lunedì 9 novembre 2015

Fashion influencer Instagram: basta blogger, adesso vanno di moda gli influencer

Capita anche a me ultimamente di non essere "scelta" perché non sono come quelle che su Instagram hanno X00.000 followers senza capire come e perché.

Ma se è per questo non sono neanche quella da centinaia di migliaia di followers su Facebook. Il motivo qui é piuttosto semplice: chi raggiunge quelle cifre o è diventato davvero famoso o è molto probabile sia ricorso a qualche trucchetto.

La realtà però è che, nonostante oggi impazzi la denuncia dei followers comprati e si tenda a pensare che sia quasi tutto finto, si é creata ormai da tempo una nuova definizione di web star (con followers veri, che ci crediate o meno).

Dopo la blogger arriva l'influencer. 

E chi diavolo sarà mai visto che ancora sto a spiegare a destra e a manca chi sia e cosa faccia una blogger?

Una foto pubblicata da Ida Galati (@lestanzedellamoda) in data:

Ne parlavamo sabato con Eleonora Della Guardia e gli ospiti presenti alla presentazione del libro della talentuosissima (s)fescion blogger Lucia Del Pasqua (#quellacertadipendenzadaltastoinvia): anche a me garberebbe un sacco fare l'influencer - dice scherzando Lucia - un fotografo che vive e dorme accanto a me (per essere sempre a portata di mano), vestiti, feste a cui non faccio niente se non bere e sorridere e poi foto. Foto foto foto come se non ci fosse un domani. Praticamente l'influencer sembra divertirsi e basta.

A sentire Essena Oneill (puoi leggere di lei in questo articolo), la vita da influencer (giovane ragazza, bella magra e fashion) é addirittura dolorosa, fittizia e alienante.

La verità è che sembra (a volte) basti vivere una vita da nababbi, postarla su Instagram (e non su Facebook che è antico) e hai fatto bingo. Le ragazze sognano la tua vita, ti followano, ti segnalano ad altre amiche fino a diventare influencer, colei cioè che influenza le masse semplicemente postando la foto dell'anello, dell'abito o di qualsiasi altra cosa sia cool e che spingerà altre a desiderare quello stesso anello, quel abito e quell'altra cosa, qualunque essa sia.



Non serve scrivere, non serve documentarsi, (povere vecchie e sfigate blogger), non serve spiegare, non serve interagire, non serve pensare a una linea editoriale, lavorare sulla grafica, comprare domini, hosting e imparare a scalare i motori di ricerca di Google.

Basta essere (e avere xxxxxK di followers).

Adesso la domanda è: allora è tutto finito per le blogger?
Fortunatamente no. I target sono diversi, i messaggi sono diversi, nella forma e nelle modalità. C'è posto per tutti, insomma. Pare... o no?



15 commenti :

  1. Ottima riflessione... Sono d'accordo con te, anche se io sono un po' più pessimista sul blogging: non dico che è morto, ma ormai non ha più lo stesso successo di prima!

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  2. Hai perfettamente ragione Ida, ma chissà questo fenomeno delle e degli influencer quanto durerà...

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  3. hai ragione.... concordo in pieno!

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  4. La penso come Anna, chissà se questo fenomeno durerà davvero e se sarà significativo. E se fossero le blogger nel loro piccolo ad essere influencer? Il rischio è di diventare modelle infelici che poi cambiano i profili social come se potessero cambiare la loro vita urlando al mondo quando sia finto ogni istante postato su instagram.

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  5. ogni tanto mi capita di incontrarne qualcuna su instagram di queste influencer… diciamo che come dici tu è una cosa completamente diversa dal fare blogging, ma pur sempre un modo di comunicare

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  6. Mi piace il tema che hai voluto trattare ma non sono così ottimista sul mondo del blogging! E' vero che soddisfiamo esigenze diverse di clienti e aziende ma è anche vero che i blog sono nati con un grandissimo boom, chi ci dice che non deperirà tutto allo stesso modo? :/

    Bow of Moon

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  7. Come dici giustamente tu ognuno ha il suo target, il blogging qui negli Usa è ancora attualissimo quindi lunga vita alle blogger.....di qualità :)

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  8. Sinceramente? A me non importa di avere 10xxxxxxx followers o 10xxxxx like alle foto o 10xxxx commenti sotto i miei post. Scrivere sul mio blog, migliorare la mia scrittura, la grafica del mio blog, le foto che faccio e quant'altro, sono solo una mia passione che non è per niente legata ai like, ai commenti o ai followers ;)
    Ti aspetto sul mio blog, è online un nuovo post!

    Chiara | Vogue at Breakfast

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  9. Ma sì, c'è posto per tutti dai :)
    Come hai detto tu, si parla di target e clienti differenti!
    Armoire de Mode - Fashion Blog

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  10. L'importante è che le aziende capiscano la differenza tra le due figure e che il lavoro che fa un'influencer non è quello della blogger o viceversa!
    Kiss

    Tatiana, tatilovespearls.com

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  11. Sto anche io riflettendo molto in questi giorni su questo argomento...
    A volte cado nel pessimismo, devo essere sincera, ma poi cerco di pensare alla strada che hai augurato tu e allora ritorno al mio blog più carica di prima! :)
    the baG girl

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  12. Sì infatti credo che il bello è che ora come ora c'è posto per tutti, il target è diverso e anche le piattaforme di riferimento...Non credo necessariamente che una figura sia meglio dell'altra, e ovviamente lo dico da blogger vecchio stampo. Però la riflessione che hai sollevato è molto interessante! :)

    WWW.LEFREAKS.COM

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  13. Trovo corretto tutto. In effetti c'è un po' di confusione tra le cose: blogger, vip, starlettine, attrici, influenzer e chi più ne ha più ne metta. Credo che, al momento, solo noi 'addetti al settore' riusciamo a fare una distinzione tra le figure.

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  14. Penso che ogni cosa abbia il suo tempo e tutto sia sempre in continua trasformazione. Il fare blogging come lo intendiamo ora non è più forte come una volta, dovremo trovare il modo di renderlo altro... e con altro non intendo diventare influencer! ;P
    Fashion Dupes

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  15. Ottime riflessioni. Io credo che occorra innanzitutto non confondere le cose: io stessa mi trovo a rifiutare molte collaborazioni retribuite che passano per IG. Perché? Perché pretendono e pensano di retribuire un blogger per una fotina su ig chiedendo anche condivisioni social e blog. Eh no! Vuoi l'influencer di instagram? Ti devi "accontentare" solo di quello. Il resto è un lavoro strutturato in 4 anni, se ti interessa...ti mando un preventivo ben diverso di quello della fotina. Occorre mettere in chiaro le cose, noi blogger ci troviamo tra l'incudine e il martello, si lancia tutto nel calderone ormai.

    Bacio!
    N.

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