venerdì 31 gennaio 2014

Greta Boldini per Blogger's Point of view: AltaRomAltaModa 2014

L'ultima giornata di AltaRomaAltaModa eravamo sfiniti, come se avessimo assistito a migliaia di sfilate. Pertanto, io e il team di Blogger's point of view abbiamo deciso di assistere soltanto alle prime due sfilate, quelle dei giovani finalisti di Who's on Next?: Greta Boldini e COMEFORBREAKFAST.

Io ho avuto il piacere di seguire la passerella di Greta Boldini molto da vicino e...

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... di togliermi tutte le curiosità e le domande che mi passavano per la testa, come per esempio il senso che avesse per loro l'orsacchiotto spuntato all'improvviso in passerella tra le braccia della severa modella...

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Greta Boldini Autunno Inverno 2014/2015
... e che abbiamo prontamente fotografato subito dopo essere passati nel backstage...

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Greta Boldini Autunno Inverno 2014/2015
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Greta Boldini Autunno Inverno 2014/2015
Gli accessori erano una vera chiccha: provocanti pochette, iconiche mini cartelle, insieme alla nuova interessantissima proposta: la doctor-bag con cinturini, vero e proprio contenitore di parole "quotidiane". Promossa a pieni voti.

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Greta Boldini Doctor-bag Autunno Inverno 2014/2015
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Greta Boldini Autunno Inverno 2014/2015
La collezione Greta Boldini del prossimo Autunno/Inverno 2014-2015, ha assunto i tratti della loro nuova musa ispiratrice, Charlotte Rampling, siglando un connubio di rigore retrò e purezza, rintracciabile in ogni capo della collezione.

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Greta Boldini Autunno Inverno 2014/2015
Abiti drappeggiati a portafoglio che nascondono spacchi vertiginosi; lunghezze midi, claim assoluto del brand, si rafforzano convivendo con coulotte accompagnati da pesanti capi spalla e pellicce. Pesanti sono anche i tessuti utilizzati, come i tweed di lana maschile, le flanelle e i panni di pura lana per capi spalla e giacche. Shearling di agnello, satin sable e georgette di seta, invece, per gli abiti.

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Greta Boldini Autunno Inverno 2014/2015
Per saperne di più, però... e ascoltare i retroscena della sfilata direttamente dalle voci di Alexander Flagella e Michela Musco (coppia nella vita e nel lavoro e creatori del brand Greta Boldini) dovrete aspettare il video... tra pochissimo!

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Alexander Flagella e Michela Musco creatori del brand Greta Boldini - intervista Ida Galati
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Michela Musco - Greta Boldini - AltaRoma Gennaio 2014

Ancora grazie alle splendide foto di Ilaria Morelli.


giovedì 30 gennaio 2014

Le infinite nuvole di Gattinoni: il mio blogger's point of view per AltaRoma 2014



Vanno, vengono, ogni tanto si fermano e quando si fermano, sono nere come il corvo, sembra che ti guardano con malocchio.
Certe volte sono bianche e corrono  e prendono la forma dell'airone o della pecora, o di qualche altra bestia, ma questo lo vedono meglio i bambini che giocano a corrergli dietro per tanti metri.
Certe volte ti avvisano con rumore, prima di arrivare e la terra si trema e gli animali si stanno zitti, certe volte ti avvisano con rumore.
Vanno, vengono, ritornano e magari si fermano tanti giorni che non vedi più il sole e le stelle e ti sembra di non conoscere più il posto dove stai.
Vanno, vengono, per una vera, mille sono finte e si mettono li tra noi e il cielo, per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

Non posso che aprire questo articolo con le parole e la poesia di Fabrizio De André. Solo così posso tentare di farvi entrare nel mondo surreale di quel giorno, in cui tutto sembrava un privilegio, una favola.

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Nuvola di Fuksas - Gattinoni AltaRoma Gennaio 2014 Ph: Ilaria Morelli
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Nuvola di Fuksas - Gattinoni AltaRoma Gennaio 2014 Ph: Ilaria Morelli
A partire da quello che vedete alle mie spalle. C'è chi riproduce fondali marini e ghiacciai, chi trasporta boschi interi per poi trapiantarli nuovamente (si, è Chanel). Gattinoni, invece, ci ha portati nel cantiere della Nuvola di Fuksas ai limiti del legale (nell'invito si pregava di indossare scarpe flat e di fare molta molta attenzione). 

E sebbene Stefano Dominella, Presidente della Maison, si sia abbandonato a uno sfogo senza risparmiare colpi di scena e accuse pesanti, comunicandoci la fatica immane compiuta per rendere possibile quella giornata, c'è solo da ringraziarlo per lo sforzo, la dedizione, la creatività e la caparbia.

Ringraziarlo per aver permesso a tutti noi di entrare in un'opera architettonica ancora incompleta da lasciare senza fiato (quanti potranno dirlo?), per averci fatto sentire un freddo che chi se ne frega, per aver sentito male al collo a furia di stare con il naso all'insù (troppe meraviglie da guardare), per averci messo i brividi quando è entrata la prima modella sotto le note di una poesia, per averci lasciato strabiliati alla vista di gioielli talmente belli (questo devo dirlo) da oscurare talvolta i vestiti.

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Gioielli di Gianni de Benedittis, designer del brand futuroRemoto per Gattinoni Ph: Ilaria Morelli
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Gioielli di Gianni de Benedittis, designer del brand futuroRemoto per Gattinoni Ph: Ilaria Morelli
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Gioielli di Gianni de Benedittis, designer del brand futuroRemoto per Gattinoni. Ph: Ilaria Morelli
La prossima primavera estate 2014 di Gattinoni vuole abiti ricercati, dal raffinato lavoro manuale. Usa il computer, Guillermo Mariotto, Direttore creativo della Maison, un programma particolare, il Vector, che compone e scompone immagini, ideogrammi, icone ed effigie che evocano segni riconoscibili e indefiniti allo stesso tempo, come le nuvole. Volatili, animali, insetti, fiori, preziose lavorazioni e miniature. Abiti identitari, ma a volte diversissimi. Rosa carne, giallo pallido, verde pistacchio e cipria. 
Citazioni, richiami, rimandi pittorici e letterari: Aristofane, Lucrezio, William Shakespeare, Guy de Maupassant, Ugo Foscolo, Gabriele D’Annunzio, Bertold Brecht e l’indimenticabile nuvola ‘innamorata’ del Correggio

E poi, ancora una volta, la sposa

A voi anche gli abiti (e scusate se è poco...).

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Gattinoni AltaRoma Gennaio 2014
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Gattinoni AltaRoma Gennaio 2014
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Gattinoni AltaRoma Gennaio 2014



martedì 28 gennaio 2014

Blogger's point of view: considerazioni sparse sul dietro le quinte delle sfilate di AltaRoma

Le sfilate di AltaRoma: i giorni prima attendi l'inizio con ansia, il primo giorno sei carica ed entusiasta, pronta ad accogliere le meraviglie che vedrai passare sotto i tuoi occhi; il terzo giorno, specie se ti sei prefissata grandi obiettivi, sogni soltanto un piatto di pasta (serio) e un letto (caldo).

Il giorno dopo, oggi, ti manca già un po'.

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Greta Boldini A/I 2014-2015 sfila ad AltaRoma Gennaio 2014
A dire la verità, la cosa che più mi manca è la mia squadra di Blogger's point of view. Si, perché andare alle sfilate è entusiasmante, la prima volta, poi, diventa un lavoro come un altro, che ha a che fare con la bellezza e i sogni, ma sempre lavoro è.
E allora anche qui conta chi ti sta intorno: chiamateli colleghi, team o ambiente. E a proposito di ambiente, questo è uno dei più difficili: chiuso, diffidente, a volte troppo elitario.

Solo in parte però. In realtà, quelli simpatici sono tanti, tantissimi, solo che li scopri pian piano e io, che non ne posso fare a meno, ho cercato di metterli insieme, per poter dire "mi sono anche divertita!".

Non so se io e Martina Valerio, mia preziosa compagna di un folle viaggio, ci siamo più divertite o stancate. 

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Molto probabile che prevalga la seconda, ma lo rifaremmo infinite altre volte, perché ci è piaciuto sperimentare, ci è piaciuto fare quello che ognuno sognava di fare "da grande" (reporter, designer, fotografa, blogger, giornalista, modella, video maker) senza aspettare che nessuno ci desse una vera opportunità. L'opportunità di metterci in gioco ce la siamo creata da soli, con i nostri pochi, ma gioiosi mezzi.

Prima di passare alle sfilate, mi piaceva dedicare questo post a questi e altri pensieri che hanno affollato la mia mente quelle poche volte in cui era sgombra dall'organizzazione del tutto.

Mi sono fermata a pensare: 
  • a tutti quelli che aprono un blog perché sognano di andare a vedere le sfilate (vi assicuro che la fatica sarebbe troppa) 
  • a tutti quelli che si arrabbiano perché non sono stati messi in prima fila (se non devi scrivere di quella sfilata meglio evitare polemiche, se devi farlo, allora inizio a comprenderne il senso e l'importanza)
  • ai poveri uffici stampa che devono cercare di accontentare tutti e tremano per paura di ripicche e rivalse 
  • alle piccole (solo di statura) e grandi donne che puliscono sedute e passerella tra una sfilata e l'altra
  • ai ragazzi del bar della sala stampa, i loro sorrisi e i quadrotti di torta al cioccolato che mi passavano sotto banco per pietà
  • ai sorrisi falsi e a quelli sinceri
  • agli stilisti che traducono visioni in abiti
  • ai ragazzi che ci hanno riconosciuto e ci hanno urlato: "ehi, ma voi siete i blogger del progetto!"
  • alle interviste studiate la notte
  • agli articoli scritti alle 6 di mattina
  • a tutti quelli che ci hanno detto "bravi" e che ci hanno supportato (Maria Katia grazie di cuore)
  • a quanto è faticoso: guardare, registrare (con gli occhi), ricordare, scrivere, raccogliere le foto, scattare le foto, instagrammare, coordinare le interviste, fare public relation, non mangiare, non bere, non fare pipì, scrivere ancora e condividere (sui social naturalmente).

Faticoso, ma pur sempre privilegiato. Bello, scintillante, ma tremendamente serio. A presto con altri (dettagliati) racconti.

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Blogger's Point of view at work: Fabrizia Siena, Ida Galati e Martina Valerio concordano l'intervista
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Rai News intervista Blogger's point of view

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Riccardo Onorato e Ida Galati da Mad Zone
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Martina Mercedes Corradetti e Ida Galati alla sfilata di Nino Lettieri P/E 2014

Thanks to Ilaria Morelli per le splendide foto e Riccardo Schiano per i video (che vedrete).


domenica 26 gennaio 2014

#bloggerspointofview Project: i mitici sei in video, a voi un assaggio

Stanchi, ma felici, vi presentiamo il promo di #bloggerspointofview project.

Tante, troppe sono le cose da raccontare, ma visto che il lavoro che ci stiamo apprestando a fare e il risultato finale che vogliamo presentarvi è più che complesso... vi lasciamo sbirciare... 

Ci siamo tutti: Io, Martina Valerio, Sabrina Musco, Edoardo Alaimo, Martina Mercedes Corradetti, Fabrizia Siena e Riccardo Onorato. Uniti, divertiti e pronti a fare i cronisti d'assalto!

A presto, prestissimo!




mercoledì 22 gennaio 2014

Blogger's point of view project: alla guerra rispondiamo con l'alleanza

Chi sta fuori non lo sa, chi sta dentro non ci crede. 

Poi, un bel giorno (a caso) succede. Si scatena la guerra: la guerra tra fashion blogger. Fondamentalmente una guerra tra poveri, ma che non risparmia nessuno.

Non ho fatto uno studio, ma credo che la competizione, ai limiti dell'umana comprensione, ahimè riguardi solo il settore fashion (che fortuna!) e non ti salvi dalle critiche e dai sabotaggi spietati neanche se non fai outfit. È così. C'è poco da fare.

E allora quelle scottate (praticamente il 90%) iniziano a essere estremamente individualiste, guardandosi le spalle, neanche si aggirasse un maniaco pericolosissimo nei dintorni. 

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La guerra tra fashion blogger
Questa questione meriterebbe senz'altro di essere approfondita, ma oggi voglio parlarvi di come io ho deciso di reagire a questa tristezza infinita.

Per decidere di aprirsi uno spazio sul web, il più delle volte completamente autogestito, devi fare il lavoro di una redazione intera e per avere successo devi:

  1. essere ridicola e quindi far divertire la gente (come quelle prese di mira da ignote "avvilite")
  2. avere gusto e/o avere qualcosa di interessante da dire 
  3. avere tantissimo tempo da dedicare al progetto, studiare il SEO, il web marketing, la moda, ecc ecc ecc
Nei casi 2 e 3, c'è poco da dire... le blogger in questione evidentemente sono in gamba e meritano il successo (grande o di nicchia che sia) che hanno. 

Io seguo tante di queste blogger, da collega, a volte da "ammiratrice" e sempre mi viene da dire "uniamo le forze". SEMPRE. 

Se condivido con loro mi fregheranno? mi copieranno? Ma chi se ne frega... io sono io e nessuno può copiare la nostra individualità, nessuno. Pertanto, visto che passiamo 15 ore al giorno al computer tra noi e noi, quanto può essere bello poter avere delle colleghe in carne ed ossa e fare delle cose insieme sfatando qualche pregiudizio ("abbasso le fashion blogger", "sono tutte cretine", "aprono un blog per non lavorare"), divertendoci, sperimentando e lavorando? Insieme. 

È così che ho incontrato Martina Valerio, digital pr, ho proposto la mia idea (solo la settimana scorsa) e insieme abbiamo riunito fashion blogger con stili differenti, ma tutti in gamba e in continua crescita nel loro settore (lusso, street style, outfit, ecc).

Così nasce #bloggerspointofview. E questa è la squadra:


Cosa faremo? Iniziamo un'avventura, un racconto video, prendendo parte ad AltaRomAltaModa.


Una doppia prospettiva: da una parte la moda raccontata attraverso i nostri occhi, dall'altra, invece, il racconto sui nostri diversi stili di vita e il nostro modo di vivere la moda. Dalla ricerca del lusso di Edoardo Alaimo allo street style di Riccardo Onorato, dal tocco vintage di Fabrizia Siena a quello sognante di Sabrina Musco, dallo stampo giornalistico di Ida Galati al reportage di tendenza di Martina Mercedes Corradetti.

Blogger all'ascolto che credono nell'unione che fa la forza, scriveteci (bloggersprojects@gmail.com) e unitevi a noi. Questo è solo il primo di tanti progetti che verranno.

A venerdi!

Idee San Valentino 2014: non solo regali...

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Lenzuola Je t'aime su Zalando 40€ - Borsa dell'acqua calda su Asos 14€ - Porta gioielli su Asos 9€ - Collana cuore 8€ e anello 14€ su Asos - Sciarpa 250 € e guanti Burberry 346€ su Mytheresa .com  - Cover Iphone Oblige 24,99€ - Beanie con veletta I am collection 30€ 

Urgono idee per San Valentino e c'è chi è già in crisi e chi invece salta la festa a piè pari come se non esistesse, tutt'al più la critica e, generalmente, i "critici" sono uomini.

A parte tutto, può essere sempre una delle tante occasioni per prendersi un momento e dedicarlo alla coppia, come con una cena speciale, per esempio. Una sera in cui si può decidere di cucinare per l'altro in maniera diversa, una sera in cui magari si prende il coraggio di esprimere ciò che si tiene dentro.

E se proprio volete uscire fuori, fatelo in maniera alternativa, scegliendo un posto come questo: informale, ma super romantico.

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La Casetta della Madonna  dei Monti a Roma 


Se poi volete proprio pensare ad un piccolo (o grande) regalo, avete un vantaggio non da poco: ci sono i saldi! E allora se siete nei pressi del Rione Monti a Roma, vi consiglio un gioiello speciale da Perlei, altrimenti (se il tempo stringe) potete acquistare on line una delle proposte che trovate all'inizio dell'articolo. Tutte super economiche (a parte guanti e sciarpa Burberry Prorsum) e di tendenza, come il cappello con veletta o la cover a borsetta per l'iphone.

Per spendere davvero poco e far felice comunque la vostra amata.

Buon San Valentino!




martedì 14 gennaio 2014

Le risorse infinite di Facebook: la condivisione che fa leva sui sogni a lieto fine

È di pochissimi giorni fa il tentativo, egregiamente riuscito, della campagna di sensibilizzazione contro lo sfruttamento del lavoro dei creativi #coglioneNO (qui uno dei video). 

L'obiettivo di tutti i wwworkers, ormai, è uno solo: riuscire a rendere i propri contenuti virali per ottenere visibilità esponenziale (che si traduce, in alcuni casi, a proposte lavorative degne di essere chiamate tali). Quando qualcuno riesce nell'intento, però, scatta a volte uno strano meccanismo di diffidenza, come se fossimo stati in qualche modo tutti fregati. Fortunatamente sono anche tanti coloro i quali si congratulano perché l'obiettivo del "creativo al lavoro" è stato raggiunto.

Poi, succede che a volte i confini sono labili e non si riesce più a capire quale sia l'obiettivo in rete: richiesta (implicita) di condivisione per cause nobili, vere o finte? 

A proposito di questo, oggi scopro su Facebook una richiesta di aiuto sui generis e subito il dubbio assale la comunità virtuale tutta. 


Sembra la classica storia da film: incontri uno sconosciuto sul treno e mentre ci parli scopri che ti piace tanto, tantissimo. Non hai, però, il coraggio di chiedergli nulla e speri fino alla fine del viaggio che sia lui a chiederti un qualche tipo di contatto.

E invece a M non succede e quando si accorge di aver perso il treno, è troppo tardi. Così, in preda ai rimorsi, apre una pagina facebook, confeziona una lettera e spera che venga condivisa fino ad arrivare a lui o a qualcuno che lo conosca.

Io ci ho creduto e ho condiviso. Perché? Perché sono sufficientemente folle e caparbia da aver fatto anche cose peggiori. Tantissime le persone disposte a darle una mano proponendole le soluzioni più disparate. Però... c'è un però...

Perché la diffidenza sorge spontanea e le critiche arrivano fulminee: "Siete i soliti ingenui... ci siete cascati... sarà un'altra trovata come quella di Cinziaxlapelle" (finta e strampalata beauty youtubber dietro cui si nascondeva una grossa azienda cosmetica). 

Possibilissimo, ma il punto è che non mi pongo tanto il problema e, nel caso, sarò ben felice di aver contribuito a rendere vincente una bella (quanto semplice) idea.

Per queste e altre ragioni, però, io l'ho intervistata per voi. E le ho chiesto...

La foto profilo ritrae te veramente?
Si, assolutamente, sono io.

I più dicono che la lettera sia troppo curata: l'effetto stropicciato, la grafica... ci puoi dire qualcosa in più di te? 
Ho 26 anni ed (effettivamente) sono un grafico alle prime armi che spera di poter continuare in questo campo..

Dal 29 novembre fino a oggi hai ricevuto notizie utili per te?
Notizie utili non proprio... Però moltissimi che si sono proposti di controllare i cantieri di Albenga e chiedere in giro!

Quando ti sei accorta che il tuo messaggio stava diventando virale?
Lo scorso weekend, all'improvviso è partito come un razzo... !

Cosa rispondi a chi pensa che dietro di te ci sia una pubblicità che presto ci verrà svelata?

Nessuna pubblicità, di base sono una persona introversa e non ci tengo a essere al centro dell'attenzione... L'ho fatto solo per il grande potenziale di diffusione e visibilità che offre la rete!

Giuri solennemente di aver detto la verità nient'altro che la verità?

Giuro solennemente :)

E allora ecco M per tutti voi, signori sognatori del lieto fine e dell'amore che trionfa. Che dite? Ci vogliamo sperare anche noi? In caso contrario, magari il suo lavoro da grafico verrà notato da qualcuno...! Vi terrò aggiornata sugli sviluppi. 


venerdì 10 gennaio 2014

Mad Zone apre e Roma non sarà più la stessa

Apre quasi in sordina (ma solo perché sotterraneo) uno spazio dove la moda, l'amore per l'arte e il coraggio si incontrano.

Mad Zone inaugurazione a Roma

Sto parlando di Mad Zone, uno store di oltre 300 mq in via Palermo 34b a Roma, che ha ospitato al suo interno, con molta probabilità, una casa chiusa alla fine dell’800. Le due fondatrici, Tania Mazzoleni e Anna Mastropietro, sono state in grado di sconvolgerla, rendendola ospitale e nel contempo surreale, come se non facesse parte di questo pianeta.

Estro, creatività, personalità e assenza di confini. Questo è quello che trovi. Tania e Anna, designer e creatrici del loro brand "Lecicale", stanche di dover vendere i loro capi altrove senza trovare mai la giusta collocazione, capiscono che quello che manca a Roma (e anche altrove) è proprio la possibilità di uno spazio che accolga, comprenda e, soprattutto riesca a far apprezzare il talento di brand emergenti di "un certo" livello. Così, invece di continuare a cercare, lo spazio lo hanno creato loro, mettendolo a disposizione di chi vuole avere una vetrina.

Mad Zone

Tania e Anna diventano, così, anche talent scout. "Tutto è in vendita da Mad Zone, dallo sgabello alla lampadina - mi racconta Anna - ma siamo noi a scegliere cosa entra e siamo noi a vendere".

Inaugurano il  temporary store SabrinAttiani e il suo incredibile “Cerchio”: un design minimalista che invita a un “gioco” di trasformazione in molteplici capi. Un'idea essenziale, semplice, eppure unica e intrisa di significati ancestrali: il cerchio unisce tutte le donne del mondo e probabilmente vi racconterò presto come e perché.

SabrinAttiani Mad Zone

SabrinAttiani e Il Cerchio

Le Jardin de la Coquette rincorrono un sogno: ripartire dal passato e rendere moderna la femme fatale degli anni '20. A contraddistinguere i due designer, Roberto e Ilaria, sono il decoro sartoriale e la ricerca: forte la femminilità espressa attraverso capi di lingerie velatamente mostrati, vestaglie da camera rivisitate con sete vintage, giacche-bustier e camicie di georgette. Tutto è leggero, impalpabile, ma allo stesso tempo prezioso e perfetto.

Le Jardin de la Coquette

E poi la cappelleria artistica Bonfilio Milano, gli abiti straordinari di Mutadesigngli accessori davvero unici realizzati da Gaia Petrizzi (Tupi Tupi il nome del suo marchio) che, grazie a una grande ricerca, recupera oggetti vintage e d'antiquariato dando vita a meraviglie preziose.

Pasquale Bonfilio Mad Zone
Tupi Tupi Mad Zone


Ancora: Materia Aspera, Isy Imarni, SyoKai, UT, Obsessif, Meike Everaasts, Taschka, Heima e Ilaria Falco Design, Elio Varuna, Gabriels, FKK, Roberto di Costanzo, Andrea Pacanowski, Angelo Orazio Pregoni, Andrea Nani, Alecci e Di Paola Artefici.

Troppi per approfondire la conoscenza di ognuno in una sola serata. Da Mad zone devi tornare più e più volte. Ogni volta scoprirai uno spazio nuovo, non solo perché le proposte cambiano, ma anche e soprattutto perché lo spazio si presta a shooting, sfilate, eventi e tanto altro ancora. Uno spazio eclettico, il sogno che Anna vuole lasciare a sua figlia: uno spazio dove la bellezza e l'arte hanno finalmente modo di esprimersi. 

Esiste regalo migliore?


giovedì 9 gennaio 2014

Too Italy: vi presento le artiste del linoleum

Entrate con me nel mondo di Too Italy, borse davvero speciali. Scoprite perché...


...Era da tempo che non facevo quello per cui questo blog ha ragione d'esistere: riportarvi i racconti, i sogni, le speranze e le storie di giovani talenti
Chiamatele pure interviste. Per me, invece, sono molto di più. Io le ritengo un lusso, quello di prendersi un pomeriggio e farmi aprire la porta delle vite di nuove persone che, nonostante non mi conoscano, mi fanno spazio. Così il racconto prende vita. Spontaneamente.

Laboratorio Too Italy a Roma

Scrivo mentre Alessia e Giovanna parlano, ma non rileggo quasi mai quello che appunto. Ricordo tutto. Le storie appassionanti non hanno bisogno di appunti.

Sono seduta nel loro personalissimo laboratorio davanti a due macchine da cucire, normali solo in apparenza. In realtà - mi raccontano - gli aghi sono molto più grossi del normale (e nonostante questo, tanti si spezzano), così come le bobine di filo, decisamente mastodontiche.

Non si cuce per ciclopi, solo per un progetto e un'idea originale: quello di utilizzare il linoleum bullonato, tipico materiale impiegato per il rivestimento di pavimenti e ospedali, per realizzare delle borse iper femminili. Accanto al linoleum, materiali vintage, di recupero e stoffe di fine serie che permettono di rendere ogni prodotto unico e inimitabile.


Ma chi sono queste due ragazze che sfidano un materiale così difficile da lavorare? Alessia Stendardo e Giovanna Gentili, 27 e 34 anni, nascono come interior designers. Si conoscono all'Accademia delle arti e nuove tecnologie a Roma e non si separano più. Prima insegnanti di autocad 3D, poi ideatrici di oggetti e progetti di interior design, fino ad approdare alle speciali borse, "progetto" richiesto dall'Accademia. Quando le due si accorgono che quasi tutta l'Accademia era in possesso di una delle loro borse, capiscono che l'idea e il loro gusto piace, così decidono di puntare tutto su una grande scommessa: le borse Too italy.

Conoscono ben poco del mondo e dei tempi della moda. Inoltre, non sanno cucire. Nonostante questo si mettono uno a fianca all'altra, chiedono alle nonne, aprono youtube e iniziano a guardare tutorial su tutorial di cucito. Imparano tutto da sole. Procedono per tentativi ed errori. Sperimentano nuovi materiali, nuove cuciture, cambiano, migliorano e si evolvono per realizzare un prodotto di qualità sempre superiore. Più Made in Italy di così cosa può esistere? Le Too italy sono le loro mani, le loro teste e, a volte ammettono, le idee creative delle loro clienti con le loro richieste (che danno vita a creazioni magnifiche).

Nascono così i loro pezzi unici. Chiunque può andare a trovarle, scegliere materiale, forma, manico, ciondoli e liberare la fantasia. Alessia vi dirà che tutto é possibile, Giovanna si arrabbierà con Alessia per le sfide estreme a cui la sottopone e per il suo eccessivo ottimismo. In realtà Alessia sogna, ma non sbaglia e coccola i clienti, mentre Giovanna ha i piedi ben piantati a terra e lavora con una professionalità e una correttezza verso gli altri (avversari compresi) che stupisce.

Insomma, due ragazze da cui vale la pena andare anche solo per guardare cosa fanno, mangiare i loro biscotti (strani), degustare un po' di vino e fare due chiacchiere. Giusto il tempo di innamorarsi di una delle borse esposte (o quelle da catalogo) e dire "ok, la voglio anche io... me la fai?"



Too Italy si trova in via Frangipane, 20 a Roma.


mercoledì 8 gennaio 2014

Project runway Italia in arrivo su Fox Life a Febbraio

Con l'intento di scovare il prossimo "gigante della moda italiana", Project Runway Italia sta per arrivare nelle nostre case (inizio previsto metà Febbraio).  

Project Runway Italia in arrivo a Febbraio

Presenti Eva Herzigova, nel doppio ruolo di conduttrice e giudice, Ildo Damiano, mentore degli aspiranti giganti, e Alberta Ferretti e Tomaso Trussardi, nei panni dei giudici.

Vi avevo anticipato la news qualche mese fa in questo post.


Di recente, però, Tomaso Trussardi è stato intervistato dal Corriere della Sera, regalandoci qualche anticipazione. Ci tiene innanzitutto a sottolineare il motivo della sua presenza, rimarcando il senso del suo ruolo: "Ho accettato dopo tante proposte, perché non mi è stato chiesto di fare tv ma di portare in video la mia professionalità prima ancora della mia personalità. Partecipo da imprenditore dunque, non faccio televisione” e, continua, “questo è un format serio che seguivo, consolidato a livello internazionale. Non avrei mai potuto partecipare a un programma su un argomento diverso, che non conosco. Qui sento di poter dare un valore aggiunto”.

Tomaso Trussardi giudice di Project Runway Italia

Pare inoltre che si sia già fatto la fama di ‘cattivo’, visto che nel corso delle registrazioni ha fatto piangere alcuni concorrenti. Tomaso, anche qui, afferma di non aver assunto nessun ruolo televisivo, come i malpensanti potrebbero asserire, bensì di aver semplicemente mostrato la schiettezza che lo contraddistingue e che lo ha aiutato a farsi le ossa in un ambiente pieno di avversari e di pochissimi amici. 

Ecco perché ci tiene anche a far capire, da imprenditore, l'importanza di pensare con una logica commerciale, nonostante quasi tutti i creativi  pensino che tutto sia realizzabile sol perché incontra il loro gusto. 

Tema scottante questo: i creativi sono rinomati per la loro capacità visionaria, molto meno per quella strategica  e commerciale. Ecco perché, più che cercare di assumere ruoli poco consoni alla loro indole, è sempre (meglio) affiancarsi a qualcun altro, basti pensare al compagno di una vita e socio in affari di Valentino Garavani, Giancarlo Giammetti, senza il quale Valentino non sarebbe probabilmente arrivato così lontano. Ad ognuno il suo e... che vinca il migliore!


martedì 7 gennaio 2014

SOS Carica batterie smartphone: quello che ci voleva!

Abbiamo tutti uno smartphone e ci piace sfruttarlo al massimo. Il risultato è che la batteria dura al massimo una mezza giornata per poi abbandonarci senza se e senza ma. Così, ci tocca elemosinare un carica batterie ovunque noi siamo (fortunatamente non è così difficile che i più ne siano muniti) o tirare fuori il nostro (quando ricordiamo di staccarlo dalla presa di casa) alla disperata ricerca di una presa elettrica, infilandoci poi anche dietro il bancone del locale in cui siamo!

A quante è capitato? A me troppe volte.

È da un po' che mi parlavano di carica batterie portatili senza fili, primo fra tutti quello a forma di mascherina (gigante) che dovevi sostituire alla tua cover (e io faccio molta fatica a toglierla e rimetterla). 

Poi è stata la volta di quelle a forma di piccolo cilindro, peccato durassero il tempo di un soffio. 

Alla fine arriva lei: sembra di portare con sé un altro iphone, ma in realtà è leggerissimo, carica velocemente e, soprattutto, ne carica anche due insieme  (potremmo anche far colpo "soccorrendo" qualcuno!). Ogni volta che lo tiro fuori dalla borsa... per me è così.. anzi dovrei decidermi a portare altruisticamente un doppio filo! :)

Carica batteria senza fili per Iphone Aiino

Dove lo trovate? Sul sito di Aiino. Già che c'ero ho fatto una scorta on line e ho finalmente cambiato la vecchia cover del mio ipad, preso una cover per il pc a prova di graffi e un carica batteria da viaggio dotato di un set di adattatori per le prese di Nord America, Giappone, Cina, Regno Unito, Europa, Corea, Australia e Hong Kong. Ora sono davvero pronta per viaggiare ovunque!!!

Carica batteria senza fili per Iphone 


New cover per Ipad2 Aiino





lunedì 6 gennaio 2014

I migliori siti di shopping on line: la guida più completa che ci sia!

I migliori siti di shopping on line. Per chi non ha tempo, per chi cerca qualcosa di veramente particolare, per chi vorrebbe comprare capi che in Italia non si trovano (e viceversa), per chi cerca di risparmiare, per... tutti insomma. 
Internet è un negozio a cielo aperto (si fa per dire) e i siti di e-commerce continuano a spuntare come i funghi (il settore solo in Italia nel 2012  è cresciuto del 12%, con un valore di 21,1 miliardi di euro). 


Ma quali sono gli shop online più frequentati e convenienti? Li ho stilati e organizzati per voi. Nella guida che segue troverete: i migliori siti di lusso, di scarpe, di abbigliamento sportivo e di street style. Infine, quelli delle svendite private (perché ci sono anche quelle). Pronti? Via! 


Lusso a 5 stelle: i migliori (4) siti di shopping online


Mytheresa.com

È tra i leader mondiali per gli acquisti di lusso on line. Fondata nel 2006 propone più di 180 marchi di alta moda acquistati dai loro buyers subito dopo aver assistito alle migliori sfilate di tutto il mondo.
Cosa offre in più: l'assistenza di un fashion advisor pronto a offrirvi un'ottima consulenza di moda. 

Netaporter.com

Lanciato in Inghilterra nel 2000, oggi conta più di 2,5 milioni di visite ogni mese. Specializzato nel lusso, propone new entry ogni settimana. Non esiste in lingua italiana.
Cosa offre in più: Porter Magazine, un web magazine tutto da sfogliare con shooting e interviste interessanti. 

Luisaviaroma.com

Forse il portale on line che a oggi mantiene il primato con 4.000.000 di visite al mese e spedizioni in tutto il mondo. Proposte le collezioni per uomo e per donna dei più prestigiosi fashion designer.
Cosa offre in più: scova e propone giovani designer emergenti. L'amministratore delegato, Andrea Panconesi, è un visionario. Attento al mondo dei fashion blogger, ogni anno, in occasione di Pitti, organizza un party esclusivo a tema e invita tutti i fashion blogger più famosi a indossare in anteprima le collezioni moda dei migliori designer. Presenta anche una sezione "casa".

Yoox.com

Forse l'e-shop più ricco in assoluto. Si può approfittare delle offerte dell’ultimo minuto, mentre le best offer sono evidenziate con le voci "Top picks", "Top designer" e "Top categorie". 
Cosa offre in più: la proposta di creazioni di collezioni speciali eco sostenibili in collaborazione con brands internazionali (yooxygen), una sezione dedicata al vintage, una al design di arredamento e una all'arte (stampe, fotografie, libri, oggetti d'arte). Anche per loro un magazine di news, The New Yooxer, con oroscopo, consigli di moda e notizie sul mondo del fashion. 


E-SHOP PRET-A-PORTER

Per le scarpe:




Sarenza.it 

Sito specializzato nella vendita di scarpe, conta più di 697 marche di scarpe e borse in consegna gratuita. Tante rubriche moda (sportlussomatrimonio) e news aggiornate sulle migliori tendenze in materia di scarpe.  

Spartoo.it

Creato nell'Agosto del 2006, oggi offre 786 marche di scarpe per tutta la famiglia. Inclusa anche una guida della scarpe e offerte di abbigliamento uomo e donna.


Per l'abbigliamento sportivo


Yousporty.com

Trovate abbigliamento sportivo e casual, in questo periodo, naturalmente anche scontato (inclusi UGG Australia, EMU e Dr. Martins).

Di tutto un po'...



Asos.it

Asos offre una propria linea di abbigliamento oltre ai prodotti di altre marche a costi più che accessibili. È possibile visualizzare un capo attraverso le immagini O i video che immortalano una piccola sfilata creata ad hoc. Inoltre esiste una sezione "outfit&looks" dove chiunque può creare il proprio look fotografandosi e caricando le proprie immagini, partecipando anche a vere e proprie competizioni. 

Amazon

Nato per vendere musica e libri, oggi offre veramente di tutto a prezzi imbattibili, abbigliamento e scarpe inclusi. Una chicca: visitate spesso amazon.co.uk che, per diverse categorie, è molto più fornito. Le spedizioni sono altrettanto veloci.


LOW COST E STREET STYLE



Zalando

Nato per vendere scarpe, oggi vende di tutto a prezzi molto contenuti. Ha un magazine e regali idee d'arredo e diverse guide allo stile.

Romwe

Osserva lo street style, quello delle fashion blogger e delle sfilate e poi riproduce i capi più trendy, proponendoli a prezzi bassissimi. Difetti: lunghissime attese per la consegna e qualità dei materiali scarsa.

Dopo tutto questo vi gira la testa? Shopalike.it funge da aggregatore. Ve lo spiego in questo post.




SHOPPING CLUB PRIVATI 

Sono svendite istituite ogni tre o quattro giorni, ma è necessario avere un invito o essere invitato da qualcuno già iscritto per accedere. Le offerte possono arrivare fino all’80% di sconto. Proposti prodotti per donna, uomo, bambino e per la casa. Generalmente in evidenza si trovano i marchi in offerta in quel momento con data e ora di scadenza. 



I più usati sono: Privalia, Buyvip.amazon (vale l'iscrizione di amazon), Saldiprivati (con la possibilità di essere avvisati, tramite email o sms, quando una delle marche indicate come “preferite” entra nelle offerte della settimana), Venteprivee (con una sezione Viplounge per gli acquisti di lusso), Swowroomprivè (prima dell’acquisto è possibile concordare la data esatta di consegna dell’articolo. La durata del carrello di acquisto è di soli 20 minuti, bisogna approfittarne subito!). 

Manca qualcosa? Segnalate pure aggiunte o commenti su quale sito di shopping on line vi ha soddisfatto maggiornamente! 


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