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La riscoperta rivoluzionaria di Postalmarket: com’era e che fine ha fatto oggi

postalmarket
Postalmarket: una visita in casa dei nonni mi ha fatto fare un tuffo nel passato che mi ha parlato di presente e di futuro. A voi una storia speciale (e una grandissima novità di queste ultime ore!!!).
Mia nonna conservava tutto e, grazie a lei, oggi ho in mano un archivio che mi ha fatto tornare alla mente tanti ricordi legati ai rituali che accompagnavano l’arrivo di un magazine speciale.

Sto parlando di Postalmarket e di Vestro. Quanti di voi li ricordano?

Mi fa sorridere il fatto che oggi siano ancora tanti quelli che criticano le moderne modalità di shopping on line tirando fuori argomentazioni quali la sfiducia o la mancata possibilità di poter toccare e provare il capo… forse hanno dimenticato che l’acquisto per corrispondenza esiste da molto più tempo di quanto si pensi. E forse una volta era ancora meglio.

Era meglio perché quando ci veniva recapitato in casa Postalmarket, io non c’ero per nessuno, almeno per qualche ora.

 
Concentratissima, mi sedevo sul divano, con le gambe incrociate e una matita dietro le orecchie, pronta a porre delle imponenti croci sui capi che avrei voluto che mia madre ordinasse. Se la X era doppia, voleva dire che desideravo quel capo fortemente. Diciamo anche molto fortemente.
Risfoglio per me e per voi un catalogo di Postalmarket che risale agli anni ’93/94, quando Anna Bonomi, che ha fondato la rivista nel lontano 1959, aveva già capito quanto fosse importante l’apporto di una testimonial nota al grande pubblico. Era l’anno di Cindy Crawford ed era lei a reclamizzare i capi di prima linea.
postalmarket cindy crawford
Vogue, insieme ad Elle, Grazia, Amica e Marie Claire supportava la rivista selezionando con cura i capi da consigliare.
postalmarket e vogue
E poi c’erano i bijoux, gli zaini (ho ancora i due in basso!)…
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… l’intimo (fonti “anonime” mi riferiscono che i ragazzini rubassero la rivista per fantasticare un po’ sul corpo delle modelle…)
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…  le taglie forti, la moda uomo, lo sport, la biancheria per la casa e gli elettrodomestici. Postalmarket pensava proprio a tutto.

Ogni membro della famiglia aveva un “reparto” solo suo, tutto da spulciare e marcare con i propri ordini.

Io ero abbastanza piccina, avevo 12 anni… ed ero fortunata: tutto quello che arrivava a casa mi stava bene! Sarebbe carino riuscire a recuperare una foto con uno di questi capi.
Ho sfogliato Vestro del 1994 ed è incredibile come quei volti, i capi ed i colori mi siano così familiari, come se avessi sfogliato la rivista giusto qualche giorno fa. E invece… sono passati incredibilmente più di 20 anni. Qui trovate qualche antica X e capi che ancora possiedo!!!
postalmarket
Vestro
postalmarket
Vestro
Come potete notare Calzedonia e Golden Point non si sono inventati niente: i combinati esistevano già da un bel pezzo.
postalmarket
Vestro catalogo

Ma Postalmarket esiste ancora????

Ebbene la rivista Postalmarket è stata ceduta dalla sua fondatrice nel 1993 al colosso tedesco Otto Versand che a sua volta passò il testimone nel 1998 al senatore Eugenio Filograna, già allora intenzionato a trasferire il business on line. Nel 2007 purtroppo chiude definitivamente a causa di gravi scandali finanziari che avevano coinvolto il senatore e la nuova gestione.
Poi nel 2010 un’agenzia di comunicazione riprende in mano il marchio, decisa a rilanciarlo. Postalmarket sbarca su Facebook, ma il suo ultimo post (quello che faceva ben sperare promettendo un gran ritorno) si ferma nel 2015.

Quale settimana fa la big big news: Postalmarket questa volta sta tornando!

postalmarket

Eh sì, proprio qualche settimana fa grazie al fatto di essere rimasta sempre in contatto con la pagina Facebook del marchio scopro la notizia! Chiedo e mi faccio anche due chiacchiere con l’account social del marchio.
È tutto vero: Postalmarket sta tornando e lo farà in grandissimo stile!
Il detentore del marchio attuale, Stefano Bortolussi di bostgroup.it, ha finalmente deciso di rilanciarlo basando il nuovo business non solo sulla carta stampata, ma anche su una tecnologia capace di gestire decine di ordini al secondo integrata con le migliori realtà per i pagamenti. Una tecnologia (quella di Storeden) capace di gestire grandi volumi ed integrata con i più sofisticati tool per il tracking ed il marketing come Qaplà e Transactionale.
Un catalogo on line dunque, ma forse – e dico forse – anche cartaceo per le occasioni speciali… come il Natale per esempio.
Quali saranno i marchi selezionati? Quando riprenderemo in mano il vecchio e rinnovato Postalmarket? Quanto sarà intensa l’emozione che ci riporterà indietro nel tempo? 
@idagalatiChe nostalgia ##anni90 ##postalmarket ##dilettaleotta♬ suono originale – Ida Galati

Io non sto nella pelle e neanche voi.

Lo so perché in questi anni questo articolo è stato letto centinaia di migliaia di volte, cercato ogni mese da 8100 persone circa.
Siete stati in tantissimi a lasciare un commento, a condividere i vostri ricordi con me, a scrivermi in privato per poter vedere dal vivo un catalogo di repertorio!
Questo mi fa pensare che nessuno quanto questo brand sia riuscito a lasciarci un ricordo emozionale così intenso e indelebile.
Doveva tornare.
Questo post è dedicato a mia nonna Lidia. Sempre con me.

Ida

  • Giuseppe De Seta

    Ida sei stata bravissima.Hai fatto rivivere anche a me la magia del Postalmarket.Io in attesa dei giocattoli e poi più in la degli anni dei vestiti.Ma la cosa che più mi ha colpito il ricordo di nonna Lidia…..la mia adoratissima MAMMA. Un abbraccio Zio Giusy

    6 Aprile 2013 at 9:02 Rispondi
  • Signorina Silvietta

    Arrivata per caso al tuo blog solo oggi tramite i soliti rimbalzi tra blog…
    Questo post , per una come me amante dei bei vecchi anni 80/90 è fantastico!
    Mi hai riportato ai pomeriggi sul tavolo di cucina con il caffelatte e le penne per cerchiare gli articoli che volevo assolutamete avere!
    Grande Postalmarket!!!
    E poi.. diamine… ma quant'era bella Cindy?
    Altro che le modelle rachitiche che vediamo adesso nelle riviste che paiono cadaveri!!!

    1 Ottobre 2013 at 8:51 Rispondi
  • Isabella Cacciato

    Assolutamente d'accordo su tutto, dalla bellezza dei ricordi all'auspicio di un ritorno…(oggi c'è Bon Prix, la cui sede principale è in Germania, non merita solo d'essere sfogliato ma anche utilizzato per ottimi acquisti). Su quei cataloghi, io per lunghi anni ho acquistato cose deliziose per me, per i miei familiari e per la mia casa, che suscitavano anche invidie…

    8 Ottobre 2016 at 10:13 Rispondi
  • Elena

    Sono ex ragazza Sovietica . Grazie a Western e Postalmarket potevo avere qualche cosa alla moda! I marinai russi – sovietici per essere esatti, portavano questi cataloghi e noi sceglievamo i vestiti , gli accessori, le scarpe e facevamo gli ordini. I marinai trovavano qualcosa di simile nei negozi con i sconti ,a poco prezzo o setacciavano i mercatini in italia .Quando tornavano in URSS, in patria, vendevano questa merce in mercato nero- clandestinamente. Abbiamo rischiato se noi che compravamo, che loro che vendevano… Tempi lontani… vi racconto ultimi anni 80 del secolo scorso:)
    Un abbraccio a tutti voi e buoni ricordi a tutti di tempi passati… Bello ognitanto ricordare i periodi passati , i tempi Dove tutto era più bello : anche la neve era più nevosa e acqua più bagnata… Non come oggi 🙂

    5 Agosto 2017 at 15:25 Rispondi
  • Elena

    Fantastico poter ritornare al cartaceo. Leggere, guardare, osservare senza essere in rete, senza essere disturbati da immagini secondarie, credo proprio che sarebbe bellissimo

    9 Novembre 2017 at 9:53 Rispondi
  • Gianluca Manuzzi

    Seguo con molto interesse. Anche io da bambino sfogliavo avidamente quei cataloghi di vendita per corrispondenza soffermandomi soprattutto alle pagine finali dedicate ai giocattoli del tempo. Faccio il tifo per Postalmarket.

    13 Dicembre 2017 at 20:23 Rispondi
  • Pia MACINATI

    Io sono stata un cliente di Postalmarket per tanti anni, e vero che tutto cambia, ma io sono sicura che nei prossimi anni Postalmarket sara di nuovo disponibile per tutti i suoi clienti, Grande

    22 Gennaio 2018 at 9:11 Rispondi
    • Cinzia Ferrari

      Anche io sono stata una cliente di Postalmarket ,ho tanta nostalgia di questo catalogo e mi ricordo che anche a casa dei nonni paterni c era questo famoso catalogo e ricordo che a mio nonno piaceva tanto comprare per corrispondenza,ah peccato che i cari vecchi tempi non tornano più, anche io tifo per un suo ritorno

      6 Maggio 2018 at 17:53 Rispondi
  • tarricone grazia

    Scusa ma sei Ida di Uomini e donne? Che coincidenza averti ritrovata per caso giusto oggi!!!!
    Ciao Grazie
    GRAZIA

    1 Febbraio 2018 at 15:42 Rispondi
  • patrizia

    Buongiorno, sono nuova..e stamattina la mia memoria e’ andata su postalmarket, vestro ecc..e gia’::volevo tornare indietro con il bel tempo passato..
    bellissimi i vostri commenti, tutto quello che ha pensato di scrivere..tanti ricordi, tante stupende giornate passate a sfogliare i cataloghi con mia madre. Ordinavamo tante cose e devo dire che come misure (parlo di abbigliamento) ci hanno sempre preso. Tutto perfetto ed io e mia madre ci siamo trovati sempre a meraviglia.
    Rimpioango tantissimo quei tempi…peccato che tutto sia finito cosi’..adesso c’e’ solo internet e i bei ricordi..viaggiano solo in rete.

    4 Febbraio 2018 at 11:03 Rispondi
  • Cinzia Ferrari

    Anche io sono stata una cliente di Postalmarket ,ho tanta nostalgia di questo catalogo e mi ricordo che anche a casa dei nonni paterni c era questo famoso catalogo e ricordo che a mio nonno piaceva tanto comprare per corrispondenza,ah peccato che i cari vecchi tempi non tornano più, anche io tifo per un suo ritorno

    6 Maggio 2018 at 18:01 Rispondi
  • Moreno Mancini

    Anch’io ho un bel ricordo di Postal Market, venni ad abitare a Peschiera Borromeo nel 1981 quando mi sposai. Conobbi diverse persone che ci lavoravano, scherzando con loro gli dicevo che era mia madre a mantenerli acquistando molti oggetti inutili di cui s’innamorava vedendo il catalogo che gli arrivava puntualmente a casa per posta. Poi arrivò la crisi, molti persero il lavoro e dovettero reinventarsi il futuro. La sede? Uno dei tanti fantasmi industriali sparsi per le periferie, riqualificarli costa più che costruire un nuovo stabile; però mai disperare.

    12 Maggio 2018 at 15:29 Rispondi
  • Marco Alberto Giuseppe

    Se tornasse…! Infatti stavo cercando “Postalmarket” perché mi serve un regalo da fare per Natale. Sarebbe bello se ritornasse.

    17 Novembre 2018 at 1:22 Rispondi
  • annalisa

    bellissimo commento, soprattutto perchè lo hai dedicato alla nonna

    6 Gennaio 2019 at 14:13 Rispondi
  • Alba corrado

    Cercando Postalmarket mi sono imbattuta in questo articolo…che dire il 93/94 é stato l’ultimo anno in cui ho lavorato per Postalmarket. Poi il colosso tedesco chiuse tutte le sedi in Italia, tenendo solo la sede di Milano.Quanti ricordi belli ha riportato alla memoria quella copertina. Grazie ?

    11 Gennaio 2019 at 19:13 Rispondi
    • james

      sono un ex di POSTALMARKET eeeee ho creato tempo fa un gruppo in FB POSTALMARKET:UNA LEGGENDA. se sfogli quanto ho messo dopo la chiusura e ti vuoi iscrivere (sono rimasto quasi fino alle ultime spedizioni sia di cataloghi che di pacch)i, trovi sic TANTO di quel mondo.

      28 Gennaio 2019 at 17:42 Rispondi
  • Luciana

    Sono stata una buona cliente di Postalmarket, mi piacerebbe ritornasse.

    22 Gennaio 2019 at 11:30 Rispondi
      • SteffyBond

        Il colosso della Emp Mailorder ( moda e accessori rock e alternati il) ha un immenso sito online e invia puntualmente il suo meraviglioso catalogo cartaceo a tutti i clienti.
        Di anacronistico non c’è nulla ?

        3 Febbraio 2019 at 16:40 Rispondi
      • Patrizia

        E invece no, Bon Prix e Moda Vilona inviano ancora i cataloghi cartacei e io li sfoglio con piacere! Poi ovviamente nel sito c’è di più, ma mi piace ancora guardarmeli nei momenti di relax 😉 in quanto a riaprire PostalMarket è impossibile, ormai la sede a San Bovio è da radere al suolo da com’è saccheggiata e ammuffita…senza contare che viene usata da drogati e senzatetto! Pensare che nel periodo del suo declino Amazon voleva acquistare la sede per portarlo anche in Italia, e han detto di no! Ma quanto si può essere stolti? un capannone così gigante, già predisposto alla vendita per corrispondenza (quindi magazzini, attrezzatura per le foto, predisposizione per il carico merci ecc), che poteva tornare utile è invece lasciato a se stesso…quanto spreco in Italia!

        22 Marzo 2019 at 23:03 Rispondi
  • Emanuela santucci

    Anche io mi mettevo tranquillamente seduta provvista di matita per segnare le cose che mi piacevano poi magari compravo solo un articolo ma era ugualmente bello! Non é la stessa cosa ordinare su Amazon!

    11 Febbraio 2019 at 8:50 Rispondi
  • Ida D'Innocenzo

    Ciao anch’io mi chiamo ida, ho passato bellissimi momenti a sfogliare postal market e mi piacerebbe se ritornassr nelle nostre case ho comprato delle bellissime cose che rimpiango di non trovare in commercio a quei prezzi . Ma… chissà un ritorno al passato farebbe bene a tutti .

    3 Marzo 2019 at 10:50 Rispondi
  • Emanuela

    Cercando che fine ha fatto il Postalmarket, sono arrivata ora nel tuo blog….
    Bellissimo quello che hai scritto, condivido ogni parola…. io in cantina ho tutti quelli di mamma, e anche i Vestro, ricordo che emozione quando arrivavano ed io e mamma ci mettevamo sul divano a guardarli…. potevamo comperare solo poche cosine, ma la trepidazione di aspettare il pacco era grandissima….. e vuoi sapere una cosa? ho ancora qualche vestito, veramente datato, ma ancora bellissimo 🙂
    Ricordo che mamma ed io eravamo felici quando arrivava quello “primavera estate”, e tristissime quando arrivava quello “autunno inverno”….
    Comunque adesso compro su Bon Prix…. ho mantenuto l’abitudine di comperare per corrispondenza 🙂
    grazie per il tuo articolo e Auguri per tutto!

    1 Maggio 2019 at 17:47 Rispondi
  • Maria

    Postalmarket è stata la rivoluzione del fare shopping da casa.Come vorrei che tornasse.

    29 Maggio 2019 at 11:28 Rispondi
  • Paola

    Ciao, mi fa piacere leggere tutto questo sui cataloghi, Vestro e Postalmarket, che non potevano mancare in ogni casa.
    Il ritornello lo ricordo ancora….”con Postalmarket sai,usi la testa, ed ogni pacco che ti arriva è una gran festa”….
    Io ho lavorato alla Vestro per circa 10 anni, ho conosciuto Mike Bongiorno, che allora sponsorizzava i nostri concorsi. Ricordo quel periodo con nostaglia e mi piacerebbe che tornassero entrambi per lo shopping online. La Vestro prima della chiusura fu ceduta a La Redoute gruppo Francese che ancora lavora a mezzo internet.
    Grazie…ciao a tutti

    23 Giugno 2019 at 19:51 Rispondi
  • ANDREA

    Io sono stato un cliente assiduo di Vestro,allora comperavo di tutto dall computer all abbigliamento,e sia io che tutta la mia famiglia si è sempre trovata bene. Mi ricordo della segretaria Gioa Deluca,e a quanti sconti e regali.. Peccato che non ci sia piu’ ache solo online il Marchio Vestro per mè e il top e se tornasse io ritornerei a comperare.

    26 Giugno 2019 at 18:49 Rispondi
  • Davide

    Meravigliosi tempi bellissimi cataloghi tutto a suo tempo senza lo stress di una frenetica vita attuale

    18 Luglio 2019 at 21:35 Rispondi
  • Luisa Milelli

    Postalmarket e’ stata una leggenda incredibile che ci riporta ad un’ Italia diversa da quella di oggi…dove si poteva ancora sognare . Bei tempi. Io spero sempre nel ritorno !

    9 Maggio 2020 at 20:44 Rispondi
  • ciristina

    anch’io ho comprato negli anni che furono molti articoli, sia diabbigliamneto che pimoni per letto che ho ancora dopo 30 anni. Speravo anch’io di trovare ancora il catologo ma mi sembra che non torni più!!!!!

    29 Maggio 2020 at 16:30 Rispondi
  • Ale

    ero bello anche per i bambini maschietti come me che guardavano le pagine di intimo maschile…

    14 Giugno 2020 at 9:11 Rispondi
  • giorgina muser barbacetto

    Spero di rivedere postalmarket anche in edizione cartacea per il piacere di sfogliarlo e commentarlo. Ho ancora dei vestiti a pois comprati anche per mia mamma che ne era entusiasta.

    21 Luglio 2020 at 23:46 Rispondi
  • Francesca Sorio

    Io lo ricordo come una festa e se ritardava la consegna facevo una testa a mia mamma… Secondo me il cartaceo sarebbe apprezzato come allora tornerebbe quella tradizione di una volta che purtroppo ora non c’è più se torna potreste dirlo grazie Francesca

    5 Ottobre 2020 at 19:16 Rispondi
  • Patrizia

    si tornera’ di nuovo in vendita credo dicembre 2021

    4 Gennaio 2021 at 11:26 Rispondi
  • Eliana

    Ciao a Tutti, stiamo lavorando al nuovo numero che uscirà in autunno .. e sarà una meravigliosa esperienza, di valorizzazione di aziende italiane, prodotti con cura e stile .. a presto ! http://www.postalmarket.it
    eliana

    29 Luglio 2021 at 15:08 Rispondi

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