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Naj Oleari: sospetto un (grande) ritorno

borse naj oleari

Borse Naj Oleari: chi l’avrebbe mai detto che noi nate negli anni ’80 (scopri come vestirsi anni 80) avremmo potuto assistere al rifiorire di un’azienda che ha segnato la nostra adolescenza edulcorandola con fantasie di stoffa stampata romantiche, colorate, leggere e giocose?

Fiorellini, cuoricini, ciliegine: era tutto piccino e super femminile e ci faceva impazzire. Forse solo semplicemente perché andava di moda e per questo lo trovavamo fresco, moderno, in una sola parola: cool.

Il segreto del successo delle borse Naj Oleari

In realtà, dietro al successo improvviso delle borse Naj Oleari c’era stata “l’adozione di alcuni oggetti come status symbol da parte della generazione dei paninari milanesi”, una sottocultura giovanile, la loro, nata tra gli anni ’70 e gli anni ’80 che, per combattere il grigio industriale della Milano del boom economico, aveva cercato uno stile colorato e divertente per evadere e differenziarsi.

Io possedevo la mitica borsa a cartella, molteplici orecchini a fiocchetto e diversi bracciali (vi ricordate anche i cerchietti cicciottoni?!?). Tutto rigorosamente coordinato. Ricordo come ai compleanni non desideravo quasi altro se non un altro accessorio Naj Oleari. L’ennesimo.

Poi, come per Onix e Phard, la moda è passata.

Alcune volte, però, i nostalgici ricordavano il brand e proprio mesi fa in una community social di cui faccio parte, c’era chi chiedeva al gruppo se possedessimo ancora qualche accessorio firmato Naj Oleari.

Che fosse la nuova social media manager infiltrata in cerca di ricordi da sfruttare per il rilancio?

Potrei scoprirlo, ma poco mi interessa. Quel che so è che nessuno della mia generazione può aver dimenticato quel marchio. So anche che se vi dicessi che sta tornando potreste storcere il naso. Alcune tra di voi, invece, potrebbero incuriosirsi e chiedersi se e come si sia “modernizzato”.

Il ritorno delle borse Naj Oleari su Instagram

Io ho sbirciato il neo-nato (o rinnovato?) profilo Instagram e punto sul loro futuro rilancio.

E sapete che c’è di bello?

Che la borsa cartella c’è ancora ed è quella di sempre. Ma se vi fermate un attimo a guardarla e la immaginate indosso alle influencer più o meno blasonate d’Italia, volete scommettere che potrebbero tornare alla grande?

borse naj oleari

Fashion news da Naj Oleari: torna con una collezione di abbigliamento!

Ci sono stati degli aggiornamenti dopo il mio articolo. Come sospettavo, Naj Oleari stava proprio tornando sul mercato! Il 28 Maggio 2017, infatti, ha presentato la sua collezione moda donna per il prossimo inverno con Najve, la Capsule Collection disegnata da V2.

Pensata per le millenials, gioca con la leggerezza, l’ironia, le celebre micro-fantasie Naj Oleari e quelle tanto in voga negli ultimi anni: rose, mongolfiere, popcorn, cup cake e passerotti sono solo alcuni degli elementi presenti nella collezione disegnata da oltre un decennio da Alessandro Pianca.

“Il nome stesso della collezione “Najve” gioca col termine francese “naïve/naïf” che significa “ingenuo” e lo ricongiunge al mondo Naj-Oleari perché queste giovani donne nella loro ingenuità hanno un potente immaginario, uno sguardo solare e allegro capace di emanare e trovare bellezza”.

Da questa ispirazione nascono dei capi di abbigliamento molto semplici e basici ricchi, però, di particolari dettagli applicati a mano: ricami, bottoni e patchwork.

La novità che personalmente mi ha colpita di più? Le loro calze! Alla presentazione della Capsule Collection non potevano mancare le nuove borse Naj Oleari nel formato cartella. Voi che ne dite?

Ida

  • Camilla

    Che bello sentire di questo ritorno!
    Ricordo che rubavo le borse di mia sorella perchè mi piacevano troppo!

    XOXO

    Cami

    27 luglio 2017 at 11:22 Rispondi
  • Alessandra

    Ho amato molto Najoleari fa ragazzina! Mi fa piacere questo ritorno; la borsa cartella sempre bellissima

    29 luglio 2017 at 19:35 Rispondi
  • Elisa

    Ciao, molti anni fa ho avuto il piacere conoscere un proprietario di azienda: semplice e bellissimo come il suo marchio. Sono felice che torni di moda il made in Italy. Lo spero!

    28 febbraio 2018 at 21:17 Rispondi
  • Carla

    Ma secondo voi… se ritiro fuori la mia cartella comprata alla fine degli anni ‘80, forse massimo ‘91… che dire? Sembra brutto???

    11 marzo 2018 at 22:45 Rispondi

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