mercoledì 25 dicembre 2013

martedì 24 dicembre 2013

Le mille e una sorpresa da Marco Gentile Factory

Dicembre è un mese che fa pensare alle riunioni di famiglia, ai grandi pranzi, ai giochi dove speri sempre di vincere (anche fosse una tombola fatta con i bimbi) e ancora ai regali, al relax e alla vacanza. 

E se relax deve essere che sia vero e assoluto. Niente di meglio dunque che far coincidere regalo e relax in un unico speciale "pacchetto". È così che mi sono regalata un trattamento extra lusso da Marco Gentile

Molti di voi mi hanno già vista alle prese con un mini Extreme makeover proprio nel suo salone. Vi avevo detto, però, che vi avrei parlato più approfonditamente di quello che offre oltre l'hair styling.

Questo salone nel cuore dei Parioli, a Roma, ti regala una sensazione di benessere e di rigenerazione da far invidia alle migliori Spa. Il loro è sicuramente un approccio olistico alla bellezza: un modo di prendersi cura partendo dall'interno e dall'educazione al buon cibo.


Grazie allo Chef, mentre gusti il piatto, impari quali cibi e quali proprietà sono davvero indispensabili al tuo corpo. Mangi sano, ma ti senti sazio e leggero nel contempo. Una sensazione rara.


Intanto puoi sfogliare qualche libro e conversare in attesa del tuo trattamento estetico. Quest'ultimo parte sempre da un check up completo e innovativo grazie al quale si riesce a controllare lo stato di salute dell'epidermide e degli organi interni. Seguono preziosissimi consigli. Per un fegato affaticato, per esempio, è sufficiente far precedere la solita dolce colazione da 5 gocce di limone in un bicchiere d'acqua. Nessuna rinuncia, solo piccoli accorgimenti giornalieri.

I trattamenti sono così innovativi e rispettosi del nostro corpo che la mesoterapia si esegue senza aghi e le lampade solari sono talmente rivoluzionarie da non richiedere alcuna protezione solare (scoprirete perché).

E allora come si fa a non approfittare dell'abbonamento annuale per pieghe NO LIMITS (davvero senza limiti, disponibile fino al 31 Gennaio) o delle loro gift card?


Gold, Platinum o Black regali tutto (o quasi) a te o a chi pensi meriti proprio una vacanza speciale! La mia... è sotto l'albero (avete tempo solo fino ad oggi per queste ... telefonate!).
Non mi resta che augurarvi Buon natale, ma soprattutto buon relax a tutti!



Il profilo facebook e i contatti di Marco Gentile.
  


lunedì 23 dicembre 2013

Inizio saldi 2014: a Roma e nelle principali città d'Italia

Quando iniziano i saldi invernali?

In Sardegna i saldi sono iniziati il 6 dicembre 2013 per via dell'alluvione e dureranno fino a febbraio 2014. I saldi seguiranno Napoli e tutta la Campania, Basilicata e Valle d'Aosta il 2 gennaio 2014.



A Roma tutti pronti per i saldi il 4 gennaio, così come in Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Piemonte, Sicilia, Veneto, Liguria, Marche, Puglia e Toscana.

Per il Trentino Alto Adige, invece, saranno i commercianti a decidere la data d'inizio e di fine saldi 2014. 

Vi ricordo anche i doppi saldi degli outlet a partire sempre dal 4 Gennaio, come Fashion District per esempio (Valmontone, Mantova e Molfetta). Ai capi già scontati si aggiungono doppi sconti, cosa chiedere di più?

Se riuscite, in questi giorni che precedono l'inizio dei saldi, limitatevi ad appuntare articoli desiderati e prezzi di partenza... e poi... pronti a prenderli a prezzi decisamente più convenienti!

Buono shopping!

Chiara Ferragni per Guess e poi... ci manda a quel paese con la sua nuova linea di gioielli

Nonostante Chiara Ferragni prediliga, se può scegliere, Louis Vuitton, Chanel (a go go) e Burberry, sono i brand come Superga, Carpisa, Yamamay e oggi Guess a sceglierla come testimonial.


Chiara Ferragni è stata chiamata da Guess a scegliere 10 outfit per questo Natale 2013. La campagna #allIwantiseverything è stata scattata a Miami da Andrew Arthur.

Campagna Natale 2013. Chiara Ferragni for Guess 
Outfit dopo outfit, Chiara spiega le sue scelte e consiglia come mixare il tutto per essere le più belle della festa. Insomma, Chiara continua a fare quello che sembra venirle talmente bene da meritare un libro tutto suo dove poter dispensare i suoi preziosi consigli. 


Infine, questa donna dalle mille sorprese, ti fa scoprire, senza neanche grandi annunci, che Los Angeles le vuole bene e punta talmente tanto su di lei da averle fatto firmare anche una linea di gioielli... eccone uno...



Eh si, gli americani spiegano senza mezzi termini quale sia il significato della parola incisa... peccato che in italiano sia meno glam dell'inglese, ma... tant'è. Per chi di voi si stesse chiedendo il perché del nome "Caia", si dà il caso fosse il suo nomignolo da piccola.

Che dire, alcune cose le vengono meglio di altre, ma sicuramente riconosciamo il suo talento e la sua incredibile fotogenia. E quindi, con la solita invidia sana di cui ho già parlato, dico... forza Chiara, stupiscici ancora!


sabato 21 dicembre 2013

Corsi making fashion con Alessandra Impalli: come realizzare un tubino

Ultima lezione a cui assisto prima di Natale: come realizzare il classico e intramontabile tubino. Niente nero, osiamo con  un bel verde!


Ci vogliono almeno 4 ore per una principiante (sotto la supervisione di una maestra) per realizzare un capo degno di questo nome e il risultato ti dà grandi soddisfazioni dopo tanto impegno e fatica.

Qualcuno dice che corsi di questo genere indispettiscano un po' i "veri" sarti, come se si spaventassero della concorrenza che può generare il trend DIY (Do It Yourself, fallo da solo). Personalmente ritengo sia un modo bellissimo di trascorrere il proprio tempo, un modo di imparare ad apprezzare l'abilità e la pazienza delle nostre nonne, mamme e di tutti i sarti e gli stilisti che oggi scelgono questo mestiere.

Per cucire ed essere precisi ci vuole tanto tempo, tanta pratica e corsi ben più specifici e professionali, ma per sviluppare una bella idea ci vuole gusto, estro, creatività (e naturalmente, ribadisco, tanto studio). Tutte capacità che Alessandra mostra di avere se pensate a come ha reso il mio tubino speciale, riciclando pezzi avanzati dagli harem pants di qualche lezione fa. É un'artista, c'é poco da aggiungere. Tra l'altro, i capi che le vedete indosso sono sempre realizzati da lei e io non aspetto altro che la loro produzione. Amo il suo gusto delicato, ma mai banale, senza dimenticare che é una testimonial perfetta di se stessa.

Ecco dunque qualche foto di come un metro e cinquanta di maglia di lana rasata sono diventati un tubino speciale.


Io mi porto a casa una consapevolezza e un consiglio a tutti gli appassionati di moda che mi leggono e che nella vita desiderano scrivere: consiglio a tutti corsi del genere o, perché no, ancora più approfonditi. Riuscire a giudicare un taglio e una cucitura non é cosa da poco, é un valore aggiunto che vi renderà ancora più competenti in questo mondo dove sembra essere rimasto spazio solo per i migliori. Per fortuna, tutti possiamo esserlo.

Dimenticavo, voglio lasciarvi con una chicca inedita. Siete abituati a vedere Alessandra in trasmissione serafica, calma come se niente mai nella vita potesse turbarla, invece, anche lei può perdere la pazienza (in modo molto bonario) con chi vuole dire la sua, ma finisce solo per fare confusione... (per gioco) trattasi del nostro caro Giorgio. Vi lascio al video e ringrazio Michela e la splendida sede che ospita i corsi romani. 





venerdì 20 dicembre 2013

Vestiti per capodanno: casa con gli amici, montagna o locale?

Avete già adocchiato i vestiti per capodanno? Se siete come me e aspettate che arrivi l'ultimo momento (e poi vi ritrovate a non avere più il tempo necessario) ci sono qui io ad aiutarvi con tanti consigli e un piccolo regalo di natale

Per chi ama passare capodanno in casa di amici, trovo che in questi (bellissimi) casi, ci si possa concedere anche qualche comodità in più senza rinunciare ad essere chic e trendy. Un po' di rosso, del nero, tartan come vuole la moda di quest'anno, una collana originale e un paio di parigine. Per le scarpe tronchetti neri o Dr Martens se amate mixare gli stili senza apparire mai scontate.




1. Abito Even & odd €33 2. Tronchetti Vicotira Delef €50 3. Dr. Martens €120 4. Tronchetti Even & odd €50 5. Abito Closet €60 6. Coprispalle Mistress €50 7. Collana N2 €45

Per chi invece passerà questo capodanno in montagna, ho pensato all'oro e al bianco, in tinta con i fiocchi di neve che vi ricopriranno se mai voleste mettere il naso fuori dalla vostra baita. E allora splendete con gli accessori, osate con i tacchi e cambiate paio di scarpe se mai doveste uscire!


1. Abito Molly Bracken €45 2. Pelliccia Unreal €165 3. Abito Frock and Frill € 165 4. Pochette Victoria Delef €40 5. Decollette oro Alejandro Ingelmo €495 6. Open toe oro Nina West €135 7. Stivali neve Anna Field €55 8. Decollete oro Guess €150 9. Decollete oro Guess €125

Infine per chi deciderà di trascorrere il capodanno in un locale, consiglio sempre il nero e il rosso, collane sbarazzine, tacchi vertiginosi e pochette scintillanti.


1. Abito Swing €140 2. Abito Anna Field (anche plus size) €50 3. Collana Style R By Post €23 4. Collana Malene Birger €200 5. Pochette Victoria Delef €38 6. Open toe Michael Kors €375 7. Pelliccia Itb €90 8. Open toe Michael Kors €195 9.Tronchetti  River Island €85 10. Collana N2 €65


Tutto quello che avete visto è disponibile su Zalando a prezzi super ragionevoli e il mio regalo è quello di informarvi che sui prezzi che vedete potrete ricevere un ulteriore 10% di sconto su tutto il catalogo valido fino al 26 dicembre grazie a magicosconto.

Non vi resta che cliccare e trascorrere uno splendido capodanno! Happy New Year!


giovedì 19 dicembre 2013

Ugg stivali, nuovi modelli, prezzi e un trucco per spendere meno

Ugg stivali directly from Australia. Gli uomini non sono troppo contenti di vederli indosso alle proprie donne, ma loro arricciano il naso, non se ne curano e li chiedono in regalo. Troppo comodi, troppo caldi per fermarsi a pensare che non rendono affusolato il piede e non slanciano la gamba. Praticamente irrinunciabili. 

In molto dicevano "Io? Giammai!", poi abbiamo iniziato a vederli indosso alle celebrity e improvvisamente sono diventati cool e trendy. Così per l’inverno 2013-2014 Ugg prova a renderli più femminili, arricchendoli di fiocchi in raso e punti luce. E allora ecco tutti i nuovi modelli con relativi prezzi! 

Ugg Stivali: modelli, prezzi e sconti


Ugg Stivali: nuovi modelli e trucchi per spendere meno

Ugg Australia Stivali: tutti i modelli


Li trovate on line sul sito ufficiale e in numerosissimi punti vendita. Al momento in Italia, non sono presenti outlet Ugg ufficiali, ma un piccolo trucco è andare a cercare nei negozi per bambini: spesso hanno anche numeri grandi e i prezzi sono più bassi! 




martedì 17 dicembre 2013

Next Generation 2013: habemus vincitori



Sono loro i quattro giovanissimi vincitori di Next Generation 2013: Davide Grillo, 20 anni (viene dallo Ied), Martina Cella, 21 anni (dall'Istituto Marangoni), Daniele Vigiani, 22 anni (dall'Istituto Marangoni) e Marco Rimbaldi, 23 anni (dallo Iuav).  




Il concorso rivolto agli stilisti emergenti under 30, giunto alla sua ottava edizione, è promosso e organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano.

120 i candidati e 23 i finalisti selezionati per un incontro approfondito con una giuria d'eccezione riunitasi il 27 novembre e composta da: Christine Ellis (buyer), Fabiana Giacomotti (giornalista e storica della moda), Marcella Gabbiano ("Fashion"), Renata Molho (giornalista), Danda Santini ("Elle"), Paola Alvear (buyer), Sara Maino ("Vogue"), Susanna Avesani (buyer), il Presidente Onorario di CNMI Beppe Modenese, il Direttore Giulia Pirovano in rappresentanza della Camera Nazionale della Moda Italiana e Palmina Clemente in rappresentanza della Camera di Commercio di Milano, partner del concorso.

I vincitori vedranno esauditi tutti i loro sogni: realizzare la propria collezione (composta da 12 outfit) con la consulenza di esperti, totalmente a spese di Camera Nazionale della Moda Italiana, per poi debuttare sulle passerelle di Milano Moda Donna in programma a febbraio 2014 alla presenza di stampa e buyer internazionali.

Il concorso nasce con lo scopo di scovare e supportare la crescita di una nuova generazione di talentuosi stilisti che onorino e diano continuità alla grande tradizione del Made in Italy. I vincitori delle precedenti edizioni oggi lavorano presso gli uffici stile di importantissimi marchi o sono al lavoro con linee personali come Francesca Liberatore, Susanna Cornet, Andres Caballero e Francesca Marchisio.

Noi, puntiamo tutto su di loro e li aspettiamo a Milano!




lunedì 16 dicembre 2013

Meglio uno "gnocco" in cucina per un giorno o un compagno per tutta la vita?

Vai su lognoccoincucina.it, scegli il ragazzino che più ti aggrada e quello arriverà direttamente a casa tua. Per la modica cifra di 100 euro (a commensale), cucinerà per voi e, attenzione attenzione, perché lo gnocco parlerà anche!!



Non sono cuochi professionisti e non sono neanche filosofi, ma sono preparati a replicare a menadito le ricette proposte nei sette menù a vostra disposizione.

Mi rendo conto di non star facendo una bella pubblicità all'iniziativa, ma è pur sempre pubblicità e qualcuno, magari, troverà l'idea carina per una festa "diversa" dal solito a casa con le amiche. Una sorta di festa della donna, cosa anche questa decisamente un po' tristanzuola. 

Gli uomini cucinano sempre di più per le donne e questa, per certi versi, è una cosa anche molto bella, basti pensare al grandissimo successo del bel Cracco di Masterchef: ogni donna, da tempo ormai, desidera un Cracco in casa. E gli uomini si sono dati da fare, imparando a esprimersi anche attraverso la cucina e a conquistare attraverso di essa. Ne vanno fieri, attendono i complimenti e si compiacciono.

Le donne, dal canto loro, cucinano sempre meno per se stesse e per i propri compagni. I ruoli si invertono, gli equilibri a volte si perdono e le relazioni scricchiolano. Va bene che i nostri uomini cucinino per noi, benissimo, ma abbiamo davvero bisogno anche dello 'gnocco' per metterci ancora di più nei panni di 'certi' uomini?

Magari no, magari è il caso di spendere quei soldi per fare un corso di cucina con un'amica o, ancora meglio, con il proprio compagno. Magari è arrivata l'occasione di assaporare il bello di fare le cose per l'altro e di prendersene cura anche attraverso il cibo, come una volta. Perché cucinare per qualcun altro è un atto d'amore, un'arte e una passione.

Corsi di cucina di coppia
E allora io vi consiglio i corso di cucina di Eataly, per mamme, figli, pensionati, appassionati e curiosi e quelli di A scuola con lo chef,  professionali, amatoriali, di gruppo e singoli. Regalatevelo per Natale!

Ma se proprio dobbiamo chiamare uno chef a domicilio... che sia stellato e simpatico... poco importa che sia bello e, soprattutto... poco importa che sia uomo o donna! Che ne pensate??

Fonte: Style.it

Buona condivisione, qualunque essa sia...


giovedì 12 dicembre 2013

I corsi di Alessandra Impalli, lesson two: come realizzare una cappa

I corsi di Alessandra Impalli a Roma continuano e io, questa volta, mi sono trovata a dover realizzare una cappa.

"Refashion" con Alessandra Impalli su Real Time
Sono partita alla ricerca della stoffa e, seguendo i trend di stagione, ero più che intenzionata a scegliere un "soffice" rosa.

Cappotto rosa. Fonte: Vanity Fair
Qui mi sono scontrata subito con diversi problemi: la qualità del materiale, la varietà (che a volte non è come ti aspetti) e soprattutto il prezzo. Avevo trovato un misto lana e cachemire di un rosa antico davvero bello; meno bello era il prezzo. Diciamo che ho pensato che sotto le mie mani il tessuto rischiava di non essere valorizzato a dovere e ho optato per altro. 

Ho riflettuto, però, sugli effettivi costi vivi che generalmente una sarta o uno stilista devono sostenere per poter offrire un capo di alta qualità. Vi assicuro che quando siete voi a scegliere quale stoffa verrà a contatto con la vostra pelle e avete l'opportunità di toccare i diversi materiali... tutti voi sarete propensi a scegliere il meglio: il tessuto più morbido, quello più caldo e accogliente. E tutto questo, naturalmente, ha un prezzo che ha poco a che fare con i materiali cinesi che si autodistruggono.

Opto per una lana cotta rossa che potrebbe anche non necessitare di fodera (a differenza della lana normale), ma compro anche quella, come richiesto da Alessandra. Questa la mia fonte d'ispirazione:
Seguo le indicazioni di Alessandra e iniziamo a lavorare. Nel tavolo di lavoro accanto a me un'amica, Claudia, che non vedevo da tanto, troppo tempo. Questa l'occasione per rivederci e condividere un gioco, un interesse, un modo nuovo di prendersi del tempo per sé e lasciare spazio alla creatività di ciascuno di noi. 



Alessandra Impalli e i suoi corsi Making Fashion
Vi assicuro che è tutto molto divertente: si sta insieme, ci si racconta e si sperimenta. Ma niente è facile come sembra e io, che corro nella vita ad una velocità supersonica, mi scontro con la mancanza di pazienza. Ci vorrebbe quella dei monaci tibetani, specie quando non si ha troppo confidenza con la macchina da cucire e gli orli tendono ad assomigliare a una strada tutte curve, di quelle che ti fanno sentire male se non guarda avanti!


L'impresa "cappa" è stata tutto sommato più semplice degli harem pants e le istruzioni sono facili da seguire:
  • piega in 4 la stoffa, facendo andare il dritto del tessuto all’interno
  • spilla insieme la stoffa
  • invece di realizzare una cartamodello, prendi una camicia di vestibilità abbondante, piegala in 2 in modo da avere visibile 1/4 della camicia (il davanti) e una manica, metti qualche spillo per fermare insieme gli strati della camicia, uno sul collo, uno sul giro manica, uno sui fianchi 
  • appoggia il centro davanti della camicia sulla piega centrale della stoffa in cui sono piegati insieme tutti gli strati....
Per il resto.... dovete sempre venire tra noi! Come ho già avuto modo di dire, vi assicuro che leggere senza avere una maestra come lei accanto...è quasi inutile... ecco perché non continuo con le istruzioni.


Alla fine, grazie al supporto preziosissimo di Alessandra, diciamo anche indispensabile direi, torno a casa con una cappa da cappuccetto rosso. Va stirata e impreziosita magari con un collo di pelliccia sintetica o un bottone gioiello... Qualche suggerimento? 


Alla settimana prossima con il tubino!!!

Grazie di cuore a Michela di Consup (la sede dei corsi) per le preziosissime foto e ad Alessandra Impalli, sempre!

mercoledì 11 dicembre 2013

Ciglia finte, paperself veste Hunger Games, la ragazza di fuoco

Scoperte a Milano durante la Fashion week di settembre, le ciglia finte Paperself mi avevano conquistato. Adatte a chi non si prende troppo sul serio, a chi ama stupire giocando, le riconosco mentre guardo il nuovo film "Hunger Games: la ragazza di fuoco".



Avete presente la stravagantissima 'Effie Trinket' interpretata da Elizabeth Banks? Se mai vi foste chiesti dove avesse preso quelle ciglia chilometriche e un po' strampalate, sappiate che indossava le ciglia di carta Paperself, in commercio già da tempo.


I personaggi bizzarri e stravaganti di "Hunger Games" fanno tendenza: Net-a-porter ha appena presentato una capsule collection dedicata al film, dal nome "Capital Couture", mentre già qualcuno pensa al carnevale e al trucco e parrucco da realizzare ispirandosi ai protagonisti del film. 
Se siete curiosi di conoscere i modelli indossati nel film da Effie sappiate che si tratta di: "Garden Lace", "Antique Jewellery" e "Birds". 



Se volete qualcosa di  divertente ed eccentrico per queste feste.... bè... non avete che l'imbarazzo della scelta! Sarete voi a personalizzare la festa! Trovate le ciglia di carta Paperself qui!



lunedì 9 dicembre 2013

Designer per un giorno con Playhat

Personalmente ho aperto un blog di moda per regalare una vetrina alla mia voce, al mio modo di raccontare il mondo, quello della moda principalmente, ma non solo.

Non sapevo dove mi avrebbe portato, ma difficilmente avrei immaginato che un giorno qualcuno avrebbe chiamato un'aspirante giornalista chiedendole se per caso avesse voglia di personalizzare un paio di sneakers.

Invece, ad aprire un blog di moda succede anche questo. Succede che trovi lavoro, che incontri persone che ti cambiano la vita, che impari a cucire, che diventi testimonial, personal shopper e, infine, designer per un giorno.

É così che mi arriva a casa il modello della sneaker Playhat, una mazzetta di tessuti e colori e un invito a usare la mia fantasia. E io penso: ma che opportunità unica che ho di entrare nel mondo e nella testa di uno stilista?

Contest blogger Playhat
Mi era già capitato, dopo aver imparato per lo meno ad azionare una macchina da cucire, di osservare con più attenzione le cuciture degli abiti che visiono. Adesso questa: come nasce un'idea? Come decido quali sono i colori su cui puntare? E come li accosto? Ho bisogno di rivedere la tabella dei colori? Qualche teoria? Sicuramente si. Poi però decido di abbandonare la scolastica e di pensare come un cliente.

Quali colori indosso più spesso in inverno aldilà di cosa dice il pantone quest'anno, quindi quanto posso sfruttare questa scarpa nel corso degli anni? La mia risposta é: blu, grigio, nero.

Mi viene subito in mente una open toe estiva comprata molti anni fa che ho sempre amato. Decido di trarre ispirazione da quella scarpa e così iniziò ad accostare i colori. Inverto, combino camoscio e pelle tolgo, reinserisco e.. questo é il disegno che produco.


Lo consegno e il rendering (prototipo) che ne esce fuori .... eccolo qua.

Contest blogger Playhat
Adesso, dopo un periodo di votazioni on line (ringrazio una ad una le persone che si sono date da fare per regalarmi un voto, sappiate che ogni voto é stato prezioso. Ringrazio soprattutto chi non mi conosce bene e chi non mi conosce affatto e ha deciso comunque di spendere un minuto della propria vita per me... Queste cose mi sorprendono e mi fanno sentire "voluta bene"...grazie), tutto é in mano a una giuria di esperti che ha il compito finale di valutare la reale vendibilitá del modello.

Contest blogger Playhat
Vi terrò aggiornata sugli sviluppi, ma ci tenevo a raccontarvi questa incredibile avventura e, soprattutto, a ringraziarvi ancora per il sostegno genuino, autentico e disinteressato. Siete preziosi per me.

Grazie di cuore.


Fashion Style, via alla competizione fra le squadre!

La prima fase di Fashion Style, il talent che vuole emulare Project Runway in onda su La5, è finita. I tre giudici Alessia Marcuzzi, Silvia Toffanin e Cesare Cunaccia, hanno finalmente scelto i sedici protagonisti. Stasera, per la quinta puntata, prende il via la gara vera e propria tra le quattro squadre che vedono gareggiare quattro fashion designer con il loro team composto da un hair stylist, un make up artist e una modella.

Nella puntata di stasera il committente, la cantante Emma Marrone, chiederà loro un abito di scena. Quale sarà la squadra che riuscirà meglio a interpretare i suoi gusti e adattare la creazione alla sua forte personalità? Nell'attesa vi presento le squadre.

La squadra Verde di Fashion Style


Fashion Designer, Ivan Iaboni (in alto a sinistra), 24 anni, romano, ha frequentato l’Accademia Altieri con indirizzo in Stilista di Moda. Molto estroso, lo abbiamo visto sfilare a Luglio 2013 per AltaRoma.
Hair Stylist, Elena Greco (in basso a sinistra); make up Artist Martina Capone (in basso a destra); modella Camilla Negri (in alto a destra).


La squadra Magenta di Fashion Style


Fashion Designer, Michele Chiocciolini (in alto a sinistra), 31 anni di Firenze dove ha appena aperto un atelier. Ama le fantasie squadrate, con un estro inaspettatamente adolescenziale. 
Modella, Olga Shuldyk (in basso a sinistra); hair stylist Chiara Bonacina (in alto a destra); make up Artist Lucia Orazi (in basso a destra). 


La squadra Turchese di Fashion Style


Fashion Designer, Chiara Mazzetti di Pietralata, (in alto a destra) 25 anni di Roma, crea con semplicità ed eleganza. Ama l’essenziale e studia i dettagli alla perfezione. 
Hair Stylist Dario De Angelis (in alto a sinistra); make up Artist Enrico Piccione (in basso a sinistra), modella Gemma Surgo (in basso a destra).

La squadra Gialla di Fashion Style


Fashion Designer, Marthia Saracino (in basso a sinistra), 25 anni, vive a Roma ed è laureata in Fashion Design. Alternativa, ricicla e assembla di tutto. 
Hair Stylist Valerio Adami (in alto a destra); make up Artist Valentina Riggio, (in basso a destra); modella Benedetta Zoli (in alto a sinistra).



venerdì 6 dicembre 2013

I corsi a Roma "Making Fashion" di Alessandra Impalli: gli harem pants

L'avventura dei corsi Making Fashion in compagnia di Alessandra Impalli a Roma continua.

Cambiare faccia a un paio di scarpe è stato entusiasmante, ma relativamente semplice rispetto all'avere a che fare con la temutissima macchina da cucire.

Macchina da cucire...tu non piaci a me, io non piaccio a te... ma vediamo di collaborare su!
Obiettivo della giornata: one day one dress, ovvero un giorno (in realtà poche ore) per un nuovo vestito. Tutto nostro, pensato da noi (a partire dalla scelta della stoffa) e cucito ancora da noi.
Le indicazioni di Alessandra, però, sono fondamentali, vitali oserei dire. Se non ci fosse lei che ci accompagnasse passo passo, come si insegna un bambino a camminare, sarebbe impossibile realizzare un capo così. Eppure si può, perché Alessandra ti consegna anche le istruzioni su cosa fare quando ci ritroveremo da soli con la nostra amica/nemica da cucire e ci verrà in mente di riprovarci completamente da soli (perché poi ci si prende gusto!!).
E allora per realizzare gli harem pants:
  • stira la stoffa se è stropicciata;
  • dato un quadrato da 140 cm piegalo in due in modo da ottenere un triangolo rettangolo;
  • spilla insieme il due lembi di stoffa e....
e.... poi dovete venire a farlo insieme a noi! Le istruzioni sono tante e la sola lettura non è sufficiente. Bisogna toccare, provare e sbagliare... come ho fatto io appena mi sono ritrovata davanti la macchina da cucire!


Prima mi sono gasata e poi mi sono smontata. Fa tutto molto ridere lo so, specie il fatto che dopo una "pedalata" mi sono detta "Tutto qua?!?? Ma allora lo so fare!!!". E allora ho iniziato ad andare veloce come un treno combinando quello che vedete.. Occorrono una brava maestra e tanta tanta pazienza: non devi avere fretta e devi tener duro quando gli occhi iniziano a stancarsi.
Il risultato non è completo per colpa di un mio ritardo. Ve lo farò vedere meglio una volta ultimato, ma intanto vi mostro i lavori in corso!

La mia avventura continua: imparerò a realizzare un tubino, una cappa e una gonna a ruota. Questi i corsi che Alessandra, presso l'ente Consup a Roma, terrà nuovamente a partire da Gennaio 2014.
Assolutamente da non perdere!


giovedì 5 dicembre 2013

MyBonBons: idea regalo per il "#MioDolceNatale"

Dopo avervi suggerito i regali di natale da scegliere in base alla personalità di ogni donna, tentanto di dare i giusti suggerimenti in special modo agli uomini, è in arrivo un'altra idea regalo.
Inaspettatamente romantico se ci soffermiamo solo sulla confezione: rosso per il fiocco e le decorazioni, argento per lo sfondo della confezione. Poi lo apri e ti chiedi per un istante se ci sia qualcosa di commestibile, se pur fashion....


Invece no, è la collezione Mybonbons della Nomination, una collezione che ti conquista e che per Natale cambia veste per farci brillare e rendere il nostro look perfettamente in tema con il clima natalizio. Lo stile, non per forza romantico o bon ton come si potrebbe pensare, lo fai tu, perché puoi scegliere il laccio in pelle nei colori dell'argento, dell'oro o del rosso. Il pavé invece (la placchetta brillante), nei toni dell'argento e del nero. 

Io ho scelto il rosso perchè amo vestirmi di nero e indossare un accessorio che spicchi, che impreziosisca il mio outfit e che ricordi, a modo mio, il tema del Natale. Ma voi... potete sbizzarrirvi e adattarlo alla vostra personalità!
Il prezzo del bracciale è di 72€ (54€ pavé e 18€ il laccio) ma voi che mi state leggendo potrete acquistarlo direttamente dal sito web inserendo il codice legato al mio blog MODA20, usufruendo così di uno sconto esclusivo del 20%!
                                        
 
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