martedì 11 marzo 2014

Charity shops: famosi in Gran Bretagna finalmente sbarcano anche in Italia

In quella che sembra una vita fa, ho vissuto a Londra e uno dei miei passatempi preferiti era quello di scovare un nuovo charity shop da poter segnalare alle amiche appassionate, uno di quelli "seri", uno di quelli che vendesse meraviglie a poco prezzo.

Ma facciamo un passo indietro: forse non tutti sanno cosa sia un Charity shop (letteralmente "negozio carità") e allora parto dal lontano 1941, sempre a Londra, quando venne aperto il primo negozio di questo tipo, dalla Croce Rossa, per raccogliere fondi. Eravamo in piena Seconda Guerra mondiale e le necessità fecero sì che ne nascessero altri 150 in pochissimo tempo. 



Da allora si sono moltiplicati e solo in Gran Bretagna se ne contano oltre 9000. Nonostante gli inglesi non possano vantarsi di essere i più eleganti della terra, dobbiamo sicuramente dar loro il merito di aver saputo accostare il gusto di fare shopping con il piacere di poter fare un'opera buona.
 
Se a Londra tutto è caro, allora ci si ingegna e ci si inventano delle alternative. Ecco spiegato il successo dei Charity shops.
 
Alcuni di questi vendono un po' di tutto, altri sono tematici: vestiti, libri, accessori, vinili e dvd, giocattoli, vintage, mobili e utensili per la casa, c'è da sbizzarrirsi! Ma quelli più appetibili per i  veri fashionisti a caccia dell'affare, rimangono senz'altro quelli che sembrano delle vere e proprie boutique, in cui i donatori (spesso privati facoltosi o aziende) regalano l'invenduto o l'inutilizzato di altissima qualità.

E tutto funziona a meraviglia perché: i privati sanno dove portare il superfluo (facendo del bene), le aziende si disfano dei fondi di magazzino, usufruendo di sgravi fiscali e risparmiando sui costi di smaltimento e gli acquirenti sanno dove andare a fare affari facendo nel contempo beneficenza!
 
A Londra ho trovato che il più interessante fosse quello in 123a Sawfield Street (tube Sloan Square, una traversa di King’s Road). Appartiene all'ente Oxfam che forse è quello più famoso e più attento alla forma e alla presentazione. Pare che gli studenti del London Fashion College a volte reinventino i capi che arrivano nei negozi. In quella che sembra una vera e propria boutique troverete vintage di prima classe, abiti da sposa e marchi di lusso, naturalmente  a prezzi stracciati! (qui una mappa completa dei Charity a Londra).



Naturalmente i profitti vengono destinati interamente alla beneficenza, retribuendo solamente i manager del negozio (i commessi sono volontari). Tutto sta in piedi anche (e soprattutto) grazie allo Stato che, compresa l'utilità dell'iniziativa, ha favorito lo sviluppo dei charity shops abbattendo completamente i costi (tasse praticamente inesistenti).

E adesso che il primo Charity shops è sbarcato anche a Milano, lo Stato italiano sarà altrettanto sensibile? Ho parlato di Share (apre domani a Milano, in via Padova 36) su Fashion District. Ma andrò direttamente a far visita loro, per potervi dire molto di più.


20 commenti :

  1. Secondo me è un'iniziativa splendida e sono contenta ci sia anche in Italia..ma aspetto il tuo resoconto!:D
    http://duecuoriinpadella.blogspot.it/

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  2. Anche io sono curiosa di sapere se questo sistema funzionerà anche in Italia.Mi spiace dirlo, ma ho i miei dubbi! Spero di essere smentita, non potrei esserne più felice!
    www.bonjourchiara.com
    Facebook Page Bonjourchiara

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  3. grazie per il post molto interessante…non conoscevo questo brand:-)

    www.ollyup.com

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  4. Non li conoscevo! Non ne avevo la minima idea di questi store!
    Davvero originali! Soprattutto utili! Grazie della tua mappa se andrò a Londra di certo ci farò un salto.
    marti
    Glamour Marmalade

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  5. a me piacciono, in Australia ci andavo sempre, ma in Italia per me non avranno successo!
    Nameless Fashion Blog

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  6. Non conoscevo questa tipologia di negozi..mi sembra un'ottima idea e non mi sorprende che stiano prendendo piede proprio in questo periodo abbastanza complicato!
    Fabrizia – Cosa Mi Metto???

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  7. ma che bello<!!!! da visitare assolutamente!!!!
    http://befashion31.blogspot.it/
    https://www.facebook.com/Befashion31

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  8. Peccato non averlo saputo prima di andare a Londra! ci tornerò sicuramente!

    Visit my blog www.coffebreakblog.com

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  9. Ancora non sono stata a Londra dunque quando ci andrò vedrò ci cercare questi negozi: l'idea di fondo è davvero lodevole!

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  10. Speriamo che in Italia ottengano lo stesso successo!
    ARMOIRE DE MODE

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  11. Che belli!! Spero ne aprano tanti altri e non solo nelle grandi città!

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  12. Mi piace questa tipologia di post, si scopre sempre qualcosa di interessante!!

    CarmelytaWorld

    Pagina di Facebook : Carmelyta'sWorld

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  13. Che modo stupendo per fare shopping e sentirsi in pace con il mondo, speriamo ne aprino più di uno in Italia!
    Kiss

    Tati loves pearls

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  14. Che bello! Devono diffondersi anche qui da noi!

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  15. Splendida iniziativa, strano arrivi anche in Italia, di solito siamo indietro e rimaniamo indietro!!! Ahahahah! :D

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  16. Io li adoro, a parte che si possono fare veri e propri affari, non solo, si aiutano i meno fortunati, meglio di così??
    In Italia dovrebbero muoversi su questa linea d'onda!!
    baci

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  17. Oxfam mi piace un sacco, chissà come funzionerà qua in Italia..

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