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Abiti sposa over 40: le migliori proposte del 2016 e tanti consigli di stile

Dopo aver ricevuto nel corso del tempo molte richieste di consigli utili per scegliere l’abito da sposa per chi arriva al matrimonio dopo i 40 anni, ho deciso di scrivere questo post.
Ne approfitto dopo l’ultima mail di A.A. che teme di sembrare una ragazzina e di non valorizzarsi a sufficienza.

Come l’amore, neanche il matrimonio ha età. Se, però temete di fare scelte azzardate per andare dietro a sogni di bambina, ecco qualche consiglio per sentirvi bellissime e appropriate.

Qualsiasi età voi abbiate.

POCHE RINUNCE

Non dovete assolutamente rinunciare all’abito lungo e ampio se è quello che sognate. Il mio consiglio è solo quello di evitare eccessivi strati di tulle, metri di pizzo e fiocchi oversize, per scongiurare lo stile bomboniera che, diciamocelo, non è elegante a nessun età.

Aire Barcelona ha delle proposte interessanti per questo 2016. Due modelli lisci in duchesse. Ampi, ma non troppo, con scollo a barca e scollatura posteriore.

Aire Barcelona modello Mercurio 2016 
Aire Barcelona modello Mercury2016
Qui la scollatura c’è, ma è solo un illusione. Il corpetto è ricamato e impreziosito da un’elegante e sottile cintura con inserto floreale sul fianco. La gonna è leggera e impalpabile.
Aire Barcelona modello Magenta 2016

Pronovias predilige il mikado e il duchesse, tessuti rigidi e brillanti che riescono a dare molta struttura all’abito sagomando il vostro corpo perfettamente. Ho selezionato per voi 6 modelli del 2016.

Pronovias 2016 Modello Telde (a sin.) e Tresol
Pronovias 2016 Modello Tami (a sin.) e Tabina

Pronovias 2016 Modello Plus (a sin.) e Besaya

COPRIRE BRACCIA E SCHIENA IN MODO REGALE


Alberta Ferretti, in special modo con la collezione Bridal Forever 2015, è perfetta per chi ha necessità di coprire braccia e schiena. La designer vi coprirà in modo regale e raffinatissimo.

OSARE CON ESTRO ED ELEGANZA


Altri due modelli della collezione Bridal Forever 2015 di Alberta Ferretti un po’ più particolari. Adatti alle personalità più estroverse e originali. Una terza proposta di Oscar de la Renta con un collo alto di velo e ricami da mozzare il fiato.

Oscar de la Renta Bridal Fall 2016

Oscar de la Renta non eccede mai e questo lo rende perfetto per le spose over 40 che amano la comodità e lo stile. Tre le proposte selezionate dalla sua ultima collezione Bridal 2016.

Oscar de la Renta Bridal 2016
LUNGHEZZE E SCARPE


Una valida alternativa all’abito lungo potrebbe essere uno dalla lunghezza un po’ più corta che punta sulla caviglia scoperta e su dettagli speciali, come questo di Monique Lhuillier. Il mio consiglio, in questo caso, è di stupire con scarpe (effetti) speciali. 

Per una volta concedetevi pure una follia e scegliete il paio dei vostri sogni. Assolutamente sì al colore! Qualche esempio? Cercate le meravigliose Manolo Blahnik blu che (una non più giovanissima) Sarah Jessica Parker  – alias Carrie Bradshaw  – indossava al suo matrimonio nel film Sex & the City.

Monique Lhuillier Bridal 2016

E poi ci sono i modelli sirena con scollatura a barchetta. Tre proposte molto diverse. A voi la scelta.

Pronovias
Oscar de la Renta

Aire Barcelona

COLORI E DETTAGLI


Per quanto riguarda il colore, il bianco può ancora essere la vostra prima scelta, ma prima di decidere tenete in considerazione la vasta palette a vostra disposizione che include i toni dell’avorio, del cipria, dello champagne e addirittura dei colori pastello: tantissime gradazioni più calde del bianco, ma comunque eleganti e super raffinate.


Molto spesso la perfezione sta nei dettagli, dunque, è d’obbligo porre gran cura anche nella scelta degli accessori che indosserete per il vostro giorno. Anche in questo caso meglio evitare lunghissimi strascichi o coroncine. Una veletta preziosa, un cappello o una spilla importante. 
Mille auguri per voi!

Ida

  • Raffaella Catania

    Consiglio anche il brand Jesus Peiro. Molto simili a quelli che hai proposto.

    4 febbraio 2016 at 15:12 Rispondi
  • Giada

    Aire Barcelona Magenta Awww <3

    4 febbraio 2016 at 17:04 Rispondi

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