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Guida (bionda) ad Atene con i consigli doc di un ateniese!

atene cosa vedere

Atene cosa vedere: la guida sulla capitale greca più completa che ci sia, una raccolta di cose da fare, vedere e mangiare non pensate per il turista, ma consigliate da un ateniese (la mia grandiosa zia).

 

Atene cosa vedere

Questo non è una guida turistica, quindi per le mete canoniche vi rimando a tutti i portali specializzati in viaggi che descriveranno senz’altro meglio di me le mete che assolutamente non dovete perdere se non siete mai stati ad Atene. Qui troverete curiosità e consigli un po’ meno turistici, la guida che avrei sempre voluto io. Ecco perché durante il mio viaggio ho interrogato in lungo e in largo un’ateniese doc (mia zia!), perché non c’è niente di meglio che vivere la città come l’abitante del posto che conosce le chicche migliori.

Quindi Partenone e Acropoli a parte, vi dico che:

♥Nel Museo Archeologico Nazionale di Atene (fra i 10 musei più importanti al mondo) troverete uno dei 5 migliori ristoranti in un museo del mondo (un motivo in più per convincere anche i meno interessati alla storia).

♥I quartieri in centro come Plaka, Monastiraki e Thisio sono bellissimi e vanno assolutamente visitati: il quartiere Monastiraki è perfetto per gli appassionati di mercatini, un’esplosione di colori e allegria con tutti i suoi venditori ambulanti (troverete di tutto!) e i suoi artisti di strada. La domenica i negozi chiudono lasciando il posto alle bancarelle. Io ho comprato la mitica coroncina di Pollon. A Plaka non perdete il rione “Ta Anafiotica” in stile cicladitico (le tipiche casette bianche e blu).

fashion blogger ad Atene

Io e mio marito affrontiamo la salita per il Partenone cantando allegramente Pollon

♥Il quartiere di Psiri è una delle zone più antiche di Atene, ma a volte spesso resta fuori dai percorsi turistici. Si trova a 10 minuti a piedi da Plaka ed è stata soprannominata la Soho di Atene. Ospita importanti gallerie d’arte, teatri e negozi originali.

atene cosa vedere in centro

♥Non tutti sanno che Atene vanta una struttura all’avanguardia nel campo dell’astronomia: il Planetario digitale più grande e avanzato del mondo. Una superficie di 950 metri quadrati e 280 posti a sedere. La cupola ha un diametro di 25 metri: lo schermo a 360 gradi dona al pubblico l’illusione di essere trasportati in vari punti del pianeta del tempo. Per appassionati.

♥Se hai la macchina (o contempli il noleggio) e stai più di 2 giorni, io ti consiglio vivamente di non perdere uno spettacolo della natura unico al mondo: le Meteore. Meteora in lingua greca vuol dire letteralmente “sospeso in aria”. È una famosa località nel nord della Grecia, nei pressi della cittadina di Kalambaka dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Per raggiungerla in macchina da Atene ci vogliono 4 ore, mentre da Salonicco 2 ore e mezza circa. Una delle volte in cui l’uomo non ha distrutto ciò che la natura ha creato, ma l’ha valorizzato creando un doppio capolavoro: un paesaggio che sembra quasi lunare formato da imponenti sommità di roccia levigata dove, ogni tanto, spunta un monastero. 6 per la precisione (inizialmente erano 24), piccoli, ma ricchi di affreschi, davvero suggestivi (costruiti tutti nell’XI secolo da eremiti in cerca di isolamento spirituale). Un giorno è sufficiente per visitarli tutti e 6, ricordatevi che al loro interno le donne devono avere ginocchia e spalle coperte e gli uomini pantaloni lunghi. All’ingresso di ogni monastero troverete comunque degli indumenti a disposizione per coprirvi.

meteore grecia

Fonte: Mike Reyfman Photography Holy Trinity Monastery (Agia Trias)

Cosa mangiare ad Atene

Io ho amato la cucina greca, ti assicuro che rimarrai deliziato anche perché non si discosta troppo da quella italiana e poi perché mangiare tra loro è davvero una gioia: in Grecia è sempre il momento buono per mangiare (senza orari), bere ouzo (liquore all’anice), chiacchierare allegramente e improvvisare una danza (e digerire). Tanti locali, infatti, hanno la musica dal vivo e spazi adibiti alla danza. Tra i cibi che devi provare assolutamente e che non tutti conoscono (a parte lo tzatziki, la famosa salsina a base di jogurt, cetriolo e aglio) ci sono:

  • Il moussaka: pasticcio di melanzane e carne
  • Le papoutsakia (scarpette): melanzane ripiene di carne tritata e feta e ricoperte di besciamelle al forno
  • Arni fricassee (agnello in fricassea): si tratta di agnello a pezzetti cotto in pentola con anitho (verdure di anice), prezzemolo, pepe, sale, cipollotti, insalata riccia e una salsa fatta con limone e uova.
  • Il Giouvetsi preparato con carne di agnello o di vitello, pomodori e pasta risoni cotto al forno nelle tipiche pentoline di argilla.
  • L’imam bayldì: melanzane (quelle lunghe) “imam” ripiene con cipolla, aglio, pomodori e prezzemolo prima soffritte e poi al forno (buonissime!).
  • Keftedakia: polpettine di carne fritte con un aroma particolare grazie all’aggiunta del diosmo che è un tipo di menta particolare e che probabilmente corrisponde alla menta piperita.
  • souvlaki: spiedino di carne
  • Il ghiro: un cibo da strada, simile al kebab, una pita farcita con tzatziki, carne di maiale, verdure e patatine fritte.
  • Infine tutte le pite con la pasta fillo (o phyllo) ripiene di verdure e feta, di vari formaggi, o porro, o carne o zucchine.

Quali dolci greci assaggiare?

  • Le kariokes: dolcetti cioccolato e noci irresistibili (ma mooolto calorici)
  • La karidopita: cake di noci imbevuto di sciroppo
  • La ravani: un’altra torta allo sciroppo,
  • Il Galaktoboureko: dolce di pasta fillo con crema al semolino
  • L’Ekmek Kataifi, un dolce con la pasta kataifi e diversi aromi orientali che si mangia anche con una palla di gelato al gusto particolare che si chiama kaimaki.
  • I famosi kataifi e baklava con la pasta filo o con la pasta kataifi (assomiglia ai capelli d’angelo) ripieni di noci e al miele.

Dove mangiare ad Atene (evitando i posti eccessivamente turistici)

A parte i posti turistici recatevi con un taxi a Vari, un luogo pieno di taverne dove si mangia il capretto e l’agnello fatto in tantissimi modi diversi. Poi a Vouliagméni dove c’è da visitare il lago senza fondo e dove si può bere o mangiare qualcosa ammirando il lago.

Provate ad andare a Petralonain piazza ci sono tanti locali tipici (ouzeri) di ottima qualità.

Hai bisogno di mangiare senza glutine ad Atene? Allora segui i consigli di celiaci in viaggio (in trasferta ad Atene).

E il pesce? Io vi consiglio di andare fuori Atene (noleggiate una macchina): in meno di mezz’ora sarete a Nea Makri. Proprio sul mare ci sono delle taverne dove si mangia il pesce fresco, come ho fatto io. Queste taverne sono delle vere chicche frequentate solo dai greci. Luoghi quasi invisibili, dove il personale è molto ridotto, l’arredamento è a dir poco minimale e ci si apparecchia da soli. Si viene, però, ricompensati dall’altissima qualità del cibo dal costo davvero esiguo.

atene dove mangiare pesce

Noi a Nea Makri

In alternativa una recente scoperta: vi consiglio una taverna sulla spiaggia a Kavouri che si chiama Tripia Varka (16671, Vouliagmeni) che significa barca bucata. Si mangia bene e si paga poco.

Tra i porti noti del Pireo vi consiglio quello più piccolo, Mikrolimano, noto per i suoi bar affollati e ristoranti di pesce. Per sapere come arrivare potete leggere la guida di blog.zingarate. L’intera area attorno al Mikrolimano è occupata da  Kastella, il distretto più pittoresco del Pireo, con antichi palazzi aggrappati sul fianco della collina, un’area residenziale, che offre uno splendido panorama sul Pireo e sul Golfo Saronico.

Dove bere ad Atene (con una super chicca)

Se siete in centro e volete bere qualcosa o mangiare con la meravigliosa vista sull’Acropoli vi consiglio Savvas a Monastiraki al Roof Garden Restaurant in via Ermu 91.

Sempre a Monastiraki c’è un bar speciale che si chiama Metamatic:Taf in via Normanu, 5. Non lasciatevi ingannare dalla sua entrata (sembra una stalla): vi attende un mondo fantastico all’interno. Situato all’ interno di un vecchio edificio (circondato da altri edifici fatiscenti) superata l’entrata hai la sorpresa: musica, bella gente, bellissima atmosfera e istallazioni di arte contemporanea (al primo piano). Una vera perla nascosta nel cuore del mercato delle pulci nella zona di Monastiraki. Naturalmente vi lascio il link.

Dove andare ad Atene la sera

Provate Gazi, un quartiere lontano dal centro e frequentato da artisti e intellettuali. Il Festival del Jazz di Atene si svolge qui ogni anno a giugno. C’è anche il Museo Maria Callas. Inizialmente il quartiere non aveva una buona fama, ma da quando è stato fondato il più grande centro di cultura in città, Technopolis (nel 1999), tutto è cambiato e oggi la zona ospita tantissimi teatri, ristoranti e bar.

Molte altre zone ad Atene sono ideali per la vita notturna: Kefalari, Kolonaki, Psyrri, Exarchia, Syntagma, Bournazi, ma a Gazi tanti locali hanno le terrazze esterne che sono un salva vita con il caldo estivo ateniese.

Atene cosa vedere con i bambini

Per far divertire (e riposare) anche loro vi consiglio i Giardini nazionali di Piazza Syntagma (all’interno del quale troverete troverete un laghetto, 5 piccoli stagni, un piccolo zoo, un museo botanico, un piccolo bar e una biblioteca per bambini e un grande parco giochi), il Parco Zoologico nelle vicinanze dell’aeroporto. Un luogo che il mio nanetto ha adorato è il Playmobil FunPark Athens (indirizzo: 4 Amaliados, Kifisia): un posto perfetto se il tempo fuori non è dei migliori. Un’area vastissima di giochi e giocattoli a tema playmobil (lego per piccoli) per ogni età: un paradiso per i bimbi appassionati (lo so, anche un’ottima operazione di marketing)!

Cosa comprare ad Atene 

Non consiglio shopping di abbigliamento, eccezion fatta per gli abitini bianchi leggeri, i classici sandali alla greca (io ho avuto l’onore di visitare la fabbrica di Elina Linardaki che ha saputo rendere il classico sandalo greco glamour e famoso in tutto il mondo) e i gioielli (il gufo e l’occhio – contro il malocchio – sono simboli a loro cari e deliziosi da sfoggiare). Trovate questi ultimi lungo le vie Adrianou, Pandrosou e Hephaestou. A Monastiraki ogni domenica mattina c’è il mercatino dell’antiquariato e dell’usato (una sorta di Porta Portese), mentre i mercatini rionali cambiano giorno a secondo del Rione. Il lunedì è a Nea Kifisia.

Leggi anche: dove fare shopping a Roma

Come arrivare al mare da Atene

Da Atene è possibile spostarsi facilmente verso il Pireo (una mezz’ora di auto): da qui puoi imbarcarti verso tutte le isole dell’arcipelago. Prima di imbarcarti, rimanendo nei pressi, ci sono le spiagge, oltre 20 km di litorale, facilmente raggiungibili. Nea Falirou, attaccata alla parte vecchia del porto è la più vicina, ma anche la più affollata. I servizi non sono il massimo, neanche nelle vicine spiagge di Ellinikò e Glyfada. Tutto migliora ad Alimos, a 8 chilometri dal centro, così come nel distretto di Vouliagmeni a 17km da Atene: più verde, mare cristallino e servizi di alta gamma. Anche le spiagge di Varkiza e Sounio meritano una visita: spiagge bianche e mare color smeraldo assicurato! A sud del Pireo si trovano Voula, Vouliagmeni e Varkiza con le loro splendide insenature. Sul litorale orientale, per gli amanti del windsurf, si segnala la spiaggia di Schinias, circondata da pini. Capo Sounion è a 70 chilometri da Atene dove il mare è limpido e incontaminato.

Hotel ad Atene consigliati (da me!)

Se vuoi un hotel con vista Partenone con piscina e spa vi consiglio sicuramente il Melià Athens. Se amate gli appartamenti e la totale autonomia vi consiglio l’appartamento Pedion Areos Park 5 – Center 5. Altre opzioni potete trovarle sul portale Holidu.it. Se potete spostarvi tranquillamente con un mezzo, allontanatevi dal centro e alloggiate a Kifisia (ben collegato) vi consiglio lo splendido Coco-Mat Hotel Nafsika dal design moderno, eco-chic, con rapporto qualità prezzo ottimo. Queste le mie scelte preferite!

Spero di essere stata il più esaustiva possibile. Volete aggiungere o togliere qualcosa? Vi ascolto!

 

 

Ida

  • Annamaria

    og my God! Voglio andare a mangiare in Grecia!

    27 aprile 2017 at 9:28 Rispondi
  • Sara Emotionally

    Bellissima guida (speciale) e devo dirti che concordo quasi con tutto.
    Quasi, perché ci sono stata mooooolti anni fa e alcune cose che hai descritto non le ho provate.
    Dovrò ritornarci.

    Un abbraccio

    28 aprile 2017 at 12:09 Rispondi

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