giovedì 28 luglio 2016

Gioielli Kidult: perché hanno così successo

Sai quando ascolti una canzone e senza neanche accorgetene ti attraversa un brivido, o meglio, una dolce sensazione di tepore e serenità? Sono i ricordi, che al momento giusto, al suono di certe note, riaffiorano spontanei. 

La vita va vissuta. I ricordi impressi indelebili nella memoria. Le emozioni sentite nel profondo, così che possano lasciare un impronta invisibile. 

Ma, si sa, la vita corre veloce e i momenti importanti si susseguono talmente in fretta che a volte non abbiamo nemmeno il tempo di metabolizzarli: ecco perché fotografiamo, scriviamo e condividiamo. 

Tutto questo ci aiuta a ricordare, come se ogni scatto o ogni parola fosse un altro modo per non dimenticare tutto quello che ci accade.

Questa è la risposta che mi sono data chiedendomi il perché del grandissimo successo che stanno ottenendo i gioielli Kidult: credo facciano un po' la stessa cosa, consentendoci, in qualche modo, di portare sempre con noi le cose significative della nostra vita.

Giovani, freschi e easy, i bracciali Kidult sono piccoli amuleti dall’animo glam, perfetti per l’estate, da indossare tutto l’anno. Perché?

Perché parlano di te

Kidult ha creato una linea di bracciali e pendenti che racconta di tutte le cose speciali della vita: l'amore, la famiglia, la spiritualità. A questi e a tutti gli altri momenti importanti è dedicata una serie di bracciali in acciaio, corredati da simpatici ciondoli e inspirational quote.






Un modo, quello pensato da Kidult, per indossare la propria vita attraverso un gioiello minimal, semplice, ma assolutamente personale e personalizzabile.

Semplice, ma di grande effetto.

Per sapere dove trovarli collegatevi al loro store locatore.

P.s. L'ufficio stampa del brand non mi conosce e non mi ha commissionato questo articolo. Ho deciso spontaneamente di recensirli perché ho notato in rete un grandissimo interesse verso questo marchio. Mi piace farmi delle domande e cercare, anche insieme a voi, delle risposte.

Fatemi sapere cosa ne pensate!

martedì 26 luglio 2016

Libri al buio: quest'estate mi lascio sorprendere

Mi trovo nella mia amata Calabria, al mare. Con un bimbo piccolo ho deciso di continuare a lavorare più soft da qui, i nonni mi sollevano e io riesco a trovare anche il tempo per un po' di relax oltre all'amatissimo e sempre presente lavoro.

A proposito di relax, quest'estate ho deciso che non sarebbero mancate le letture di cose belle e arricchenti per l'anima.

E che piacere scoprire un'iniziativa bellissima nata proprio nella mia regione nel dicembre del 2015 presso la Feltrinelli di Cosenza e poi ripresa in tutta Italia.

Si tratta di “Libro al buio”: in tantissimi store de La Feltrinelli  trovate totem allestiti di pacchetti rivestiti di carta gialla e infiocchettati: sopra solo qualche indizio per incuriosire quanto basta il lettore e abbattere ogni tipo di pregiudizio.

"Voluttuoso, Intraprendente, Illuminante. Si lascia perdere. Si diventa comprensivi e si cala a picco".

Questa la descrizione di un libro misterioso che desta tantissima curiosità. A voi non viene voglia di comprarlo solo per scoprire di cosa si tratta? 

Su ogni libro impacchettato ci sono solo tre aggettivi/indizi che descrivono in breve il libro nascosto.



Quali incredibili risvolti può avere la nostra vita anche solo dopo che il caso e l'istinto hanno scelto per noi il libro rivelatore dell'estate? 

Perché non si giudica un libro dalla copertina, né dal titolo, né dal numero di pagine: l'inaspettato potrà arricchirci e appassionarsi come nient'altro e allora... buone letture estive e buone scoperte mie cari.


lunedì 18 luglio 2016

Paura di viaggiare: degli attentati e di altre (s)fortune

Ero a Londra quando ho saputo dell’attentato di Nizza. Una piccola vacanza con la mia famiglia. Una cosa che non capitava da troppo tempo. 

Per un attimo, dopo l’attentato di Istanbul del 28 giugno, ho pensato che non fosse il periodo giusto per partire.

Poi ho pensato che vivo a Roma, una città costantemente minacciata, e ho pensato che non sarebbe stato più pericoloso prendere un aereo e trascorrere qualche giornata a Londra.
Due città “pericolose” a pari merito - mi sono detta.

Sono partita da casa con coraggio.
Sono arrivata in aeroporto con timore.



Un timore che non mi ha fermata, ma che mi ha reso guardinga e diffidente verso tutto e tutti.

Tanti sono stati i pensieri che hanno affollato la mia mente, persino quello che mi diceva “se muori, sarà un attimo e poi non sentirai più niente”.

Poi sono arrivata sana e salva. Ho odiato la sensazione di dire a ogni tappa “sono sana e salva”. L’ho detto in aeroporto a Gatwick, arrivata alla stazione di Waterloo e ancora dopo aver varcato la soglia del mio albergo “troppo in vista”.


Siamo usciti, abbiamo preso la metro, siamo stati al parco più bello che ci possa essere per un bambino. Ci siamo sporcati i piedi con l’acqua e la sabbia e siamo rimasti sporchi perché io sono sempre smemorata e dimentico sempre un cambio, un pannolino in più o le salviettine salvavita.




Abbiamo mangiato all’aperto, ascoltato una ragazza talentuosa con una corona di fiori in testa cantare per strada, rincorso i piccioni, ballato scalzi, abbiamo assaggiato un gelato inglese e fatto tante smorfie (rimanendo spesso digiuni).

Ci siamo meravigliati della bellezza del mondo e abbiamo riflettuto.

Che questa sia l’epoca in cui non diamo più per scontato nessun attimo di felicità?
Sì, io scelgo di avere quest'atteggiamento, il mio modo di godere di ogni momento, di coglierne l’essenza, di comprendere quanto sia prezioso essere vivi, sani, felici.


Fortunati.

È come quanto ti colpisce una malattia, è il cancro dei giorni nostri. Ci rende impotenti, inermi, finché decidiamo di combatterlo affidandoci e fidandoci. Dopo la battaglia, tutto cambia e ogni cosa ha un sapore diverso, ogni giorno diventa un regalo.

Io ho deciso di reagire così agli attentati e alla paura di vivere la vita appieno. L'ho deciso quasi inconsapevolmente.  

Buon compleanno a tutti.


Dove cenare a Roma quest'estate: in via Veneto (a sorpresa) anche se vivi a Roma

Per chi pensa che Via Veneto sia inaccessibile, ho scoperto un posto dove si cena, si ascolta musica, si mangia la mousse al cioccolato più buona di Roma e si beve lo spritz rivisitato senza spendere un capitale. Vi porto nel Bar&Grill dell'estate romana 2016!

Via Veneto, 1960
Uno scatto della Dolce Vita degli anni '60. Guardatelo. La ragazza indossa uno degli abiti che ho visto in vetrina proprio ieri.
Corsi e ricorsi storici della moda - si dice - no?
Entrare in negozio e indossarlo è un po' come tornare indietro in quel tempo e in quella stessa Via - Via Veneto - resa celebre grazie alla presenza di caffè e Hotel di lusso frequentati da celebrità e paparazzi e al film di Federico Fellini La Dolce Vita.
Io ci sono tornata da poco in quella via, una di quelle imperdibili per tutti i turisti, ma considerate scontate per chi ci vive, seppur di indubbio fascino, o proibitive.
A mio marito ho detto spesso che presto ci saremmo dovuti regalare una cena o un trattamento luxury spa in uno degli alberghi della via, perché ce lo meritiamo e perché è una coccola per la mente e il corpo.
Penso da sempre che aspettare di poter fare una cosa bella, renda l'attesa elettrizzante e il momento indimenticabile. Penso anche che chi, invece, può permettersi di frequentare quei luoghi tutti i giorni non ne godrà mai come me e te: non farà "wow" come solo i bambini sanno fare.
Poi scopro che esiste un'alternativa all'attesa: un lussuoso hotel aperto nel 2009che nel 2011 è stato inserito da Condé Nast Traveller tra i 101 alberghi più belli del mondo, per i 500 quadri d’autore di artisti del calibro di Picasso e di Mirò esposti al suo interno, per la sua Spa e la sua cucina stellata.
Eppure.
Eppure quest'estate l'aperitivo nella loro terrazza, aSummerTime Sky Bar&Grill del Grand Hotel Via Veneto (in via Veneto 155) sembra essere stato pensato proprio per noi sognatori, romantici e trendy.
Attraversate il salone in stile déco, volgete lo sguardo alla vostra destra: è lì che si immaginano e si realizzano cocktail unici al mondo (uno per tutti quello edizione limitata con bottiglie degli anni ’50 di pregiato liquore), in fondo al salone un Picasso. Ricordate che sotto i vostri piedi c'è una Spa che la prossima volta visiterete (tra l'altro attualmente c'è il pacchetto "relax&drink" a 90 euro con accesso alla Spa di coppia +2 drink al Summer Time)


Prendete l'ascensore e lasciatevi trasportare all'ultimo piano. 
Tutto si trasforma: benvenuti al SummerTime Sky Bar&Grill dove l'ambiente diventa accogliente, moderno e friendly. Qui potete cenare, fare un aperitivo, optare per uno dei loro dolci formidabili (consiglio la mousse, vi assicuro che vale come una cena intera) o bere solo una birra come la Nastro Azzurro Roma limited edition.

Una foto pubblicata da Ida Galati (@lestanzedellamoda) in data:

I cocktail sono preparati da Domenico Maura, uno dei quattro migliori bartender italiani. Gli spritz sono rivisitati e per quelli vi consiglio il venerdì: c'è lo Spritz Friday e tutti gli spritz hanno un costo di 10€ e uno sconto del 10% per chi si ferma a cena (preparata, invece, dallo chef stellato Franco Madama che utilizza prodotti bio, associando ogni piatto a una salsa da lui ideata).
I prezzi dei piatti partono da € 19 (ecco il menu' di carne e pesce alla griglia).
Io ho mangiato, goduto del fresco della terrazza, canticchiato sulle note lounge suonate dal dj e indossato un abito rosso.

Uno spritz speciale in compagnia di Fabrizia Spinelli di Cosa mi metto?
Incontri piacevoli a sorpresa: 4 chiacchiere e 1 selfie di rito con Rudy Zerby

La prossima volta ci porto mio marito e indosso il mio nuovo abito a righe.



venerdì 8 luglio 2016

Fendi Fontana di Trevi: quando la moda crea arte e magia

La Fontana di Trevi per la prima volta è stata letteralmente attraversata dalla nuova collezione di Fendi. Le modelle sembravano camminare sull'acqua, come sospese, ma è un effetto ottico ottenuto grazie a una passerella di plexiglass trasparente progettata da Karl Lagerfeld in persona

Fonte Ansa
Un perfetto esempio di come l'architettura, l'arte e la moda convivano in armonia e, messe insieme, riescano a creare magie inimmaginabili, come quella a cui 200 selezionatissimi invitati hanno assistito ieri per celebrare il 90mo anniversario della maison.


Fonte Agf
Fonte: Reuters
È così che Fendi festeggia nella sua città natale, Roma, sopra l'iconica fontana per la quale ha generosamente contribuito per il suo restauro

Una foto pubblicata da Fendi (@fendi) in data:


Avreste voluto essere lì?
Lo so, vi capisco. Però potete recuperare approfittandone per visitare una mostra esclusiva allestita a Palazzo della Civiltà, a Roma, aperta al pubblico gratuitamente dal 9 luglio fino al 23 ottobre, “Fendi Roma: The Artisanas The Artisans of Dreams”. Per l'occasione Fendi presenta anche un libro fotografico, “East of the sun and west of the moon”.

Siete un po' più felici?


martedì 5 luglio 2016

Lettera a mio figlio

Caro Marco,
Qui è mamma.
Sì, la tua preferita, quella che chiami quando ti sbucci quel minuscolo ginocchio che hai, quanto ti punge una zanzara e anche quando papà ti fa girare troppo veloce e tu ti spaventi.
I papà amano così: diventano bambini, ma di quelli spericolati, e questo è il loro modo di giocare e voler bene.
Hai 18 mesi ma parli già un sacco. Impari in fretta e ripeti anche quello che non dovresti dire.
Io ti parlo solo di cose belle, evito la ninna nanna che dà il bimbo al lupo nero e se lo tiene un anno intero, così come glisso sui cattivi delle favole.
Ma io lo vedo che tu sei incuriosito da quel lupo, che lo vuoi vedere un attimo e poi mi dici basta.
Lo vedo che devo già spiegarti che l'uomo ha un istinto aggressivo che impara a tenere a bada solo con il tempo e la ragione e solo se ha avuto dei buoni maestri. 
È così che la specie sopravvive all'istinto di morte: perché sa amare.

Dovrò spiegarti, però, che c'è chi ama in modo malato e che viviamo in un mondo che spesso fa paura.
Dovrei forse dirti di non fidarti di nessuno e di guardarti sempre le spalle, ma non voglio che tu cresca con la paura. Vorrei che tu imparassi a guardare negli occhi le persone e a sapere riconoscere l'amore.
Magari puoi ricordarti di come ti guardava la mamma.
Magari questo ti aiuterà a discriminare.
La mamma non è bravissima ad affrontare le cose tristi della vita. Preferisce fare finta di non vederle, preferisce girarsi dall’altra parte, non approfondire o conoscere i dettagli di cose brutte che accadono, cosi come evita accuratamente i film dell'orrore (per cui papà mi chiama “fifona”).

Forse ti confonderò. Perché piango anche quando leggo un libro o guardo un film e succedono cose bellissime. Le mie lacrime ti sono familiari, lo so, perché mi emoziono tanto, a volte troppo.
A volte mi emoziono anche mentre insegno e me ne vergogno.

Proverò a insegnarti che si piange di gioia e si piange di dolore allo stesso modo. 
In tutte e due i casi spero che i miei abbracci ti arrivino sempre e allevino anche i piccoli e grandi dolori che verranno.

Con tutto il mio amore

Mamma


lunedì 4 luglio 2016

Ricette d'amore: racconti di mamme speciali

A proposito di far sentire sempre i nostri figli capaci, di far capire loro che nel tentativo non c'è mai fallimento e di farli sentire sempre speciali, ho trovato due straordinari esempi di come la creatività di una mamma condita da un amore sconfinato riesca, a volte, a creare magie.

È il caso di tre mamme straordinarie.

La prima si chiama Ruth Oosterman e riesce a trasformare gli schizzi della sua cucciola Eve in "storie disegnate" bellissime.

Credits: www.facebook.com/RuthOosterman

Le altre due mamme si chiamano Tasarim e Takarim e riescono a rendere indelebili i disegni dei propri figli trasfomandoli in gioielli.
Esiste modo migliore di far sentire il proprio figlio talmente bravo da voler esibire con fierezza il loro "capolavoro" al collo?

Fonte: https://www.etsy.com/fr/shop/TasarimTakarim
Ruth ha iniziato quando Eve aveva 2 anni. Oggi ne ha 3 e continuano imperterrite a giocare in questo modo: la mamma osserva e si fa coinvolgere dalla spontaneità della figlia. Disegna in fretta per rimanere sintonizzata con le idee di Eve e la sua immaginazione. È così che i loro disegni diventano meravigliose opere d'arte






La storia di Tasarim e Takarim, invece, ve l'ho raccontata qualche mese fa, la trovate tornando un po' indietro... proprio qui.


venerdì 1 luglio 2016

Saldi estivi 2016: gli acquisti da non perdere!

Anche se è impossibile non saperlo, io comunque rilancio la notizia del giorno: DOMANI, sabato 2 luglio, partono i SALDI estivi in tutta Italia (a eccezione della fortunata Sicilia, che scorrazza felice a partire da questa mattina).

Qualcuna già sarà pronta ad accaparrarsi le scarpe su cui ha lasciato il cuore ma, sicuramente, qualcun’altra starà pensando  - un po' random - a cosa acquistare approfittando degli sconti più convenienti.

È questa seconda opzione a essere particolarmente pericolosa: domani il rischio è quello di acquistare tante cose che non ci piacciono o non ci servono veramente, ma solo perché ci sembravano un'occasione imperdibile.

Ecco allora la mia guida ai capi da comprare in questa stagione di saldi, i pezzi must dell’estate che sarà utile avere nel vostro guardaroba per questa e le prossime estati. 

Da sin. Pull&Bear, Zara saldi
Con le spalle scoperte, la camicia celeste (a righe o a piccoli quadri) è la novità dell’estate 2016. Tenete d'occhio gli sconti di Pull&Bear e quelli di Zara!

Da sin. Mango, Bershka
Freschi, leggeri e comodi, sono ancora loro i pantaloni del momento. Da abbinare a un paio di sandali con tacco altissimo, o comode scarpe flat. Davvero versatili e confy: alle più scettiche consiglio di indossare i pantaculotte almeno una volta, magari scegliendo un colore sobrio come quelli proposti da Bershka e Mango, cambierete idea e finirete per amarli. Io ammetto di preferirli con il tacco alto. 



Dopo gli abiti sottoveste, escono dalla camera da letto anche i pigiama. Per un look ultra glamour ma degagè, il pijama è la soluzione perfetta. Sceglietelo a righe, a fiori, come quello Pinko, ricamato o a stampa tropicale come ho fatto io (Kate by L'altra Moda).

Da sin. @amicuore_bi, Storets shoes
Li avrete sicuramente visti su borse e scarpe, sono il trend più funny e colorato del momento: sono i pon pon d’ispirazione boho-gipsy. Scegliete un accessorio divertente, come una maxi bag in paglia o dei sandali flat, potete divertirvi con un DIY e applicare i pon pon voi stesse. Se non avete tempo, vi consiglio di sfogliare la gallery Instagram di amicuore (@amicuore_bi): da lasciarci gli occhi. 

Da sin. Zara, Asos
Uno tira l’altro. Il crop top anni ’90 è tornato alla ribalta e ne siamo molto felici! Ma è obbligatorio indossarlo con un bottom rigorosamente a vita alta (specie se non avete una pancia piattissima). Potete optare per un elegante pants palazzo in seta stampata, come quelli Zara, oppure per una gonna dalle lunghezze midi o maxi, l’importante è che abbiano la vita sopra l’ombelico. 

Da sin. Stradivarius, Tommy Hilfigher
Avete presente quelle serate estive in riva al mare, quando l’umidità inizia a diventare insopportabile? Ecco è quello il momento di sfoggiare il bomber. Anche lui torna di prepotenza dagli anni '90, ma rinnovato, colorato e ultra femminile. Fondo bianco e fiori delicati per la versione di Stradivarius, leggermente crop e ricamato, il giusto mix sporty-chic, quello firmato Tommy Hilfigher. 

Da sin. Whistles, Pimkie
Restano perfetti per le serate eleganti, ma, per la gioia dei nostri piedi, per questa estate riponete il tacco a spillo nell’armadio, perché a essere di gran moda sono i sandali dal tacco largo e di media altezza.  Tenete d'occhio i saldi dei sandali intrecciati e color cuoio Pinkie e la versione a righe by Whistles. 

Da sin. Whatfor, Asos
Per finire qualcosa di azzurro e rosa, i colori dell’anno, scelti da Pantone: rosa quarzo e azzurro serenity... imperdibili! Delicati, romantici, infondono davvero serenità. Che ne dite del mini Backpack Asos nei toni dell’azzurro e delle babies di Whatfor (sfruttabili anche in altre stagioni)?

Non mi resta che augurarvi buono shopping!




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