento. Poi, però, penso che forse quel momento è così prezioso perché privilegiato: non puoi entrare in un negozio di abiti da sposa senza avere una data, puoi limitarti a sfogliare cataloghi o a spulciare su internet. Ma forse, per sognare....

....per sognare c'è una chiesa, quella di San Paolo entro le mura e un'orchestra al completo, “Orpheus”, diretta dal Maestro Alessandro Maietta.

Inizia la musica e una sposa fa capolino, poi un'altra e un'altra ancora. Le (future) spose, il 18 Novembre 2013, hanno sfilato al Roma Fashion White, prestigiosa manifestazione giunta alla sua VII Edizione. Un evento unico nel suo genere perché gli abiti da sposa dei migliori atelier del panorama laziale, hanno sfilato in chiesa per la gioia dei futuri sposi invitati che hanno potuto andare oltre l'immaginazione e vedere l'abito dei propri sogni nel suo luogo naturale (o per lo meno nel luogo dell'immaginario collettivo).




Tutti i gusti sono stati assecondati: dal tocco noir delle proposte di DreamSpose a quello romantico e senza tempo di Anna Tumas. Piume e ricami preziosi per Rocco Rada e stile bon ton per Marsil. Sonia Lupo, all'avant-garde, si lascia ispirare dai colori dell'Africa e strizza l'occhio allo stile del momento: quello boho chic. Le 2 Isole presentano invece un'originalissima capsule collection caratterizzata da tessuti, broccati e particolari sartoriali che rievocano le loro origini, isolane appunto. E poi Mauro Gala e la sua sposa Haute Couture e l'uomo (si, c'era anche lui!!) elegante e impeccabile di Franco Litrico.


Roma Fashion White 2013. Thanks to Gianluca Palma Photographer
In tutto questo premiazioni speciali ai professionisti della moda che operano dietro le quinte, ma che rappresentano il cuore pulsante del nostro settore, e un party esclusivo al Boscolo Hotel, tra i partner della serata.

Difficile raccontare ogni cosa, facile condividere la gioia di aver fatto parte di questa grande kermesse che è più grande di quello che ci si potrebbe mai aspettare.
Facilissimo ringraziare personalmente Antonio Falanga, fashion producer che mi consente di affiancarlo, Irene Bertucci e Nicola Bonaccini e il loro master di giornalismo di moda Eidos che mi ha regalato queste e tantissime altre opportunità e poi Carola, Giorgia, Gabriella, Marina, Diana, Sara, Maria Rosaria, Sandra e Giorgio, che chiamarlo angelo custode sarebbe riduttivo.


Infine, una menzione speciale per Luigi Borbone, uno dei grandi stilisti che ho intervistato tempo fa. Trovate qui il racconto del nostro incontro e la sua intervista che ha generato un processo inarrestabile di stima e amore indiscusso per il suo stile. Profondamente convinta che nel panorama romano (prima di tutto) rappresenti il futuro e l'innovazione che i giovani chiedono a gran voce, lo ringrazio anche per avermi fatto apprezzare lo stile glam rock che mai avrei immaginato di poter abbracciare così naturalmente.  Grazie.





sabato 16 novembre 2013

Roma Fashion White: l'Alta moda sposa sfila in chiesa

Sono giorni frenetici questi, giorni in cui riesco a scrivere poco. Ma c'è una giusta causa e non posso non raccontarvi cosa sto facendo e soprattutto non far sapere per tempo a tutte le future spose che mi seguono che c'è un evento in serbo per loro a Roma.

Lunedi 18 Novembre alle ore 20 appuntamento con Roma Fashion White: l'unico evento in Italia dove le collezioni 2014 d'Alta moda sposa sfilano... in chiesa! 


Dietro questa grande macchina, il patron della manifestazione, giunta alla sua VII edizione, Antonio Falanga, che affianco con gioia nell'attività di ufficio stampa.

La sposa e l'abito che deve rappresentarla, racchiude in sé talmente tanti significati che è difficile, da donna, non rimanere attratti da quei volumi, quei ricami, quei tessuti.
Praticamente impossibile, almeno una volta nella vita, non desiderare di indossarli, toccarli, ammirarli e ve lo dice una che nonostante abbia "fatto", quando entra in un atelier sposa, si chiuderebbe dentro... e vivrebbe lì. Per sempre. Felice e contenta.

E adesso mi ritrovo sommmersa da abiti da sposa che tutto sono tranne che abiti "normali". Lavoro fianco a fianco e conosco i migliori sarti couturier della capitale e, spesso, mi capita di distrarmi e di guardare con un occhio il mio interlocutore e con l'altro il pizzo che vedo spuntare da sotto le custodie copri abiti.
È dura... una gioia durissima :)

Ma torniamo a noi sposine! Per voi due appuntamenti in realtà: un Open Day al Boscolo Hotel di piazza Esedra, domenica dalle ore 12 aperto a tutte, e una sfilata esclusiva, Lunedi 18 novembre alle ore 20 presso la Chiesa San Paolo Entro le Mura di Via Nazionale, 16. 

Un'orchestra dal vivo, 8 maison in passerella e conferimento di premi alla carriera e ai professionisti della moda che lavorano dietro le quinte a cui dobbiamo tanto. Tutto questo è Roma Fashion White.  


Per chi volesse partecipare, è necessario inviare richiesta (i posti sono limitati) alla mail rfwhite.accredito@gmail.com

Le stanze della moda è anche partner media, quindi vi aspetto e aspetto tutte le blogger... il red carpet sarà anche vostro! 


venerdì 15 novembre 2013

"Gira la moda" con Stylight

Chi ricorda Gira la moda? Un appassionante gioco da tavolo prodotto dalla MB negli anni '80 pensato per bambine "aspiranti stiliste". Chiedo ai maschietti che leggono se anche loro hanno avuto modo di giocarci... 

Io ricordo bene il momento in cui sedevo al tavolo concentratissima, pronta a creare quelli che mi sembravano essere i capolavori del domani. 

Ruotavo i cerchi e sceglievo la combinazione vincente: testa (e quindi anche cappello e acconciatura), busto (top o camicetta) e parte inferiore (gonna e scarpe insieme ahimè...grossa pecca!!). Poi poggiavo un foglio di carta sulla ruota, passavo il carboncino e realizzavo un calco del prototipo: i famosi outfit di oggi.


Infine coloravo e sceglievo la texture della stoffa. Collezioni e collezioni (prevalentemente Primavera/Estate, l'inverno non mi è mai piaciuto) che la mia famiglia doveva ammirare (poveri!!). Ma, a ripensarci, che bell'esercizio era per sviluppare la fantasia e la creatività?

Questo gioco oggi non esiste più e io, ogni tanto, lo ricordo con il sorriso e con un po' di nostalgia. Qualche giorno fa, nell'era digitale, me lo ha ricordato un sito web: stylight.it. Un luogo virtuale dove assembli e crei look originali, divenendo (potenzialmente) fonte d'ispirazione per altri. Allo stesso tempo puoi lasciarti ispirare dai look creati dalle fashion blogger o da abilissimi utenti (chissà chi si nasconde dietro un nickname...!) e accedere con un clic a uno o più capi indossati.

Ieri sono tornata piccola e ho giocato: ho sbirciato tra migliaia di prodotti, alla ricerca di look promemoria da creare per le occasioni speciali o semplicemente per gli stili che preferisco: in assoluto il romantico bon ton (come è facile intuire dal logo del blog). 

In alcuni casi mi sono divertita a realizzare dei veri e propri moodboard che contenessero anche musica, citazioni, video tutorial per realizzare un make up in linea, insomma: mi sono sbizzarrita con l'intento di creare l'atmosfera giusta a 360°. 

La cosa bella di tutto ciò è che può rimanere un gioco, un esercizio di stile o può andare oltre. A differenza di Gira la moda, infatti, tutti i singoli pezzi scelti (dal gioiello, al cappello, dalla borsa all'abito) ti rimandano allo shop di riferimento dove è possibile acquistarli.

Ora, i miei look bon ton sono pronti, non mi resta che scegliere cosa prendere, voi che ne dite? Giocate a Gira la moda dei nostri tempi?


Look bon ton e video tutorial makeup in stile Audrey Hepburn


lunedì 11 novembre 2013

Cosa vedere ad Amsterdam (miniguida femminile)

A voi una guida utile, un po' femminile, un po' ironica, su tutto quello che dovete assolutamente sapere se state per andare ad Amsterdam.

 I canali di Amsterdam  
Ad Amsterdam la bicicletta è il mezzo più usato, che piova o ci sia il sole. E non pensate che per questo si rinunci ad essere fashion! Non è raro incontrare cicliste che indossano con nonchalance gonne, tacchi alti e cappottini. Sempre senza guanti (temerarie!).

Le biciclette di Amsterdam
Attenzione! La bicicletta, qui, diventa pericolosa quanto una macchina. I ciclisti sono i padroni della strada e se sei a piedi, meglio stare attenti. Sono tanti i turisti che decidono di affittarla per provare l'ebbrezza e sentirsi parte integrante del luogo. Volete pedalare alla loro maniera? Allora, romanticamente in due, optate per la soluzione dove lui pedala e lei si accomoda (comoda) dietro, con le gambe da un lato. 

Le biciclette di Amsterdam

Amsterdam è vintage chip: mercatini dell'antiquariato, dove le antichità sono vere antichità per cui lasciare la polvere è ok e accatastare le pellicce direttamente all'angolo del marciapiede si può.

Amsterdam è vintage chic: scovato un negozio che vende borse vintage Gucci, Hermes, Chanel e Louis Vuitton. Certo, vi do l'indirizzo: Gravenstraat, 19. Aperto dalle 13 alle 19.

Amsterdam vintage
Ad Amsterdam i piccioni hanno una certa personalità: non si spostano. Devi farlo tu!


Ad Amsterdam c'è chi vive in case galleggianti e c'è un posto, segnalatomi da una lettrice (grazie Luisa), dove fanno i pancake più buoni del mondo e dove è un piacere far visita al bagno. Dotato di: deodorante, assortimento di assorbenti, post it, penna e puntine. Smile :)

Dove mangiare ad Amsterdam: pancake!Amsterdam

Assolutamente da visitare il mercato galleggiante di fiori. La tentazione di portare a casa un bulbo di tulipano (nero per giunta) è troppo forte. Bloemenmarkt è piccolo ma i colori sono intensi e inebrianti. Lo trovate a: Singel 610-616.

Mercato di fiori Amsterdam

Oltre ai musei più battuti (Van Gogh, Anna Frank), Amsterdam nasconde altre chicche, come il museo delle borse, degli occhiali, del caffè del tè e l’ufficio dei gatti (presto un post dove vi racconterò la storia delle borse e vi mostrerò tutte le foto).

Il museo delle borse, aperto fino alle 17, si trova a Herengracht 573 (dietro la Rembrandtplein). 

Museo delle borse Amsterdam
Il venerdì è doveroso un giro a Cuyp Market, un mercato estremamente variegato dove si trova veramente di tutto! Se siete amanti del vintage, andate nel vicino quartiere Pijp. Albert Cuypstraat, 1072. 

Albert Cuyp Market Amsterda. Fonte: awesomeamsterdam.com

Si, lo so: Amsterdam è anche famosa per essere molto "libera". Preparatevi a sentire odore di erba un po' dappertutto e incontrare giovani ragazzi allegri. Come dimenticare il quartiere a luci rosse: merita una menzione speciale (molto vicino alla stazione centrale). Io ho messo gli occhiali da maestrina per guardare meglio: ce n'è un po' per tutti i gusti, ma la maggior parte delle vetrine assomigliano a vere e proprio scatole di Barbie (solo ancora più svestite). Ve lo assicuro, non molto dissimili da questa foto (vietato fotografare quelle originali).

Quartiere a luci rosse Amsterdam

Prima di andare via, bisogna provare la famosa salsa olandese, utilizzata per ricoprire qualunque cosa, e degustare una birra per poco più di 1 euro nel famoso mulino a vento Brouwerij ‘t IJ che ha al suo interno un antico birrificio.

Adesso, si può tornare a casa :)





martedì 5 novembre 2013

Guadagnare facendo shopping: io guadagno, tuguadagni.com e noi ci sentiamo meno in colpa!

Se me l'avessero detto non ci avrei mai creduto, eppure è così. E forse se lo dico a mio marito potrebbe anche essere più clemente con me.

Dirgli cosa? Che posso guadagnare soldi mentre li spendo facendo shopping on line!

Sapete ormai che cerco di trovare modi alternativi per non comprare eccessivamente, e allora via con il baratto, il noleggio o il riciclo creativo. A volte però mi rendo conto che il gusto di comprare è insostituibile e non uguale a nessuna di queste altre cose. E penso (per consolarmi e giustificarmi) che tutte possano coesistere. Felicemente, come in una bella famiglia. Poi c'è il cocco di papà (l'astinenza o al massimo il baratto) e c'è il cocco di mamma (tutte le attività di acquisto e facsimili che comportano un dispendio economico non indifferente).

Chi la spunterà?

Inutile nasconderlo, se lavoro troppo può capitare che io acquisti per comodità on line, sebbene preferire di gran lunga una bella passeggiata, ma non sempre ci riesco. E allora compro sicuramente tanti libri e tanta musica (e scarpe, ma cancelliamolo).

E allora come potrei mai guadagnare spendendo? Ho scoperto questo sito: tuguadagni.com. Ci entri, ti registri e cerchi i negozi on line presso i quali in genere, diciamo così...ti rifornisci! E, per sicurezza, li salviamo tutti fra i preferiti. Come ho fatto io oggi presa dall'euforia. Una lista dei desideri praticamente!



Come potete notare, c'è veramente di tutto. C'è la mia amata Feltrinelli e iTunes e poi tutto il resto... si lo ammetto...sono scarpe e vestiti... ma è solo una lista dei preferiti!
Ho trovato in lista anche Phase Eight, un brand scoperto quando vivevo a Londra e che amavo per lo stile bon ton delle sue proposte. Un piacevole Rincontro.

Per esempio comprerei questo: 


Come procedo? Attraverso il sito tuguadagni vado sul sito di Phase Eight, compro come farei normalmente e poi torno sul sito per controllare quanto cashback (guadagno che torna indietro) posso richiedere segnalando l'acquisto. Così per ogni acquisto.

Alcuni siti offrono un cashback, altri degli sconti, altri ancora dei coupon. I coupon o gli sconti sono roba risaputa...ma la cosa che mi ha stupito è la parte dei soldi indietro, come se fosse uno sconto, ma che non ci sarebbe stato se avessi comprato direttamente dal sito come è nostro solito fare!

Onestamente mi sono chiesta perché un sito internet dovesse pagarmi per degli acquisti e ho cercato la mia risposta scoprendo che riceve semplicemente una commissione dai negozi online per ogni acquisto che fanno i suoi utenti. Anziché tenere per se l’intera commissione, la divide a metà con gli utenti. Ecco spiegato!

Tutto ciò significa che se compriamo dal nostro amato Zalando, per esempio, per ogni acquisto effettuato, tuguadagni ci restituirà il 3%.

Tra l'altro ho appena scoperto che tra oggi e domani chi si iscriverà al sito tuGuadagni riceverà subito 3 euro nel proprio account. Inoltre, chi metterà anche mi piace sulla loro pagina facebook e condividerà il link del sito sulla propria bacheca parteciperà all'estrazione di un buono sconto (proprio) Zalando da 10€ da spendere!

Insomma...chissà se il mio articolo vale doppio...io ci provo!


lunedì 4 novembre 2013

Il mondo Refashion di Alessandra Impalli: scoperte e sorprese dopo i suoi corsi

Ho sempre pensato di essere creativa rispetto alle idee e alle visioni concettuali e ho sempre creduto di non possedere quella manualità e quel garbo (che mi ricorda la mia nonna), tale da poter pensare di essere in grado di dare nuova vita a cose "materiali".

Poi entro nel mondo di Alessandra Impalli e tutto cambia. Mi metto buona buona in un angolino, la ascolto e inizio a esprimere desideri. Che si avverano.

Intorno a me tanto entusiasmo, come se stessimo tutti per affondare il dito in un enorme barattolo di marmellata. Ti viene detto che tutto è possibile e tu senti veramente di poter fare qualsiasi cosa. 

L'istruzione era una sola: portare con sé delle scarpe per qualche motivo inutilizzate. Ho optato per un open toe animalier, un po' troppo vistoso per i miei gusti. Nonostante il maculato sia un trend più che attuale, io un'altra chance a queste scarpe non gliela volevo dare. E quindi questa, per loro, rappresentava proprio l'ultima spiaggia.

Così inizio a sbirciare tra i materiali e scopro quintali di pizzo (francese poi!) e decido di realizzare un paio di scarpe che avrebbero fatto invidia a Dolce & Gabbana e Valentino messi insieme. Mi armo di colla (quella vinilica e quella per tessuti, mi viene spiegato) e parto!


Non vi è alcun dubbio: avere a disposizione così tanto materiale, stimola la creatività all'ennesima potenza. Senti di non avere limiti e vorresti sperimentare di tutto. Tocchi, accosti i tessuti, ti appropri della consistenza delle cose, del luccichio dei glitter e delle paillettes, che mai avresti pensato di poter apprezzare così tanto.

Alessandra mi dà delle indicazioni, ma mi lascia fare, mi ascolta, seguendo quelli che sono i miei gusti. 

Intanto, sbircio negli altri tavoli da lavoro e mi innamoro delle open toe nere, senza carattere, trasformate in sandali glamrock con borchie e glitter oro. Avrei voluto comprarle! E poi, ancora glitter verde smeraldo e argento su una scarpa nera che stava per essere abbandonata definitivamente e che, invece, è diventata davvero originale! Anche per quelle... avrei fatto volentieri un'offerta!


Le trasformazioni delle scarpe delle altre: Making fashion!
Meglio, però, tornare a concentrarsi sulle proprie scarpe. Copro l'animalier con il pizzo, taglio l'eccesso e rifinisco i bordi accostando un ulteriore inserto in pizzo (scelgo una passamaneria in sangallo). Infine, per coprire un piccolo difetto (un leggero scollamento), aggiungo dell'altro pizzo ancora e il gioco è fatto!

Making fashion: tutti i passaggi della trasformazione di una scarpa

Refashion scarpe prima e dopo

Penso subito a quanto sarà bello poter dire, a chi chiederà, che queste scarpe rinnovate portano anche la mia firma! Ora, però, è sorta una complicazione, perché io sono diventata dipendente e sento l'estrema necessità di portarle tutte le scarpe che possiedo per poterle personalizzare!

Una cosa è certa: credo proprio di voler far parte di questo gruppo creativo che sperimenta con le mani e sta in compagnia. Sì, perché Alessandra Impalli, terminata la registrazione della prima edizione di Refashion su Real Time, mi racconta di essersi trasferita da Milano a Roma.

Nonostante i suoi numerosi impegni da stylist, costumista e stilista (gli abiti che le vedete indosso sono sue creazioni che non tarderanno a essere prodotte e messe in commercio), Alessandra mantiene un punto fermo, accada quel che accada: continuare a organizzare questi corsi/incontri di moda sovversiva in cui chiunque può sperimentarsi e sentirsi una regina (competente) del riciclo.
«Cosa c'è di meglio mi dice- anche per conoscere nuove persone affini a te, specie quando sei in una città nuova, se non un corso?».

Questo poi è un corso davvero speciale. Non so quando potrò inondarla di altre scarpe (il corso Cinderella Refashion che io ho frequentato non è ancora in ri-programmazione), ma a metà novembre si potrà prendere in mano la macchina da cucire e creare qualcosa di più! Le chiedo se si tratta di un corso di cucito base, ma vengo corretta: trattasi, appunto, di moda sovversiva e, anche per questo, dovrò scoprirlo da me. I prossimi appuntamenti li trovate qui.

Intervista ad Alessandra Impalli

Se siete curiosi di seguire i corsi di cucito attraverso la mia esperienza cliccate: 
  • qui per gli harem pants 
  • qui per la cappa
  • qui per la realizzazione di un tubino





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