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Addio al Nubilato a Marrakech

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Marrakech per addio al nubilato: tutto quello che puoi fare in 2/3 giorni e gli errori che abbiamo commesso (da non rifare)!

Credo che Marrakesh, con le sue moschee, le sue stradine labirintiche, gli spendidi Riad, i souk (mercati) che vendono paglia, ceramiche e gioielli, il deserto e il suo rituale hammam originale marocchino, abbia tutto quello che un gruppo di amiche possa desiderare. Ecco perché sono felice di condividere la nostra esperienza nel mio blog. Partiamo senza indugi allora e rispondiamo innanzitutto alla prima domanda:

marrakech dove alloggiare riad

Il nostro riad Ecila

Dove alloggiare a Marrakech

A parer mio dormite assolutamente in un Riad: tipica costruzione marocchina che ruota attorno a un cortile interno, caratterizzato da un curatissimo giardino davvero suggestivo, respirerete subito Marocco. Il nostro era un addio al nubilato e quindi ci siamo subito munite di cappello di paglia personalizzato e abito tipico da sfruttare nelle varie tappe (l’avremmo di sicuro comprato al mercato nei giorni a seguire e forse lo farete anche voi). Tutto ci è stato recapitato direttamente nel Riad che abbiamo scelto anche grazie all’organizzazione di una guida specializzata anche nell’organizzazione di addi al nubilato in Marocco: Sahara Desert Travel. Noi abbiamo scelto il Riad Ecila nel cuore della Medina.

L’abito lungo e a maniche lunghe è una buon idea a giugno e con 40 gradi? Assolutamente sì! In Marocco ho imparato che coprirsi anzichè scoprirsi ti fa assorbire meno caldo (pensate ai beduini nel deserto!).
jardin majorelle

Jardin Majorelle

Marrakech cosa vedere: 1) Jardin Majorelle (Rue Yves St Laurent)

Prima tappa femminile (ma non solo) gli imperdibili Giardini majorelle dove troverete la famosa casa blu in stile moresco e Art Decó, dimora di Yves Saint Lauren e Pierre Bergé, insieme al museo aperto da pochi anni di Yves Saint Laurent e il Pierre Bergé Museum of Berber Arts. Potete scegliere di visitarli tutti insieme acquistando prima i biglietti dal sito (cosa che vi consiglio caldamente per evitare file sotto il sole cocente!).
Yves Saint Laurent si rifugiava spesso a Marrakech che amava alla follia per avergli insegnato il colore: lui e Bergé possedevano un complesso di sei acri che comprendeva una residenza, Villa Oasis, e – per l’appunto – i Jardin Majorelle. È proprio questo grande amore per la città rosa del Marocco che ha portato Bergé a realizzare il Museo Yves Saint Laurent di Marrakech, quello che sarebbe diventato l’ultimo progetto creativo di Bergé prima della sua scomparsa nel 2017, solo un mese prima dell’apertura del museo.

2) Hotel Sultana per bere qualcosa (403 Rue de La Kasbah)

Il Sultana è uno degli hotel riad di lusso più completi della medina con una grande piscina, collocata nel cortile interno, spa con sale massaggi hammam, jacuzzi, sauna, salone di bellezza, parrucchiere, doccia vicky e idromassaggio. Un po’ esoso (4 notti per 2 adulti costano 1564€ solo per la camera senza colazione, il minimo soggiorno è di 3 notti), ma molti si accontentano di sceglierlo per fare l’hammam, colazione o per bere qualcosa nelle terrazze come abbiamo fatto noi.
tok tok marocco

Il mezzo di trasporto tipico di Marrakech che sostituisce il taxi in centro: il tok tok

3) La bellissima scuola recentemente ristrutturata Ben Youssef Madrasa (Rue Assouel)

Una madrasa è una scuola musulmana, specializzata in discipline religiose. La Madrasa di Ben Youssef fu costruita per accogliere gli studenti della moschea vicina, che porta lo stesso nome della scuola. Recentemente ristrutturata è super instagrammabile: oltre ad essere la più importante, è anche la più grande del Marocco con le sue 130 stanze, che potevano ospitare fino a 900 studenti. La cosa più interessante della visita è vedere il cortile interno, ma anche osservare l’aspetto austero delle stanze.

Ben Youssef Madrasa

Ben Youssef Madrasa

4) La famosa erboristeria Bab Agnaou (1 Rue Bab Agnaou)

Piena di intrugli magici dove annuserete (e potrete comprare) potenti erbe curative, creme ai fichi d’India e dove potrete testare il vero olio d’argan con un massaggio a 2 euro (peccato duri solo pochi minuti, è stupendo!).

5) HAMMAM Places des épices (156 & 157, Derb Aârjane)

Potete scegliere quello che vi ho indicato (nel cuore della Medina) e provare il rituale marocchino Royal che include savonage, bagno turco, scrub , lavaggio e massaggio di mezz’ora a un costo di circa 30€, oppure prenotare lo stesso trattamento in alberghi come il Sultana (dipende dalle vostre tasche, secondo me in centro vivi un’esperienza leggermente più autentica).

6) Il deserto Agafay

Non aspettatevi sabbia soffice: il deserto di Agafay è piuttosto arido e roccioso, ma la sua vista complessiva è gradevole e lo è ancora di più rimanere a cena in uno dei loro luxury camp (anche senza dormire).
Per arrivare ad Agafay da Marrakech si impiegano 40 minuti in macchina (puoi richiedere un driver privato in anticipo al riad presso cui soggiorni).
Nel tragitto, circa a metà strada, troverete delle scale colorate in mezzo al nulla dove la sosta sarà d’obbligo (le vedrete nel mio video). Una volta arrivati lì, invece, potrete scegliere (prima di sorseggiare il loro tè pre cena in tenda berbera) di fare un’escurusione di 40 minuti in cammello (Camel Trek) o con il quad. e poi godetevi la cena e la festa fino a mezzanotte!
Deserto Agafay

Deserto Agafay

Marrakech temperature

Noi siamo partiti il 9 giugno e il caldo era già quasi insopportabile, motivo per il quale l’estate non è il periodo migliore per visitare Marrakech. I mesi migliori sono sicuramente quelle primaverili e autunnali, perché il caldo è più sopportabile e voli e hotel non applicano le tariffe di alta stagione. Ricordate che durante la primavera si svolge il Ramadan (le date esatte cambiano ogni anno). Non ci sono disagi particolari, ma alcuni negozi, ristoranti e attrazioni turistiche potrebbero essere chiusi o effettuare orario ridotto.

Dove mangiare a Marrakech

  • Il primo consigliatissimo ristorante L.MIDA, starters da condividere e pollo caramellato wow (78 bis Derb Nkhel Rahba Kdima),
  • Al Nomad (1 Derb Aarjane),
  • la cena spettacolo al COMPTOIR DARNA merita davvero (Av. Echouhada),
  • ovviamente la cena nei luxury camp del deserto Agafay.

Cos’altro fare a Marrakech

Se c’è una bride to be (futura sposa) con voi, sarà d’obbligo farle fare un tatuaggio all’henne (quello che contiene terracotta e che quindi diventa subito arancio molto chiaro): le future spose in Marocco si fanno tatuare mani e piedi e i piedi cominunicano a chi guarda proprio che si è prossimi al matrimonio e quindi illibati.
Noi damigelle e amiche lo abbiamo fatto prevalentemente sulle mani (ma anche altrove come testimonio in video).
beldy country club

Beldy Country club

Il Beldy country club

Se il vostro volo, come il mio, parte in tarda serata, potete scegliere di rilassarvi dopo tutto questo tour de force al Beldi Country Club che si trova a 10 minuti dall’aeroporto dove potrete pranzare e godervi la piscina a 40€. Un villaggio marocchino trasformato in luxury resort che si snoda tra laboratori artigianali, una fabbrica del vetro soffiato, unaa panetteria, un piccolo souk, tre ristoranti di specialità locali e cucina francese, quattro piscine, campi da tennis e una Spa. Un microcosmo immerso in 15 ettari di palme, ulivi, frutteti e un immenso roseto che è stato un peccato non riuscire a visitare tutto! Promettendomi di tornarci, intanto mi auguro che questa prima guida vi sia di aiuto.
Buon Marocco!

Ida

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