domenica 31 gennaio 2016

Incontro ravvicinato con (le borse di) Benedetta Bruzziches

Avete presente quando un fan incontra un vip che apprezza talmente tanto da non riuscire a comportarsi come una persona normale che incontra un altro essere umano?

Ecco, questo è stato il mio atteggiamento quando ho incontrato qualche giorno fa durante Altaroma* Benedetta Bruzziches.

Come si fa a non amare una donna che, non solo riesce a trasferire arte, favole e poesia nelle sue borse, ma che riesce a essere nella vita e nel lavoro esattamente come le sue borse?

Dopo esserci presentate, ho raccolto la mia personale intervista semplicemente rimanendo ad ascoltare quella che rilasciava per TGR. Così, mentre raccontava come tutto è iniziato, sono rimasta colpita dal fil rouge che legava i suoi racconti, che regolava il suo tono di voce, che modulava i suoi sorrisi: l'amore per la vita e la condivisione.

In ascolto
Benedetta ha scelto questo mestiere soprattutto perché ama pensare di poter lasciare un patrimonio ai figli che verranno, qualcosa che la loro mamma ha fortemente desiderato e che potranno  portare avanti per lei e le generazioni a venire.

Quando le viene chiesto un consiglio ai giovani imprenditori che desiderano lanciarsi in un'impresa, Benedetta risponde che il (suo) segreto è stata la famiglia, sono state tutte le persone che hanno creduto in lei e l'hanno sostenuta. Fermamente convinta che da soli non si va lontano e che c'è bisogno di coinvolgere le persone che ami, di fare squadra e condividere con generosità.

Così scopro suo fratello, Agostino Bruzziches, che lavora per lei e con lei e, insieme, girano il mondo.

La grande famiglia di Benedetta Bruzziches a lavoro "live" per Road to Style - Altaroma

Solo una persona che ama così e percepisce l'importanza dell'amore sopra ogni altra cosa poteva produrre dolcetti, nuvole e lavagne su cui raccontare pezzi di vita che invece sono borse, ma che consentono alle donne che le indossano di tornare bambine e di giocare nella vita e nella moda con eleganza e personalità.


Benedetta Bruzziches New collection SS 16

Ora, ditemi: come si può non amarla?

Da sin. la Pr Raffaella Longo Rinaldi, Benedetta Bruzziches, la blogger Marinella Rauso, me

*Road to Style – Celebrating Via dell’Oca e Via della Penna è l’edizione pilota del progetto sperimentale realizzato da Altaroma per la valorizzazione delle vie dello shopping. Boutique di nicchia e piccoli laboratori di ricerca e alto artigianato unite per rendere omaggio a Benedetta Bruzziches. Un’esposizione diffusa con protagonisti gli accessori della giovane designer e i suoi maestri artigiani che hanno messo in scena le più raffinate tecniche del “fatto a mano”, raccontando, attraverso un coinvolgente percorso espositivo fatto per tappe, il suo excursus creativo. Dai pezzi iconici alle collezioni più recenti, fino ad arrivare alla SS 2016 (in vendita in alcuni dei negozi aderenti all’iniziativa), ogni borsa di Benedetta, realizzata rigorosamente in Italia, narra una storia unica che sprigiona quell’innata capacità di create un dialogo tra antichi saperi artigianali e innovazione.


giovedì 28 gennaio 2016

AltaRoma Gennaio 2016: tutt i (giovani) protagonisti da non perdere

AltaRoma Gennaio 2016. Ecco cosa seguire, chi tenere d'occhio e quali sono gli eventi aperti al pubblico.


Il prêt-à-porter conta ormai decine e decine di "settimane della moda" in tutto il globo. Quattro le sedi principali delle più famose fashion week (Milano, Parigi, New York e Londra), sempre più numerose, però, le città che scelgono di presentare i propri talenti direttamente a casa propria, da Praga a Teheran, da Sarajevo a Mumbai.

L'Alta Moda, invece, conta pochi, pochissimi appuntamenti nel mondo. È "preziosa" come i capi che presenta. Ad oggi si tiene soltanto in due capitali due volte l'anno: Parigi e Roma. 



Inutile fare finta di nulla: Roma, ahimè, non rappresenta oggi, per buyers e stampa internazionale, un appuntamento tanto importante come quello di Parigi, scelta, invece, da tutti i nomi più importanti del panorama internazionale dell'Alta Moda: da Dior a Valentino, da Chanel a Elie Saab. 

L'alta moda di Roma, però (che segue a Parigi) non ci sta a gettare la spugna e anno dopo anno si reinventa per raccontare, soprattutto, il talento tutto italiano di chi muove i primi passi e sceglie di creare e produrre capi e accessori di altissima qualità, quella che contraddistingue il nostro paese.

Who's On Next?, concorso annuale organizzato da AltaRoma in collaborazione con Vogue Italia, rappresenta sempre più l'essenza della manifestazione: quella di dare spazio, supporto e visibilità a talenti promettenti.

Ecco perché tante fra le più importanti Accademie di Moda scelgono la passerella di AltaRoma per presentare i lavori finali dei loro studenti (il vincitore dello scorso anno all'Accademia di Costume e Moda ha riscontrato un grandissimo successo con la sua capsule collection e oggi disegna per uno dei più importanti marchi di moda nel mondo).
Ecco perché a sfilare, quest'anno, ci sono le nuove collezioni di tanti ex finalisti del concorso Who's on Next? che vantano all'attivo numerose collezioni.

Collezione Lolito - Nicolas Martin Garcia vince i Talents 2015 dell'Accademia Costume e Moda

Ecco perché ogni anno seguo anche AltaRoma. 
Se non sapete chi tenere d'occhio, cosa seguire e quali eventi sono totalmente aperti al pubblico, sappiate che tra gli appuntamenti importanti, quelli imperdibili sono:

28 Gennaio

Il Fashion Show di Quattromani F/W 16/17 e i corner espositivi S/S 2016 di Avanblanc, Catherine de' Medici 1533, Elena Ghisellini, Federica Berardelli, L72, Giancarlo Petriglia. Tutti finalisti di Who's on Next?.
Quando: il 28 gennaio alle 19:30
Dove: al Coin Excelsior di via Cola di Rienzo mentre prendi un aperitivo.
Posso andarci anche io? Evento su invito


                                            29 Gennaio

La sfilata della collezione F/W 16/17 di L72, vincitore dell'ultima edizione di Who Is On Next? 2015
Quando: 29 gennaio dalle ore 11:00
Dove: Ex Dogana, via dello Scalo di S. Lorenzo, 10
Posso andarci anche io? Evento su invito

Leo Wood con il brand L72 vince Who's on Next 2015 insieme al premio Fashion Valley

Un giorno dedicato alla presa in visione dei lavori proposti dagli studenti di scuole di moda, e dai designer under 40  con collezioni attive. Tutti avranno la straordinaria possibilità di poter mostrare il proprio lavoro a Sara Maino, Senior Editor Vogue Italia e Vogue Talents.
Quando: 29 gennaio
Dove: IED, via Branca, 122
Posso andarci anche io? Evento su invito. 

Un omaggio allo straordinario talento di Benedetta Bruzziches con un’esposizione diffusa lungo via dell'Oca e via della Penna. Le sue borse sono per grandi sognatori.
Quando: 29 gennaio
Dove: via dell'Oca e via della Penna
Posso andarci anche io? Sì!



                                             30 Gennaio

La sfilata di Greta Boldini (preview F/W 16/17), finalista Who Is On Next? 2013.
Quando: 30 gennaio alle 10:30
Dove: Ex Dogana, via dello Scalo di S. Lorenzo, 10
Posso andarci anche io? Evento su invito

La sfilata dei migliori talenti uscenti dall'Accademia di Costume e Moda.
Quando: 30 gennaio alle 12:30
Dove: Ex Dogana, via dello Scalo di S. Lorenzo, 10
Posso andarci anche io? Evento su invito

La sfilata di Luca Sciascia, finalista Who Is On Next? 2015 con la sua capsule collection F/W 16/17
Quando: 30 gennaio alle 14:00
Dove: Ex Dogana, via dello Scalo di S. Lorenzo, 10
Posso andarci anche io? Evento su invito


La performance shooting fotografico del sempre sorprendente Vittorio Camaiani  che presenta con Marina Ripa di Meana la sua collezione 'ContrariaMente' S/S 2016.
Quando: 30 gennaio alle 15:00
Dove: Palazzo Cerere, via degli Ausoni 1
Posso andarci anche io? Evento su invito

L'esposizione  delle collezioni F/W 16/17 dei finalisti per gli accessori di Who Is On Next? 2015: Avanblanc, Bams, Catherine de Medici 1533 e Giannico.
Quando: 30 gennaio alle 18:00
Dove: Ex Dogana, via dello Scalo di S. Lorenzo, 10
Posso andarci anche io? Sì! Il 31 gennaio dalle ore 11.00 alle ore 20.00

                                            31 Gennaio

La sfilata di Giuseppe di Morabito, finalista Who Is On Next? 2015 con la presentazione della sua collezione F/W 16/17. Lo ammetto, tifavo per lui.
Quando: 31 gennaio alle 11:00
Dove: Ex Dogana, via dello Scalo di S. Lorenzo, 10
Posso andarci anche io? Evento su invito

Giuseppe Di Morabito SS 2016


Scarpe e borse sono, per Daniele Amato, piccole opere d’arte, accessorio prezioso in cui confluiscono creatività, ispirazione e, soprattutto, saper fare. Proprio a quest’ultimo aspetto, il giovanissimo e talentuoso designer ha deciso di dedicare la presentazione della sua collezione Autunno-Inverno 2016-2017. Così il lounge dell’Hotel DOM in Via Giulia 131, si trasforma in uno spazio/laboratorio dove due artigiani “costruiranno” dal vivo alcuni dei modelli disegnati da Daniele Amato. Gli ospiti potranno così assistere alla nascita di una calzatura e di una borsa, immersi in un contesto in cui la moda si mostra nel suo aspetto di artigianato creativo. Imperdibile.
Quando: 31 gennaio dalle ore 17.00 alle ore 19.00
Dove: Hotel DOM, via Giulia, 131
Posso andarci anche io? Evento su invito


mercoledì 20 gennaio 2016

Alberta Ferretti sposa: Bridal Forever 2016


Bridal Forever. Quale nome più calzante di questo poteva scegliere la stilista Alberta Ferretti per la sua nuova collezione di abiti da sposa 2016

Perché, davvero, sposa lo si è per sempre. Meglio ancora se con l'abito giusto, quello dei sogni: etereo, decisamente shabby, leggero e romantico, proprio come quelli proposti da Alberta Ferretti.


Abito sposa Alberta Ferretti Collezione Bridal Forever 2016
Bridal Forever è una collezione di quindici meravigliose creazioni artigianali ispirate e che portano i nomi di altrettante Dee della mitologia classica: ecco, allora, che la sposa immaginata da Alberta Ferretti è forte e sapiente come Atena, è astuta e determinata come la Dea Nike oppure dolce ed eterea come Venere.

Abito sposa Alberta Ferretti Collezione Bridal Forever 2016
Abito sposa Alberta Ferretti Collezione Bridal Forever 2016
Abito sposa Alberta Ferretti Collezione Bridal Forever 2016
L’intera collezione è pervasa da romanticismo raffinato allo stato puro, esaltata da tessuti come lo chiffon, il crepe satine e il pizzo. Grandi fiocchi, mantelle leggerissime e trasparenze studiate ad arte, rendono gli abiti originali e moderni.

Perfetta anche se la location del vostro matrimonio sarà la spiaggia.


Il bianco candido domina la collezione e resta la prima scelta della stilista, ma non mancano delicatissimi tocchi di colore, come nell’abito ispirato alla Dea Venere, dal bustino con ricami tridimensionali e dall’ampia gonna rosa cipria.

Abito sposa Alberta Ferretti Collezione Bridal Forever 2016
A stupire di questa collezione sono anche i veli regali e gli accessori per capelli da sogno: Alberta Ferretti propone una sposa dai capelli fluenti, con acconciature che quasi non sembrano tali, una bellezza naturale e non costruita come quella che si confà ad una dea, impreziosita da cerchietti lucenti, corone di fiori, fasce e bandana in pizzo.

Cerchietti e bandane in pizzo by Alberta Ferretti
Bridal Forever è una collezione di abiti da sposa che unisce il sogno alla realtà, creata per una donna che vuole esaltare la sua personalità, anche in un giorno così speciale, senza tuttavia aver bisogno di travestirsi, di esagerare con volumi e scollature.

Perfetta per chi sceglie di rispettare le proprie proporzioni, il proprio stile e la propria essenza.

E voi scegliereste proprio uno di questi abiti per il vostro giorno?


lunedì 18 gennaio 2016

Il Paradiso delle Signore: è subito nostalgia di moda e modi degli anni '50

Avete qualche appuntamento il lunedì sera? Io uno imperdibile, già dai primi di Dicembre.

Tutti gli appassionati di moda e le nostalgiche amanti del vintage (degli anni '50 in particolare) non possono proprio perdere la serie televisiva Rai dell'anno: Il Paradiso delle Signore.



Sapevate che la prima sfilata di moda italiana nasce il 12 febbraio 1951? Il Paradiso delle Signore, in qualche modo, racconta anche questo.

La serie, ispirata al romanzo di Emile Zola Al Paradiso delle Signore, è ambientata proprio nella Milano degli anni ’50, gli anni del dopoguerra, quelli dell'emancipazione della donna che inizia a lavorare e a sognare di poter fare grandi cose, quelli del boom economico con l'invenzione della televisione e l'evoluzione delle aziende, come quelle di un grande magazzino all'avanguardia che ci vede lungo e assume un team di brillanti pubblicitari per trovare nuove strategie di vendita (come l'idea di una donna vera in vetrina al posto dei soliti noiosi manichini) per attirare in negozio più Signore possibili.


Ne Il Paradiso delle Signore il ‘bello’ diventa, così, alla portata di tutti e la moda anni '50 si mostra con forza diventando, oggi, più desiderabile che mai.

Gli abiti anni '50 indossati dalle protagoniste della serie fanno sognare ad occhi aperti. Da quelli preziosi ed eleganti della ricca figlia del banchiere Andreina Mandelli...


... a quelli moderni della pubblicitaria anticonformista Elsa...


... fino a quelli più sbarazzini e allo stesso tempo curati e seducenti, indossati dalla protagonista Teresa e dalle sue colleghe commesse de Il Paradiso.



Tipiche degli anni '50 sono le camicette abbottonate fino al collo con una cintura intorno a una gonna a ruota a vita alta. Un tocco di colore donato da un piccolo foulard legato al collo, ballerine piedi e coda di cavallo. Tipici anche gli abiti che mettono in evidenza il punto vita con allacciatura dietro al collo e ampia scollatura. I pattern in voga: i pois o le tinte unite. 

Estremamente femminili le commesse de Il Paradiso mentre indossano con attenzione meticolosa, nel loro spogliatoio, i loro indumenti intimi sotto la divisa: dalle sottovesti ricamate in pizzo e seta, ai costosissimi collant 15 denari con reggicalze.
Si prendevano un tempo per tutto "ciò che non si vede" che oggi raramente riusciamo a dedicare a noi.



E sul blog dedicato alla serie televisiva, una preziosissima chicca direttamente dall’archivio Rai – La storia siamo noi: il video della prima sfilata italiana e l'intervista al marchese Giovanni Battista Giorgini che, nel febbraio del 1951 ha organizzato la prima sfilata italiana a Firenze riscuotendo grandissimo successo ed esportando il Made in Italy in tutto il mondo.

Sono quegli gli anni in cui nasce anche il sistema delle taglie e il prodotto confezionato viene distribuito proprio nei grandi magazzini.

Godetevelo a questo link.


La Rai manda in onda stasera Lunedì 26 gennaio 2015 l'ultima puntata. Se avete perso il resto, potete sempre recuperare sul sito dedicato alla serie.

Se, invece, ne sentite già la nostalgia, sappiate che su NETFLIX esiste una serie prodotta dalla BBC nel 2012  - "The Paradise" - tratta sempre dallo stesso libro, ma decisamente diversa, a partire dagli anni in cui è ambientata. Potete leggere di più qui.



Guardatela e ditemi quale preferite. Io non ho dubbi!!

Enjoy!


mercoledì 13 gennaio 2016

Ispirazione shabby chic matrimonio part#2: quando l'abito da sposa vintage è autentico

Un abito che ha il colore della polvere; uno bianco, castigato, con piccoli inserti in pelliccia e intarsi preziosi, che ricorda l'inverno solo a guardarlo. Un altro, giallo pallido, con le balze di una volta. Fotografato accanto ai libri, mi fa sentire la protagonista di un romanzo.

Poca, pochissima pelle nuda in vista, collo alto, lunghezze avvolgenti, tagli lineari, forme castigate rese speciali dalla ricchezza delle lavorazioni.

In testa tiare, pettinini gioiello e nessun velo. Capelli lunghissimi, come piacciono a me, grazie a quello che chiamano "vestito per capelli" di Balmain Hair.

Ai piedi tacchi vertiginosi, ma colorati.

Questo il mondo delle spose degli anni '70 catapultato nel 2016. 



*************




                                                                          *************



Questo è la seconda "puntata" di un progetto realizzato da Stand Out Fashion Project

Si ringrazia:

Elisa Rinaldi per le foto
Vintachic per gli abiti da sposa vintage autentici
Balmain Hair per le extention
La Maison della bellezza per l'hair style
Saporiti per la location
Francesca Pellecchia per il supporto e l'assistenza

martedì 12 gennaio 2016

Sanremo 2016: chi presenta insieme a Carlo Conti

Madalina Ghenea, Virginia Raffaele e Gabriel Garko. Ecco i nomi di chi condurrà accanto a Carlo Conti Sanremo 2016 il prossimo 9 Febbraio.

Madalina Ghenea valletta Sanremo 2016

Chi è Madalina Ghenea
Modella e attrice rumena 27enne, inizia la carriera di modella a 15 anni con Gattinoni.

Dove l'avete già vista?
È protagonista, nel 2010, di uno spot televisivo per la compagnia telefonica 3 Italia con Raoul Bova e Teresa ManninoNel 2011 è tra le concorrenti della settima edizione del talent show Ballando con le stelle in coppia con Simone Di Pasquale. Interpreta il ruolo di Irina nel film I soliti idioti, lo scorso anno è nel cast del film diretto da Paolo Sorrentino Youth - La giovinezza.

Madalina Ghenea protagonista de I soliti idioti in una foto promozionale
Senz'altro bellissima, ma per potermi esprimere sulle sue performance, aspetterei di vederla all'opera.

Su Virginia Raffaele mi esprimo subito avendola già vista in azione come operatrice di call center durante la scorsa edizione della kermesse: ottima scelta!

Ve la ricordate?

Virginia Raffaele valletta Sanremo 2016
Attrice e imitatrice esilarante, è la nota comica che renderà senz'altro il Festival di Sanremo 2016 più leggero e frizzante.

E poi c'è lui, Gabriel Garko, recentemente criticato per aver esagerato con qualche ritocchino di troppo. In conferenza stampa, però, ci sembra che tutto sia al posto giusto...


Non ci resta che aspettare di vedere cosa avrà da raccontarci. Appuntamento il 9 Febbraio per la prima serata di Sanremo!


lunedì 11 gennaio 2016

CaKe: Cara e Kendall lanciano una linea di abbigliamento

La metà del volto di destra è quello di Cara Delevingne. Lei la conoscete tutti, per lo meno per le sue sopracciglia che hanno fatto disperare chi di noi le aveva sottili e si è quindi sentita improvvisamente out.

L'altra, invece, è Kendall Jenner, famosa prima di tutto per essere una delle figlie Kardashian e dopo per essere riuscita a sfondare nel mondo della moda come modella (pochi mesi fa, il 10 novembre 2015, è riuscita a realizzare uno dei suoi sogni: quella di diventare una degli Angel di Victoria Secret).


Cara ha detto addio alle passerelle ormai cinque mesi fa. Per Kendall è ancora troppo presto, ma le due amiche del cuore (poco più che ventenni) pare abbiano deciso di fare business insieme lanciandosi (anche loro) nella creazione di un nuovo marchio di abbigliamento he riprende le iniziali dei loro nomi: CaKe.

Quest'estate Cara e Kendall avevano iniziato a usare le loro iniziali per taggare e "siglare" la loro amicizia su Instagram registrando subito il marchio, ma nessuno aveva pensato ci fosse qualcos'altro dietro, se non un gioco da "ragazzine".


Invece, sei mesi dopo quella foto, la notizia: CaKe è il loro personale brand d'abbigliamento, nessuno scherzo, ma un affare serissimo il cui l'obiettivo è quello di avere presto dei monomarca in Inghilterra e negli Usa.
Si tratterà (al momento) solo di cappellini e T-shirt, come quelle indossate da loro stesse a giugno al concerto di Taylor Swift ad Hyde Park.


La loro fama (oltre 71,4 milioni di follower insieme su Instagram) sarà sufficiente a far sì che t-shirt del genere (speriamo in qualcosa di meglio!!) vengano acquistate per lo meno da tutti i loro fan??


venerdì 8 gennaio 2016

Louis Vuitton primavera estate 2016: per la sua nuova campagna la testimonia è virtuale

Louis Vuitton presenta Series 4, la nuova campagna pubblicitaria primavera estate 2016, scegliendo per la prima volta una testimonial virtuale: la famosa eroina dai capelli rosa del video-game Final Fantasy XIII. Si chiama Lightning ed è realizzata per l'occasione da Square Enix, creatore di video giochi e manga giapponesi (terzo "fotografo" d'eccezione di questa Serie).


A posteriori non possiamo che dire che la scelta di un eroina virtuale sia completamente azzeccata, quasi naturale, considerando quanto ce la ricordasse nella sfilata di Parigi. 

La nuova donna della galassia Louis Vuitton è una combattente, forte e coraggiosa. Conserva la sua femminilità, scopre le gambe, ma ricorda "Matrix" quando indossa il completo di pelle rossa, o "Hunger Games" quando sceglie una canotta con inserto in piume o una giacca in pelle che sembra nascondere un tubo porta frecce.


I capelli rosa avevano già fatto capolino nella sfilata della collezione primavera estate 2016, ispirata - ammette Nicolas Ghesquière - alla camaleontica attrice coreana Doona Bae, scoperta nel film “The Host”. "Avevo la sua immagine chiaramente in testa nel dare vita a questa collezione: Doona Bae irradia forza e sensibilità artistica che corrispondono ai valori della Maison” - aveva dichiarato.


Ed ecco che oltre a Lightning, protagonista virtuale della campagna Louis Vuitton Series 4, viene scelta proprio l'attrice Doona Bae, fotografata da Juergen Teller, insieme a Jaden Smithattore e cantante figlio di Will Smith fotografato, invece, da Bruce Weber.
Jaden, che non ha nessun problema a indossare una gonna, esprime secondo la Maison, un messaggio molto interessante sull’integrazione del guardaroba maschile e femminile e diventa così simbolo di una nuova generazione cultrice della libertà stilistica che da stravagante diventa normale.  
Jaden Smith per Louis Vuitton
Doona Bae per Louis Vuitton

Che cos'è la "Serie" di Louis Vuitton?

Dopo Marc Jacobs, il nuovo Direttore Creativo delle Collezioni Donna di Louis Vuitton, Nicolas Ghesquière, ha deciso di esplorare nuovi territori per la campagna pubblicitaria della sua prima collezione Autunno Inverno 2014-15, coinvolgendo per la prima volta tre fotografi contemporaneamente: Annie Leibovitz, Bruce Weber e Juergen Teller.

I tre, messi insieme, hanno così dato vita a una vera e propria Serie, la numero 1, tanto per iniziare. Una selezione di immagini ispirate dalla collezione simili a un cortometraggio. 

Tre storie fotografiche separate scattate nello stesso giorno, ma in location differenti. Tre storie che si ricollegano in modo sottile alla cifra stilistica di Louis Vuitton e a ciò che ha ispirato la collezione di Nicolas Ghesquière.

Non una semplice campagna ma, per la prima volta, un vero e proprio viaggio.

Il titolo “Series 1” suggeriva chiaramente che la campagna avrebbe continuato su questa scia. Le foto dei 3 fotografi sono state messe insieme in pagine doppie. Sotto ogni foto la didascalia dei protagonisti. 
Serie 1 - Louis Vuitton

Serie 2 - Louis Vuitton

Serie 3 - Louis Vuitton
Quale sarà il futuro della serie numero 5? Anche il mondo della moda sarà sempre più virtuale? Le modelle in carne e ossa, forse, iniziano a chiederselo...


martedì 5 gennaio 2016

Inizio saldi 2016: i capi imperdibili di H&M

Da oggi, 5 gennaio 2016, tutte le regioni italiane danno inizio ai saldi invernali 2016. Roma, Milano, Napoli, Firenze, ma anche l'intero etere virtuale, per la gioia di tutte coloro desiderino un capo già sold out in negozio o distante centinaia di chilometri dalla propria città.

E allora, visto che in tantissime avete apprezzato i miei selfie in camerino nati per gioco e, soprattutto, per condividere in tempo reale acquisti e offerte last minute, ho deciso di replicare anche in quest'occasione. 

Partiamo da H&M. Ecco solo alcuni dei capi in saldo (e non) che ho fotografato per voi!

Saldi invernali 2016: jumpsuit H&M
Saldi invernali 2016: Hairband H&M
Saldi invernali 2016: felpa e mini dress H&M
Quest'abito verde bosco è un nuovo arrivo non ancora in saldo, ma ha una vestibilità così bella che non ho potuto fare a meno di acquistarlo comunque.


Infine alcuni capi avvistati (ahimè) solo on line e trovati irresistibili. Le mie tre scelte virtuali. Io le trovo super chic e attuali. Che ne dite?
E voi? Subito in fila?



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...