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Before and After with Photoshop: l’esperimento di una blogger fa il giro del mondo

Esther Honig è una giovane giornalista, blogger bilingue, social media manager e “interessata al genere umano“, come ama definirsi. Avventuriera, con la vocazione di documentare la sua vita e quella degli altri: “voglio raccontare più storie meravigliose possibili, possibilmente nell’istante in cui accadono intorno a me”
Esther è appassionata e curiosa. Non si può non confermarlo dopo l’esperimento che da qualche giorno sta facendo letteralmente il giro del mondo (e come poteva essere diversamente).
Consapevole di come Photoshop negli Stati Uniti (ma non solo) sia (stra) utilizzato per raggiungere uno canone di bellezza perfetto, decide di proporre un esperimento – “Before & After”- a 40 fotografi di oltre 25 paesi, alcuni professionisti, altri semplicemente appassionati. 
Ha consegnato loro una sua foto al naturale e dato una semplice consegna: “fatemi bella secondo voi”.
Interessante vedere come sembra non esista un canone universale e quanto sia differente rispetto ai concetti personali e culturali di bellezza di ogni singolo fotografo.
Una riprova che non esista un canone universale come sostengono gli studiosi (visto che qualcuno le ha anche cambiato lineamenti e connotati)? Difficile dirlo, l’esperimento andrebbe sicuramente effettuato su una scala molto più ampia. 

La conclusione di Esther è che Photoshop ci permette senz’altro di raggiungere con estrema facilità i nostri standard di bellezza, ma quando confrontiamo tali norme su scala globale, raggiungere l’ideale sembra essere ancora più sfuggente, se non impossibile. Voi che ne pensate? Date un’occhiata…
Senza ritocchi

Argentina

Bangladesh

Bulgaria

Grecia

Indonesia

Inghilterra

Italia

Kenya

Philippines

Serbia

Stati Uniti
Io mi consolo con una conferma: l’Italia è sempre tra le più sobrie… 
Se siete curiosi di guardare il suo sito e le altre foto (sono 22 in tutto) andate pure sul suo sito www.estherhonig.com

Ida

  • ELISA

    quasi quasi provo a photoshopparla anche io!

    Nameless Fashion Blog

    27 giugno 2014 at 12:05 Rispondi
  • angelica alberti

    Splendido post, baci Angelichic

    http://WWW.ANGELICHIC.COM

    27 giugno 2014 at 13:53 Rispondi
  • Riccardo Onorato

    Bisogna fare una grande distinzione tra il fotoritocco e il fotomontaggio, come lo sono molti di queste immagini. Perchè Photoshop è in grado di fare entrambi. Ovviamente l'esperimento è forzato verso il fotomontaggio così da creare un maggior effetto di chiacchiericcio, ma un buon fotoritoccatore non farebbe mai molte delle cose che sono state fatte. E c'entra poco il canone estetico: c'entra proprio l'essere bravi nel proprio lavoro.

    Tutti i fotoritoccatori lavorano a stretto contatto con il fotografato perchè di base ci dev'essere una buona foto, che abbia le caratteristiche che poi il fotoritoccatore enfatizza. Ma se la foto di base non ha quelle caratteristiche, e quindi non è buona, il fotoritoccatore non può farci molto, altrimenti i risultato è finto, come in questo caso. Ad esempio, in Argentina, gli occhi sono stati allungati e schiacciati. Ma questo non avrebbe senso: il fotografo, se bravo, sapendo che il suo cliente desidera una modella con gli occhi piccoli e allungati ne cercherebbe una con quelle caratteristiche. Lo stesso vale per gli occhi della Bulgaria. Addirittura le Filippine hanno aggiunto capelli, collane, cosa che non si fa mai.

    A ciò poi bisogna aggiungere che un fotoritoccatore non fa il make up-artist digitale. Quindi non cambierà mai i colori di ciò che il make-up artist ha deciso (e si presume che se l'ha deciso ha scelto insieme al cliente quali colori dare). Quindi molte di queste foto non uscirebbero mai su una rivista, perchè c'è un lavoro volutamente posticcio di make-up palese che comunque un fotoritoccatore non si sognerebbe mai di fare.

    Probabilmente l'unico fotoricco è quello dell'Ucraina, che c'è sul sito, dove la pelle è stata resa omogenea ma nella foto non sono stati eliminati i chiaro-scuri.

    In definitiva, comunque, questo esperimento aiuta a far capire che ogni parte del mondo considera alcuni lineamenti facciali più belli rispetto a quello che la loro cultura delinea come tale. Però è qualcosa che prescinde da Photoshop e dal suo utilizzo "erroneo": è qualcosa che riguarda appunto la cultura del Paese.

    http://www.guyoverboard.com

    27 giugno 2014 at 14:15 Rispondi
  • Fabrizia Spinelli

    Si effettivamente la proposta italiana è una delle meno cariche di trucco!
    Fabrizia – Cosa Mi Metto???

    27 giugno 2014 at 15:07 Rispondi
  • Laura Larghetti

    ahahha! La versione delle filippine è fantastica!
    ciao
    http://www.agoprime.it

    27 giugno 2014 at 16:02 Rispondi
  • Mia Di Domenico

    Concordo con Riccardo , simpatica l'idea ma penso sia stata sviluppata male sia a livello di concetto che di realizzazione. Cioè la ragazza del Bangladesh ha letteralmente contorni di pennello ( che dovrebbe essere la pelle ) che finiscono sullo sfondo. Non so quando vedo queste cose mi viene la pelle d'oca sinceramente…

    Bisous ♡
    BecomingTrendy | Facebook | Instagram | Twitter

    27 giugno 2014 at 18:35 Rispondi
  • ylenia

    Molto carino qeusto post, mi piace la versione Grecia!
    Nuovo post da me, passa a trovarmi e fammi sapere cosa ne pensi!
    Bacio
    Ylenia

    27 giugno 2014 at 19:32 Rispondi
  • Barbara Bovio

    un post che fa riflettere sulle diverse interpretazioni estetiche digitali in giro per il mondo

    B.

    27 giugno 2014 at 20:34 Rispondi
  • Carmen Vecchio

    bel post anche secondo me l'italiana e' molto carina!
    http://www.mrsnoone.it
    kiss

    28 giugno 2014 at 8:52 Rispondi
  • Flavia Eriel

    l'ho visto sull'internazionale!
    STUPENDOOO!*.*

    28 giugno 2014 at 12:50 Rispondi
  • Federica Cimetti

    L'esperimento è davvero geniale, ed effettivamente sono felice di vedere che in Italia non l'abbiamo stravolta così tanto la povera Esther! ;D

    28 giugno 2014 at 12:59 Rispondi
  • Giorgio Schimmenti

    Dio santo che paura…purtroppo ancora molta gente sta dietro alle cover girl e alle foto modelle… se solo sapessero quanto c'è di vero, e quanto di ritoccato in quelle foto!

    GFD by Giorgio Schimmenti

    28 giugno 2014 at 14:34 Rispondi
  • angelica alberti

    bel post, buona domenica

    http://WWW.ANGELICHIC.COM

    28 giugno 2014 at 21:45 Rispondi
  • Caterina

    Esther è stupenda così com è, non ha bisogno di stravolgimenti.

    29 giugno 2014 at 1:13 Rispondi
  • Caterina

    Esther è stupenda così com è, non ha bisogno di grandi stravolgimenti

    29 giugno 2014 at 1:14 Rispondi
  • Anna Bossa

    Mi consolo anche io per l'Italia, ma mi piace troppo la creazione della Bulgaria! *_*

    29 giugno 2014 at 10:49 Rispondi
  • Cris tiane

    La più bella è la proposta italiana, anche la foto proposta da Bulgaria non è per niente male.

    30 giugno 2014 at 9:11 Rispondi
  • Guapita Tondita

    sono d'accordo con quanto scritto da Riccardo poco sopra…molte cose sono lontane anmni luce da un buon foto ritocco!

    30 giugno 2014 at 9:18 Rispondi
  • Sara Daniele

    L'idea non è per nulla malvagia, ma secondo me avrebbe dovuto specificare che non voleva che le creassero dei fotomontaggi, ma dei fotoritocchi.
    Cmq un plauso alla creatività

    30 giugno 2014 at 15:51 Rispondi

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