giovedì 23 febbraio 2017

Gucci Autunno Inverno 2017-18: le 13 tendenze che lancerà il prossimo anno

Un'altra collezione apparentemente bizzara quella di Gucci. La prima unificata uomo e donna che anticipa le tendenze per l'Autunno Inverno 2017/18 (ecco perché le uscite in passerella sono state 120).

Con l'arrivo di Alessandro Michele, i miei occhi e la mia testa si sono dovuti abituare alla sua innovazione.
All'inizio anche io sono inorridita alla vista delle ballerine da uomo in passerella.

Ma sono stata superficiale: avrei dovuto guardare oltre, con lungimiranza.

Poi i dati hanno parlato chiaro: Gucci, grazie ad Alessandro Michele fattura sempre di più e, cosa visibile agli occhi di tutti, sempre più brand si ispirano sfacciatamente al suo stile.

Gucci sembra regnare sovrano da qualche anno a questa parte, dettando completamente la moda. Una specie di miracolo.

E allora vediamo insieme i dettagli che hanno fatto la differenza, che contribuiscono a identificare sempre meglio il marchio rinnovato e che vedrete - sono sicura - il prossimo anno un po' ovunque, da Zara prima di tutti.

L'UOMO NON FA TESTO

L'uomo e i modelli in generale sembravano personaggi caratteristici usciti fuori da un film anni '70. Tutti (o quasi) un po' disadattati, un po' incompresi, estremamente bizzarri, ma senza ombra di dubbio pieni di personalità.
È chiaro che la tutina in lurex bucata non verrà acquistata quasi da nessuno, ma fa scena, fa parlare.


E sui social è sempre l'uomo a suscitare grande polemica. Si assiste a una dicotomia di pensiero: chi osanna Alessandro e lo adora come un Dio, chi inorridisce, gli dà del pazzo incapace e compiange Frida.
Va tutto bene. Probabilmente si accorgerà, o forse no, che l'anno prossimo comprerà un capo nel negozio X di pronto moda ispirato a Gucci, ma faticherà a fare le dovute connessioni. O forse sì.


A: Disgustingly beautiful! Such a original-vintage, oldie-futuristic collection! 

B: Even the models are not smiling this is so sad my favorite brand make me feel bad Every single one of them are so bad and ugly

Ma bando alle ciance, tentando di prevedere, il prossimo Inverno andranno di moda:

GLI ANNI '70

La collezione è stata creata immaginando un eden, un giardino abitato da strani animali che evocano epoche passate. Senza dubbio vuole tornare agli anni '70 con tutti quei pantaloni a zampa d'elefante.
Alessandro lo dice a gran voce: "Il futuro è adesso ieri.


IL GIAPPONE


IL SEPTUM (TRIBALE) AL NASO?



L'ABITO LUNGO A STAMPA FLOREALE, I FIOCCHI AL COLLO E I COLLETTI




GLI OCCHIALI DA VISTA (ANCHE SE CI VEDI BENE) E LE SCARPE CON LA PUNTA QUADRATA



LA TIGRE (DECLASSATA QUELLA DI KENZO)


LA STAMPA TAPPEZZERIA



LE FASCE IN TESTA


LA CLUTCH LEGATA AL BRACCIALE/COLLARE



GLI ANELLI INSETTO


Vi lascio ai vestiti che fanno sognare, quelli che mettono d'accordo tutti.


Non rimane che aspettare l'inverno prossimo per verificare.
Ma a voi, dite la verità, è piaciuta?


mercoledì 22 febbraio 2017

Angelo Marani continua con Giulia e commuove alla Milano Fashion Week

La prima sfilata di Angelo Marani senza Angelo.

C’era sempre lui a raccontare (con grandissima passione) la sfilata ai giornalisti prima che iniziasse.

Questa volta a raccontare la nuova collezione Autunno Inverno 2017/18 è stata sua figlia Giulia.

Lo ha fatto a “parole sue”, quelle che le ha insegnato il papà.

Lettere che sfilano una dopo l’altra e che ti fanno pensare al lancio di un trend (quello delle iniziali puntate sulla maglieria, per esempio) per poi accorgerti che tutte insieme vogliono dire qualcosa al mondo. Quello della moda e quello interiore di figlia.

A N G E L O  M A R A N I   F O R E V E R  




Questo è il messaggio che comprendi solo a fine sfilata, che ti fa sorridere e commuovere, che ti stupisce e ti ricorda come e quanto la moda sia grande espressione della vita che ci circonda e dell’amore per la stessa.

Auguro a Giulia una brillantissima carriera. 

Le auguro di non abbandonare mai le macchine da cucire, difese nel tempo dal papà per garantire l’autentico made in Italy e perché profondamente convinto avessero un’anima da preservare.

Le auguro di emozionarci ancora facendoci trasparire la coesione e l’amore per la famiglia, di divertirsi e fortificarsi grazie a questo, come aveva fatto il papà che amava ripetere spesso: «Senza la mia famiglia non avrei potuto giocare tanto».


giovedì 16 febbraio 2017

Naj Oleari: sospetto un (grande) ritorno

Chi l'avrebbe mai detto che noi nate negli anni '80 avremmo potuto assistere al rifiorire di un'azienda che ha segnato la nostra adolescenza edulcorandola con fantasie di stoffa stampata romantiche, colorate, leggere e giocose?

Fiorellini, cuoricini, ciliegine: era tutto piccino e super femminile e ci faceva impazzire. Forse solo semplicemente perché andava di moda e per questo lo trovavamo fresco, moderno, in una sola parola: cool.

In realtà, dietro al successo improvviso di Naj Oleari c'era stata “l’adozione di alcuni oggetti come status symbol da parte della generazione dei paninari milanesi”, una sottocultura giovanile, la loro, nata tra gli anni ’70 e gli anni ’80 che, per combattere il grigio industriale della Milano del boom economico, aveva cercato uno stile colorato e divertente per evadere e differenziarsi.

Io possedevo la mitica borsa a cartella, molteplici orecchini a fiocchetto e diversi bracciali (vi ricordate anche i cerchietti cicciottoni?!?). Tutto rigorosamente coordinato. Ricordo come ai compleanni non desideravi quasi altro se non un altro accessorio Naj Oleari. L'ennesimo.



Poi, come per Onix e Phard, la moda è passata.

Alcune volte, però, i nostalgici ricordavano e proprio mesi fa in una community social di cui faccio parte, c'era chi chiedeva al gruppo se possedessimo ancora qualche accessorio firmato Naj Oleari.

Che fosse la nuova social media manager infiltrata in cerca di ricordi da sfruttare per il rilancio?

Potrei scoprirlo, ma poco mi interessa. Quel che so è che nessuno della mia generazione può aver dimenticato quel marchio. So anche che se vi dicessi che sta tornando potreste storcere il naso. Alcune tra di voi, invece, potrebbero incuriosirsi e chiedersi se e come si sia "modernizzato".

Io ho sbirciato il neo-nato (o rinnovato?) profilo Instagram e punto sul loro futuro rilancio.

E sapete che c'è di bello?

Che la borsa cartella c'è ancora ed è quella di sempre. Ma se vi fermate un attimo a guardarla e la immaginate indosso alle influencer più o meno blasonate d'Italia, volete scommettere che potrebbero tornare alla grande?


Voi che ne dite?


sabato 11 febbraio 2017

Abiti Sanremo 2017: ai voti tutti i look femminili della finale

Finalissima e ultima possibilita per le cantantesse in gara di essere promosse. Ce la faranno le nostre eroine? Segui in diretta live le mie pagelle!

Maria perche lo fai ragazza mia? Ce l'avevi quasi fatta a farci dire sì, ma devi fare sempre un po' come ti pare, vero? Perché quella sottoveste in seta?!? Perché?? 9 (mi arrendo).


A Elodie é piaciuto evidentemente il look di Paola Turci della sera scorsa. Mi confonde: ha sperimentato un po' troppo senza farmi capire che stile abbia. Devo dedurre che non ce l'ha? 6


Fiorella Mannoia finalmente ha indossato l'abito che avevo sempre immaginato perfetto indosso a lei ed é stata finalmente perfetta: trendy perché in velluto e guarda che fisico!!! 10+


È il momento dei primi ospiti: Diana del Bufalo (ex Amici anche lei), Giusy Buscemi e Alessandra Mastronardi, protagoniste di "Cera una volta Studio Uno", nuova fiction di Raiuno in 2 puntate lunedì 13 e martedì febbraio. Promosse tutte e tre, in attesa di scoprire gli abiti della fiction che sono sicura non mi deluderanno. Ricordo ancora il successo de "Il paradiso delle signore" ambientato negli anni '50. Chi di voi l'ha visto?


È la volta di Paola Turci. Volete dirmi che un po' tutte avevano lasciato gli outfit migliori per la finale? Jumpsuit nera con corpetto PERFETTA. Si é davvero fatta bella per lei. 10



Bianca Atzei è sempre una garanzia, c'è poco da fare: è troppo bella e raffinata per tappare proprio in finale. Total flowers e abito castigato. Bellissima 10 (oggi sono buonissima!).


Maria alla fine della fine ce l'ha fatta a trasformarsi in un cigno. YEAHHHH 10




Chiara torna a scendere le scale riappropriandosi con nonchalance di pizzo nero, spacchi e trasparenze senza perdere quell'aria da Biancaneve innocentissima sperduta nel bosco che la contraddistingue. Unica. 10


14esimo campione in gara Lodovica Comello che sfoggia un bellissimo abito lungo turchese inconfondibilmente Vivetta. Promossa: 10

E se vi steste chiedendo quali sono i miei look e volete dare voi un voto ai miei, eccovi serviti!

Thanks to Lancôme
Thanks to Kate by L'Altra Moda

Grazie per essere stati così partecipativi sui social. Alla prossima avventura!


venerdì 10 febbraio 2017

Abiti Sanremo 2017: ai voti tutti i look femminili della quarta puntata

Sanremo 2017 tutti gli abiti del Festival di Sanremo della quarta serata. Siamo quasi al rush finale e in tanti avevano perso la speranza di vedere Maria "risorgere". E invece, forse forse...

Abiti della quarta serata di Sanremo: Promossi e bocciati

Maria De Filippi voto 5 in Givenchy 

Vuoi vedere che proprio quando avevamo perso tutte le speranze Maria recupera? Sicuramente il migliore delle 4 serate finora. Il primo.
Poi avrà deciso che era troppo, che ci aveva accontentato e che era giunta l'ora di tornare al look comfy: camicia in popeline e pantaloni da smoking. Perché a lei piace cosí.
Marí, devo fare una media.


Chiara voto 10 in Melampo

Il mio voto non cambia. Chiara è diventata davvero tanto bella. L'abito è molto simile a quello nero della prima serata, cambia il colore e il taglio delle maniche. Elegante e raffinata quanto basta.


Marica Pellegrinelli voto 9

Molto belli gli orecchini che poi diventano anelli. E comunque c'è poco da fare: quando il fisico ti aiuta, tutto è più facile. Non posso dire che bene. 9 perché era troppo facile fare bene. Per tutte e tre le uscite (praticamente la valletta della serata). Abiti Versace Couture.



Marica Pellegrinelli in Versace Couture

Fiorella Mannoia voto 8 in Antonio Grimaldi

Fiorella torna a indossare lo smoking e dopo ieri dico che forse ha fatto bene. Il rever impreziosito da pietre swaroswky ha reso il completo prezioso. Però ho da dire una cosa: ma visto che i capelli sembrano sempre tagliati all'altezza del collo (chiamasi LOB), perché si ostina a fare quel mini codino alla Baggio?



Antonella Clerici voto 6

Spigliatissima (capisco perché anni fa le avevano assegnato l'intera conduzione del Festival di Sanremo), bel viso, gioielli preziosi, regali, ma delicati firmati Crivelli. L'abito? Diciamo solo che approvo la forma e il taglio dell'abito (meglio fasciare un fisico morbido come il suo). Per il resto fa un po' troppo damigella (e infatti a vestirla è proprio un atelier per cerimonie).


Lodovica Comello voto 8 in Vivetta

Questa volta la lunghezza del vestito è quella giusta per tutti? Ho un debole per lo stile sbarazzino di Vivetta e Lodovica ci sta benissimo.


Paola Turci voto 7 in Stella McCartney

Direi che possiamo ritenerci soddisfatti: almeno ha cambiato colore e scelto un accessorio adeguato. E forse, meglio senza reggiseno che con quello sbagliato. Questa volta la promuoviamo, che dite? Elegante. E poi il bianco le sta molto meglio.


Bianca Atzei voto 9 in Antonio Marras

Anche Bianca, come Chiara, ha trovato il "suo" designer. Struttura sempre simile: ricami, pietre e tulle, questo più corto degli altri due. Forse il più bello dei tre.


Elodie voto 9

Potreste pensare sia troppo esagerata e invece credo sia finalmente giusta! Moderna e futuristica, non le do il massimo solo perché si vedeva non fosse completamente a suo agio. L'abito è firmato Wunderkind e i gioielli sono di Bernard Delettrez.



Giusy Ferreri voto 2

Lo vedete, so essere generosa, ma il fatto che Giusy come Maria de Filippi, abbia scelto di vestirsi da sola non la premia. Sto per dire una cosa cattivissima e non è da me: il maculato (a lei tanto caro) insieme alla catenina che allaccia l'abito fa davvero mercato. E poi la sua voce in questa canzone sembra così sforzata che fatico ad ascoltarla. Mi dispiace. Tanto.


Virginia Raffaele voto 11

E poi, inaspettatamente, arriva lei, Virginia Raffaele che vince tutto: regina indiscussa di eleganze e raffinatezza... wow!!




Abiti Sanremo 2017: ai voti tutti i look femminili della terza puntata

Sanremo 2017 tutti gli abiti del Festival di Sanremo della terza serata. Una serata speciale per me quella di ieri. Vissuta direttamente all'interno del teatro Ariston. Grata e profondamente emozionata, ho raccontato il mio vissuto su blog.it.
Qui, invece, passiamo ai fatti di moda che tanti ci appassionano. Pronti?

Abiti della terza serata di Sanremo: Promossi e bocciati

Maria De Filippi voto 5 in Givenchy

Il primo vestito dal vivo non mi sembrava così male, Maria è davvero in forma, il vestito valorizzava il suo fisico, i tocchi di rosso le donavano e la lunghezza poteva essere il giusto compromesso tra il lungo (tanto odiato da Maria) e il corto (bandito per una donna come lei). Ma le balze non hanno convinto. E se fosse stato dritto e lungo? 
Bellissimi i sandali, sempre firmati Givenchy. Completamente stonati i gioielli.

Fiorella Mannoia voto 4 in Antonio Grimaldi

Lo so, non è facile, e apprezzo il fatto che abbia evitato l'ennesimo tailleur: il corpetto argentato senza struttura l'ha resa piatta e senza forma. Il copri spalle e il pantalone troppo demodè. Sorry.

Chiara Galiazzo voto 10 in Melampo

Chiara continua a confermare il mio amore personale per lei. Come donna che sboccia, con un gusto raffinato, semplice, ma poco castigato. Si vede che è molto più sicura di se ed è soprattutto questo che ti rende bellissima agli occhi degli altri. 


Ludovica Comello voto 7 in Vivetta

L'hanno stroncata perché il suo vestito rosso era troppo corto e le gambe non erano all'altezza di un corto del genere. Io l'ho trovata una performer talmente brava che le sue gambe non le ho neanche viste.


Torna Maria e non migliora la situazione

Ma cos'è? Un abito in pizzo con sopra un camicione in pizzo? Ma perché sembra tutto così complicato e, soprattutto, cosa c'entra la maxi collana azteca?!


Paola Turci NC

Ma perché non ha portato un altro cambio?!? Stesso identico outfit della prima serata.

Elodie voto 6 in Armani
Carino l'abito color fango, ma troppo poco moderno e, quindi, poco appropriato alla sua personalità rosa, giovane e grintosa. E le sneakers ai piedi (!!!) non hanno aiutato, anzi. Le avete notate?

Bianca Atzei voto 8 in Antonio Marras Stesso stile della prima serata. I colori questa volta fanno un po' cerimonia, ma continuo a trovarla bellissima. N.B. Per gli interessati che me lo hanno chiesto: gli anelli che indossa sono di Giolina e Angelo.


Giusy Ferreri voto 4
Mi ricorda un abito che ha già indossato qualche anno fa. Pare che nessuno l'abbia vestita e che abbia fatto tutta da sola. Un po' triste. Giulia Luzi e Alice Paba ?? Senza infamia e senza lode Alice Paba, perplessa circa la scelta di Giulia Luzi che forse si sentiva già perdente e quindi, ribelle, ha deciso che non valeva la pena togliere la giacca da uomo che stava usando per riscaldarsi. A un certo punto ha pensato bene di lanciarla (vuoi farci pensare che fosse preparato?). Santa Maria dell'umiltà l'ha raccolta per lei (!!!). Mitica (Maria).

Che ne dite: dove discordate maggiormente?



giovedì 9 febbraio 2017

In diretta da Sanremo (video)

Sanremo è un'esperienza unica nel suo genere. Il mio secondo anno in sala stampa: una piccola conquista. Unica fashion blogger accreditata dalla Rai, quest'anno ho anche conquistato la mia postazione pc (anche se vieni accreditata, non tutti hanno poi una postazione assegnata a loro nome).

Sanremo ti riempie di entusiasmo. Per la musica, l'arte e la vita.

Un microcosmo che almeno una volta della vita vale pena vivere appieno.
Altamente consigliato

Abiti Sanremo 2017: ai voti tutti i look femminili della seconda puntata

Sanremo 2017 tutti gli abiti del Festival di Sanremo della seconda serata. Puntualissima, ecco la pagella dei look che i cantanti hanno sfoggiato durante la seconda serata. Qualche delusione in più e poche promozioni a pieni voti. Partiamo?

Abiti della seconda serata di Sanremo: Promossi e bocciati


Maria De Filippi voto 3 in Givenchy

Ero indecisa fra un 3 e un Non Classificato. Va bene che l'abbiamo tutti promossa a pieni voti e va bene che le si perdona ogni cosa perché lei è #queenmary, ma l'abito/cardigan lungo nero con bottoncini e pizzo che fa capolino, con pantalone palazzo (peraltro un tantinello troppo lungo) NO. E non se la cava togliendo i suoi gioielli di sempre e sfoggiandone uno maxi e preziosissimo. Stonato. Mi dispiace Maria, ma non posso proprio salvarti questa volta.


Bianca Atzei voto 10 in Antonio Marras

Incredibilmente perfetta. Occhi verdi, sopracciglia folte q.b., incarnato e labbra perfette (finalmente non si vede più il rosso scarlatto che mettono a tutte). Abito pieno di piacevoli sfaccettature. Ricami, pietre e pizzo, direttamente dalla collezione SS17, bellissimo (il vestito sta meglio a lei che alla modella in sfilata)! Degni di nota anche i micro anelli su tutte le dita.


Antonio Marras SS17

Alice Paba voto 8 in Mario Dice

Non c'è niente che non vada. Accessori "alla mano"  giusti, labbra rosse, sopracciglia (anche lei) foltissime. Le stesse di Michele Bravi. Abbiamo capito che in Italia persiste il trend delle sopracciglia selvagge e a me non dispiace affatto. Molto bello l'abito firmato Mario Dice (abito della collezione Pre-Fall 2017), così come le scarpe firmate Daniele Amato.


Paola Turci voto 5

Ora, io non sono bacchettona. Giusy Ferreri ha fatto la stessa identica cosa: tailleur e reggiseno/décolleté in vista, ma diciamo che non trovo gradevolissime le ossa che sporgono. Avrei scelto un altro tipo di reggiseno. Per il resto, posso dirlo? Sempre il solito tailleur. Voi che ne dite?

Fonte: Vanity Fair

Giorgia voto 6 (ma solo per l'abito) in Francesco Scognamiglio

Le avrei messo 10 perché Giorgia non ha bisogno di apparire, Giorgia è. È la voce e, contemporaneamente, l'amica della porta accanto. Non a caso per lei c'è stata una standing ovation. Ma è davvero tanto magra ed è difficile vestirla. Il vestito era molto bello, ma lei lo ha riempito troppo poco. Avevo paura le cadesse da un momento all'altro!


Maria de Filippi cambia d'abito voto 6

Torna Maria che evidentemente ha cambiato idea rispetto all'abito unico per ogni serata. Si rimette in fretta e furia i suoi inseparabili gioielli (saranno i suoi porta fortuna?)  e ci riprova con l'abito da sera. Non male questo secondo tentativo, ma la velina a pois fa troppo signora. Chissà senza come sarebbe stata.

Fonte: Vanity Fair
Chiara Galiazzo voto 10 in Melampo

Chiara è in perfetta forma fisica, ha cambiato volto e nonostante sia visibilmente emozionata, la ritrovo più consapevole, matura e sicura di sé. È pronta a mangiarsi il mondo ed è impeccabile. L'abito, i capelli, il make-up appena accennato. Brava Chiara! Bella e brava!

Fonte: Vanity Fair
Giulia Luzi voto 7 

Canta in coppia con il rapper Raige e indossa un abito nero molto particolare. Non le sta male, ma non mi ha fatto impazzire.



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